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Olio d'Argan: dalla cucina alla cute
Alimento ricco di qualita' e ingrediente fondamentale di tante moderne
formulazioni cosmetiche
di Marisa Paolucci
Una tradizione millenaria considera l'olio di Argan come l'oro del deserto.
Merito delle sue preziose proprieta', che fin dall'antichita' ne fanno uno dei
principali oli edibili dell'Africa del nord. Questo tipo d'olio nasce dalla
spremitura a freddo dei frutti di Argan (Argania spinosa o Argania Sideroxylon):
un albero molto longevo, diffuso nel sud ovest del Marocco, le cui radici
svolgono l'essenziale funzione di frenare l'erosione della terra e quindi
l'avanzamento del deserto. La parte che se ne utilizza e' la bacca, di colore
verde, poco piu' grande di un'oliva, e precisamente il nocciolo che contiene due
o piu' mandorle da cui si estrae l'olio. Quest'ultimo e' il prodotto di un
procedimento, esclusivamente affidato alle donne che se lo tramandano di madre
in figlia da generazioni, estremamente lungo e faticoso. Pensate infatti, che la
rottura dei gusci e' effettuata ancora oggi prevalentemente con l'utilizzo di un
sasso, con il quale vengono tritate le mandorle fino a ottenere una specie di
pasta a cui viene aggiunta una piccola quantita' di acqua tiepida. La miscela
ottenuta viene poi pressata in un piccolo mulino casalingo fatto di due pietre
rotanti. Tra l'essiccazione delle mandorle e la loro spremitura trascorrono
anche 15 giorni e sono necessari oltre cinquanta chili di bacche per produrre
mezzo chilo di olio. L'interesse commerciale degli ultimi anni verso questo
prodotto, ha portato all'introduzione di presse meccaniche nel processo
produttivo e a un conseguente miglioramento nella conservazione e qualita' del
prodotto. In campo alimentare l'olio di Argan e' l'ingrediente fondamentale
della cucina dei berberi. Ottimo come condimento, ne bastano poche gocce al
termine della cottura per offrire un gusto esotico ai cibi, e' largamente
utilizzato insieme al limone per impreziosire le insalate. Nella tradizione
marocchina, unito alle mandorle e al miele, e' l'ingrediente dell'amlou beldi,
crema che viene offerta ai visitatori con il pane e il te' alla menta, come
segno di benvenuto. Dal punto di vista nutrizionale l'olio ha proprieta' molto
simili a quello di oliva: contiene piu' dell'80% di acidi grassi insaturi e
contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo
"cattivo" (LDL). Ricco di molecole ad azione antiossidante, come i
tocoferoli, utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, aiutano lo
sviluppo e il mantenimento delle funzioni dei sistemi nervoso e muscolare.
L'olio di Argan favorisce la rigenerazione del tessuto cutaneo, e in alcuni
studi ha evidenziato un'azione benefica in vari disturbi, agendo da stimolo e
attivando l'ossigeno nelle cellule, migliorando le capacita' cerebrali e agendo
positivamente su fegato e sulla digestione. In cosmesi, poche gocce applicate
sulla cute o nell'acqua del bagno sono sufficienti per donare luminosita' e
morbidezza alla pelle. Il suo uso quotidiano contribuisce a proteggere la pelle
dalle aggressioni esterne (sole, vento, smog), migliorandone l'idratazione e
aumentandone difese ed elasticita'. Le formulazioni a base di olio di argan sono
efficaci nelle irritazioni cutanee, acne, eczema, bruciature e smagliature.
Protegge le labbra screpolate e le proprieta' emollienti lo rendono adatto alla
prevenzione del rilassamento cutaneo. Le sue azioni lenitiva e antinfiammatoria,
infine, sono utili in caso di distorsioni e contusioni, nel processo di
guarigione delle scottature da raggi solari e sono da tener presente in casi di
psoriasi, per eliminare il prurito e ridurre la desquamazione cutanea. Nel caso
di capelli secchi, fragili, sfibrati e privi di lucentezza puo' infine essere
utilizzato come impacco prima dello shampoo, mentre mischiato in pari quantita'
con il succo di limone e' un ottimo rinforzante per la cosmesi delle unghie piu'
fragili.
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