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articolo aggiornato il: Tuesday 13 December 2011

 

 

Attraenti? Tutto merito del sedere

...le protesi fatte in gel di silicone vengono inserite in posizione intramuscolare...

di Sabrina Guzzoletti

Il fondoschiena, soprattutto se tondo, alto e sodo, è la parte del corpo femminile che, insieme al seno, più attrae un uomo. Apparire belle e attraenti, anche se sembra brutto dirlo, significa quindi anche valorizzare e curare dal punto di vista estetico questa parte del proprio corpo. Tuttavia, spesso, madre natura può essere ingenerosa, e se vediamo donne dal fisico scolpito, frutto di anni di palestra, è anche vero che si incontrano tante ragazze che invece sono sovrappeso o al contrario troppo magre. Fino a qualche anno fa per le prime esisteva solo la liposuzione mentre per le seconde non c´era praticamente nulla, soprattutto per quanto riguarda i glutei. Questo nonostante alcuni chirurghi si fossero già posti il problema di come armonizzare le forme e ridare le giuste proporzioni anche a questa parte del corpo. Nel 1965, ad esempio, Bartels provò a inserire delle protesi mammarie nei glutei di alcune pazienti e altri seguirono la sua strada. Solo nel 2003 furono pubblicati i risultati di questo intervento su 160 pazienti operati negli ultimi 15 anni sulla rivista Aesthetic Surgery Journal. "La regione posteriore, come viene definita tecnicamente, è stata da sempre associata al sex appeal e la gluteoplastica è ormai un intervento di routine" spiega il Professor Pietro Lorenzetti, Direttore Scientifico e Direttore del Reparto di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica all´Istituto Villa Borghese di Roma. "Si effettua da circa trent´anni per quanto si sia perfezionato solo negli ultimi anni. In particolare si sono raffinate le tecniche e sono nate protesi appositamente realizzate con volumi diversificati. Noi proponiamo una tecnica specifica per i casi di ipotonia, quando cioè i glutei sono poco sviluppati. Le protesi vengono inserite tramite una sottile incisione intragluteale e quindi completamente invisibile: anche indossando biancheria intima o costumi molto ridotti i segni già minimi dell´intervento rimangono del tutto nascosti. Vengono inserite tra le fibre del muscolo mentre l´opzione sottomuscolare è stata abbandonata in quanto l´inserimento della protesi provocava dolore da compressione. Le protesi sono formate da un gel di silicone coesivo di forma estremamente armonica e naturale, ovalare, con profilo variabile, applicabili in verticale o in posizione lievemente obliqua a seconda che si voglia aumentare la zona superiore o centrale dei glutei. Il posizionamento non interferisce con la seduta, giacché vengono posizionate al di sopra della zona a contatto con la sedia. Si tratta di un intervento semplice, della durata massima di un paio d´ore che può essere eseguito in anestesia peridurale o generale a seconda del gradimento della paziente e del parere dell´anestesista". 


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  Dopo l´intervento viene applicata una medicazione compressiva per i successivi 7 giorni in modo che la protesi non subisca spostamenti e per un paio di settimane è consigliabile dormire in posizione supina. Dopo il ricovero la paziente dovrà tornare per un controllo dopo 4 giorni e poi dopo 10 per verificare cicatrizzazione e corretto posizionamento. ll rischio di complicanze si aggira intorno a un 10%. Le problematiche sono la comparsa di un seroma (4%), una lieve asimmetria (2% circa) e una contrattura capsulare ( 2%). "Quando la paziente non è eccessivamente magra si può associare un intervento di lipofilling, prelevando del grasso dalla paziente, magari dalle cosce o dall´addome che poi viene iniettato intorno alla protesi allo scopo di perfezionare il profilo e armonizzarlo al fisico". "Le signore che opero - conclude Lorenzetti - riferiscono non solo un minore imbarazzo nello spogliarsi davanti al partner o in spiaggia, ma anche la possibilità di indossare meglio gli abiti, sia gonne che pantaloni". 



 


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