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LO YOGURT
di Teresa Chiarolanza
Fresco e delizioso, lo yogurt, e' un prodotto a base di latte fermentato offre una vasta gamma
di benefici per la salute
I
prodotti a base di latte fermentato sono presenti nelle
tradizioni alimentari di tutti i popoli della terra.
Variano i nomi: "kefir" in Russia,
"yakult" in Giappone, "villi" in
Finlandia, "yok" in Iran, ma prima
dell'invenzione degli strumenti per la
refrigerazione, della pastorizzazione o della
sterilizzazione, l'unico metodo per permettere al
latte di conservarsi era farlo fermentare in un processo
che volgarmente e' detto inacidimento. Non appena il
latte inacidisce, i batteri normalmente presenti nel
latte convertono gli zuccheri, in particolare il
lattosio, in acido lattico, che conserva i prodotti e
da' loro il peculiare sapore acido. Oggi il processo
di produzione dello yogurt e' essenzialmente lo
stesso, solo che avviene a livello industriale e sotto un
accurato controllo igienico . Il marketing delle aziende
produttrici, per superare le resistenze di coloro che non
sopportavano il sapore acido, ha poi trasformato quelli
che erano yogurt interi in una serie di proposte
piu' delicate: alla frutta, comune o anche esotica,
al miele, al malto o al caffe, modifiche che oltre al
sapore possono, pero', variare anche il contenuto di
grassi e zuccheri. Lo yogurt normalmente si fa a partire
dal latte bovino sebbene, in alcuni paesi del
mediterraneo (Grecia, Turchia, Siria) sia comune far uso
anche di latte di capra o di pecora. Il latte viene
portato ad ebollizione e poi fatto raffreddare fino a una
temperatura di 45°-50°. L'aggiunta dei bacilli
acidi provoca la fermentazione che avviene in un periodo
che varia da 3 a 8 ore. Piu' lunga e' la
fermentazione piu' acido sara' il prodotto
finale. Raffreddato in grandi contenitori e' poi
trasferito in vasetti per la vendita. Lo yogurt esiste in
due versioni, una piu' liquida e una piu'
compatta. La differenza e' data dalla grandezza dei
contenitori usati per la fermentazione, ma alcune aziende
aggiungono una certa quantita' di gelatina come
addensante. Questo dato dovrebbe comparire
sull'etichetta insieme all'eventuale presenza
di coloranti o conservanti. Le varieta' disponibili,
si diceva, sono numerose e la fantasia dei pubblicitari
non la smette di sorprendere. Si va dai low fat ai very
low fat, a seconda del contenuto di grassi, ci sono i
dietetici, gli interi, i bio ed i compatti, il greco e i
tutti frutti, senza dimenticare quelli che amano
fregiarsi solo del nome: naturale.
Qualita' nutrizionali
Lo yogurt in generale
e' altamente nutritivo, in quanto possiede tutte le
qualita' nutrizionali del latte puro. Un vasetto da
150 grammi del tipo naturale fornisce un terzo
dell'apporto giornaliero raccomandato di calcio. In
questo formato, il contenuto di grassi dipende,
evidentemente, dal tipo di latte usato: scremato,
parzialmente scremato o intero. Il primo ne contiene solo
una minima traccia, quello a basso contenuto di grassi ne
ha circa 1.1 g, mentre lo yogurt di latte intero bovino
ne possiede circa 4.2g. La varieta' cosiddetta greca
arriva a contenerne fino a 15 grammi. La quantita'
di zuccheri varia con l'aggiunta dei diversi aromi
ed alcuni arrivano a livelli pari a un quarto della
quantita' giornaliera raccomandata. Lo yogurt
naturale e' un ottimo cibo da svezzamento,
poiche' contiene alti livelli di calcio, proteine di
ottima qualita' e vitamine B, che sono vitali per
l'energia e la crescita. Aiuta inoltre
l'assorbimento dello zinco che e' necessario
per lo sviluppo di un sano sistema di riproduzione e per
il processo di riparazione delle cellule
dell'epidermide. Va detto inoltre che la
fermentazione rende le proteine e i grassi del latte
piu' digeribili, che i lattobacilli rigenerano la
flora intestinale, specialmente dopo una cura con
antibiotici, che favoriscono il ricambio della bile, e
che incrementano i livelli dell'acido folico,
sostanza riconosciuta essenziale, in gravidanza, per la
prevenzione di alcuni difetti neurodegenerativi del feto
come la spina bifida. Infine, poiche' il processo di
fermentazione trasforma il lattosio in acido lattico, gli
yogurt sono assumibili da quelle persone riconosciute
allergiche e a cui il latte e i suoi derivati provocano
sintomi come nausea, diarrea e gonfiori. L'aggiunta
di cereali interi, come la crusca, aiuta, tramite le
fibre, la peristalsi intestinale e a regolare i livelli
di colesterolo.
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