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articolo aggiornato il: Friday 02 December 2011

 


Olio d'Argan: dalla cucina alla cute

 Alimento ricco di qualita' e ingrediente fondamentale di tante moderne formulazioni cosmetiche 

di Marisa Paolucci

Una tradizione millenaria considera l'olio di Argan come l'oro del deserto. Merito delle sue preziose proprieta', che fin dall'antichita' ne fanno uno dei principali oli edibili dell'Africa del nord. Questo tipo d'olio nasce dalla spremitura a freddo dei frutti di Argan (Argania spinosa o Argania Sideroxylon): un albero molto longevo, diffuso nel sud ovest del Marocco, le cui radici svolgono l'essenziale funzione di frenare l'erosione della terra e quindi l'avanzamento del deserto. La parte che se ne utilizza e' la bacca, di colore verde, poco piu' grande di un'oliva, e precisamente il nocciolo che contiene due o piu' mandorle da cui si estrae l'olio. Quest'ultimo e' il prodotto di un procedimento, esclusivamente affidato alle donne che se lo tramandano di madre in figlia da generazioni, estremamente lungo e faticoso. Pensate infatti, che la rottura dei gusci e' effettuata ancora oggi prevalentemente con l'utilizzo di un sasso, con il quale vengono tritate le mandorle fino a ottenere una specie di pasta a cui viene aggiunta una piccola quantita' di acqua tiepida. La miscela ottenuta viene poi pressata in un piccolo mulino casalingo fatto di due pietre rotanti. Tra l'essiccazione delle mandorle e la loro spremitura trascorrono anche 15 giorni e sono necessari oltre cinquanta chili di bacche per produrre mezzo chilo di olio. L'interesse commerciale degli ultimi anni verso questo prodotto, ha portato all'introduzione di presse meccaniche nel processo produttivo e a un conseguente miglioramento nella conservazione e qualita' del prodotto. In campo alimentare l'olio di Argan e' l'ingrediente fondamentale della cucina dei berberi. Ottimo come condimento, ne bastano poche gocce al termine della cottura per offrire un gusto esotico ai cibi, e' largamente utilizzato insieme al limone per impreziosire le insalate. Nella tradizione marocchina, unito alle mandorle e al miele, e' l'ingrediente dell'amlou beldi, crema che viene offerta ai visitatori con il pane e il te' alla menta, come segno di benvenuto. Dal punto di vista nutrizionale l'olio ha proprieta' molto simili a quello di oliva: contiene piu' dell'80% di acidi grassi insaturi e contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL). Ricco di molecole ad azione antiossidante, come i tocoferoli, utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, aiutano lo sviluppo e il mantenimento delle funzioni dei sistemi nervoso e muscolare. L'olio di Argan favorisce la rigenerazione del tessuto cutaneo, e in alcuni studi ha evidenziato un'azione benefica in vari disturbi, agendo da stimolo e attivando l'ossigeno nelle cellule, migliorando le capacita' cerebrali e agendo positivamente su fegato e sulla digestione. In cosmesi, poche gocce applicate sulla cute o nell'acqua del bagno sono sufficienti per donare luminosita' e morbidezza alla pelle. Il suo uso quotidiano contribuisce a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne (sole, vento, smog), migliorandone l'idratazione e aumentandone difese ed elasticita'. Le formulazioni a base di olio di argan sono efficaci nelle irritazioni cutanee, acne, eczema, bruciature e smagliature. Protegge le labbra screpolate e le proprieta' emollienti lo rendono adatto alla prevenzione del rilassamento cutaneo. Le sue azioni lenitiva e antinfiammatoria, infine, sono utili in caso di distorsioni e contusioni, nel processo di guarigione delle scottature da raggi solari e sono da tener presente in casi di psoriasi, per eliminare il prurito e ridurre la desquamazione cutanea. Nel caso di capelli secchi, fragili, sfibrati e privi di lucentezza puo' infine essere utilizzato come impacco prima dello shampoo, mentre mischiato in pari quantita' con il succo di limone e' un ottimo rinforzante per la cosmesi delle unghie piu' fragili.


 

 


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