|
LATTICINI, BUONI MA CONOSCIAMOLI MEGLIO
di Angela Zoppo
Latte, latticini, burro, yogurt,
formaggi. Alzi la mano chi non ha nel frigorifero almeno
uno di questi prodotti alimentari. Gli italiani li amano
e non ne fanno mistero: un bicchiere di latte a colazione
o prima di andare a letto, una spolveratina di parmigiano
sulla pasta, un cucchiaio di burro nel sugo o nella
carne, una fetta di formaggio a fine pasto. A tanto amore
pero' non corrisponde una adeguata conoscenza di
pregi e difetti, valore nutrizionale e apporto calorico
di questa categoria di alimenti. Quante volte si sente
dire che la mozzarella e' "leggera" o che
lo yogurt in genere e' l'ideale per chi vuole
dimagrire, senza badare al contenuto reale del vasetto e
quindi alla presenza di frutta e zuccheri.
C'e'
poi chi accusa formaggi e affini di far straripare
il livello di colesterolo nel sangue e senza
consultare il medico li cancella drasticamente
dalla tavola. Niente di piu' sbagliato.
Mangiare questo tipo di alimenti fa' bene
anche alla pelle e guai ad eliminarli del tutto
dalla dieta quotidiana. Attenzione pero' a
non sottovalutarne l'apporto energetico. Un
etto della tanto amata mozzarella fornisce ,
infatti, 243 calorie che raddoppiano se il latte
e' quello di bufala. Con un etto di
stracchino , altro formaggio considerato a torto
"magro" si sale a 300.
Il latte e i suoi derivati, (yogurt appunto ma
anche ogni tipo di formaggio fresco o stagionato)
fanno sicuramente bene alla salute perche'
sono una miniera di elementi preziosi per il
nostro organismo , come calcio e fosforo,
proteine ad alto valore biologico, viatamina A e
quelle del gruppo B ( la B2 o riboflavina e la
B12). La vitamina B2 ad esempio svolge una
importantissima azione di protezione della pelle
e delle mucose .
Non a caso i sintomi piu'
comuni della sua carenza sono proprio lesioni a
carico delle mucose (come la glossite) o della
cute , come la dermatite acneiforme . Si pensi
poi all' azione epatoprotettiva del lattosio
e all'opera di pulizia svolta
nell'intestino dai batteri lattici presenti
nello yogurt.
Secondo i dati dell'Istituto superiore di
Nutrizione , i prodotti lattiero caseari
commercializzati nell'Europa occidentale
forniscono tra il 20 ed il 50 % delle proteine
totali, il 60% del calcio, il 30% di vitamina A e
il 50 % di vitamine del gruppo B.
Come regolarsi , allora, per trarre tutti i
vantaggi dal consumo di latte e derivati? Anche
in questo caso vale la regola d'oro ripetuta
instancabilmente dai nutrizionisti: mangiare un
po' di tutto ma senza esagerazioni. A
cominciare dal latte che e' un alimento
completo per il neonato e quasi completo per
l'adulto. In piu' e' un eneregtico
di tutto rispetto. Chi ne consuma un litro al
giorno , sappia che si e' assicurato
cosi' oltre 700 calorie.La dose ideale consigliata
dai medici , comunque e' di mezzo litro per
l'adulto, l'anziano e i bambini di
eta' inferiore ai due anni, di 3/4 di litro
per gli adolescenti e di un litro per le
gestanti. Altrettanto importante e' imparare
a dosare lo yogurt e distinguere i vari tipi
esistenti in commercio. Quello magro una o due
volte al giorno ( i vasetti ne contengono 125
grammi) e' sicuramante un toccasana per i
diabetici e per chi vuole perdere i chili di
troppo. Gli altri, quelli con l'aggiunta di
frutta fresca , frutta in conserva, marmellata,
succhi, cacao, cioccolato o miele, -sono
piu' assimilabili a veri e propri dessert
piacevoli per il palato ma molto distanti dallo
yogurt originale. L'azione benefica dei
latti fermentati e' vastissima: rigenerano
la flora intestinale specialmente dopo il
trattamento con antibiotici, facilitano la
digestione e l'assimilazione delle proteine,
del lattosio e dei grassi, favoriscono il
ricambio della bile , disintossicano e potenziano
il sistema immunitario.
Un discorso a parte merita il formaggio, che si
ricava dal latte intero o scremato oppure dalla
crema. Secondo i nutrizionisti si tratta di un
alimento da inserire nella dieta degli
adolescenti e che anche gli adulti non dovrebbero
farsi mancare. Il formaggio e' un
concentrato di proteine e sali minerali e
generalmente si digerisce con facilita' .
Attenzione pero' -e questo e' un errore
comune sulle tavole degli italiani- anon farne un
terzo o quarto piatto all'interno di un
pasto. Il formaggio e' un secondo , al pari
della carne, del pesce o dei salumi, e come tale
va' considerato.
Il valore energetico dipende dal contenuto in
grassi ed e' quindi piuttosto variabile.
Considerando una quantita' base di 100
grammi , si va dalle 263 calorie del fior di
latte alle 511 dei burrini e alle 453 del
mascarpone. Altre bombe energetiche sono il
caciocavallo (433 ckal) il grana (381) e il
parmigiano (374).
|