|
Gravidanza prepararsi con lo yoga
...la respirazione della Tigre favorisce l´elasticità della colonna vertebrale...
di Irina Letti
Vi siete mai chieste perché ci sono due periodi dell´anno in cui nascono più bambini? La risposta dovete cercarla nove mesi prima, nelle lunghe giornate invernali, nelle domeniche in cui, complice l´influenza o il cattivo tempo, piace crogiolarsi sotto le coperte, alla ricerca di coccole. Oppure, nella libertà e nella voglia di vivere che, a partire dalla tarda primavera, ci accompagnano alla fine dell´estate, lasciando in eredità gravidanze spesso pianificate, talvolta impreviste. Fortunatamente, negli ultimi anni, le donne sono più consapevoli che il loro corpo, temporaneamente stravolto nella componente ormonale e ponderale, potrà tornare alla forma primitiva, prima e meglio, se si avrà l´accortezza di non trascurarlo durante l´intera durata dell´attesa. Si consiglia quindi una alimentazione ben studiata e un certo grado di esercizio fisico, che non provochi stress, perché non solo esso previene e riduce disturbi tipici quali, a esempio, stitichezza, mal di schiena, vene varicose, emorroidi e gonfiore alle caviglie, ma anche perché contribuisce a migliorare la percezione del proprio corpo, nonostante i cambiamenti cui sta andando incontro. Senza dimenticare l´influenza positiva che il movimento esercita sullo stato d'animo e psicologico della futura mamma. Adatti alle puerpere sono la cosiddetta ginnastica emozionale e gli esercizi utili a sostenere i muscoli dell'addome, della schiena e delle gambe: buoni il nuoto, la cyclette e lo stretching, che favoriscono l´elasticità muscolare e una buona circolazione, e ancor meglio la ginnastica in acqua e gli esercizi di preparazione al parto, ma anche semplicemente la danza del ventre. Da evitare, invece, lo sci, il tennis, andare a cavallo, e ogni altra attività sportiva che si avvale di un metabolismo aerobico, che porta a restare senza fiato durante l'esercizio. La parola d´ordine è rilassare l'apparato strutturale del corpo, specie la colonna vertebrale, punto debole delle donne in gravidanza, e caricare la sfera psichica di forza vitale. Suggeribili quindi lezioni di yoga per imparare a respirare a causa dell'innalzamento del diaframma indotto dalla crescita del feto. Un primo semplice esercizio è quello della tigre: ci si mette sul pavimento a quattro zampe, concentrando la propria attenzione sulla zona lombare della colonna. Mentre s´ispira lentamente, il movimento d´inarcamento inizia proprio da questo punto e deve durare quanto il respiro, mentre la testa si rivolge all'indietro. Quando si espira, al contrario, si porta lentamente il mento il più possibile vicino allo sterno. L'esercizio agisce sulla elasticità della colonna addominale, toracica e cervicale, e può essere praticato senza controindicazioni e per tutta la durata della gravidanza, apportando notevoli benefici. Al primo segnale di stanchezza, è consigliabile sdraiarsi di lato sul pavimento per riposare e favorire lo stato di rilassamento. La consapevolezza del respiro va però sempre mantenuta: l´atto respiratorio deve essere spontaneo e libero per eliminare le tensioni e le difficoltà emotive. Tornate in posizione seduta, a gambe incrociate, si deve continuare a inspirare lentamente e profondamente immaginando che l´aria inalata attraverso il naso scenda lungo la colonna vertebrale fino al plesso solare. Trattenendo a breve il respiro si provi a visualizzare l'energia trasferita nella pancia, mentre espirando ci si convinca che ogni negatività sta lasciando il proprio corpo.
|