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Il bagno
Gli uomini primitivi
puzzavano a tal punto da essere evitati
addirittura dagli animali predatori. I Romani, grandi
amanti delligiene, scandalizzati dal cattivo odore
delle razze che soggiogavano, costruivano terme ovunque.
Si dice che Cleopatra, e piu' tardi Poppea, la moglie
dell'imperatore Nerone, adorassero immergersi nel latte
d'asina, che, per la sua acidita', svolgeva una leggera
azione esfoliante sull'epidermide. In Oriente si riteneva
che i bagni profumati potessero servire ad attrarre gli
spiriti buoni, nonché ad ottenere amore e felicita'. Con
il diffondersi del Cristianesimo, il bagno venne invece
considerato sacrilego, tanto e' vero che i primi fedeli
serbavano un certo orgoglio nel non lavarsi. Santa Agnese mori' alla eta' di 13 anni senza aver mai compiuto questo "peccato".
Questa assurda credenza continuo' ad avere spazio nelle
epoche successive, sostenuta dalle teorie piu'
stravaganti. L'equilibrio tra gli umori di cui si credeva
fosse composto il nostro corpo poteva andare perduto al
solo contatto con l'acqua. Enrico VIII, nel 1500, decreto' la chiusura di tutti i bagni pubblici aperti in
Inghilterra; quarant'anni dopo fu la volta della Francia.
Il
rapporto fra l'uomo e l'acqua e' vecchio come il mondo.
Elemento essenziale per la vita, diviene strumento per
l'igiene solo piu' tardi e, probabilmente, come
conseguenza al tentativo di rinfrescarsi dal caldo. Oggi
il bagno e' un momento anche di relax e di cura del
corpo.Ancora intorno al 1700 si
sosteneva che farsi il bagno potesse causare sterilita' ed aborti e comunque danneggiare la
bellezza del corpo. Queste teorie non
risparmiavano neppure i nobili e gli
aristocratici: la regina di Scozia faceva il
bagno nel vino (probabilmente per la sua blanda
azione disinfestante nei riguardi dei parassiti),
la regina Elisabetta I dInghilterra si
vantava di fare il bagno una volta al mese, solo
nel caso ne avesse bisogno! I musulmani invece
erano molto piu' amanti dell'acqua. Per motivi
igienico-religiosi ancora oggi considerano le
abluzioni parte integrante dei rituali
quotidiani. Le storie delle mille e una notte
abbondano di diffuse descrizioni delle essenze di
rosa, di violetta e di muschio con cui profumare
l'acqua dei bagni, per renderla piu' eccitante.
Fortunatamente, grazie al successivo ritorno
all'amore delle cose classiche, anche in
occidente il piacere del bagno venne
rileggittimato e, con l'arrivo dell'acqua
corrente nelle case private, questa pratica e'
divenuta sempre piu' un segno di igiene e di
rispetto per sé e per gli altri. Tutti oggi
conoscono gli effetti benefici di un bagno caldo
che, oltre ad avere la funzione di pulire ed
idratare la pelle, costituisce in realta' un
momento prezioso della nostra giornata.
Immergersi in una vasca colma di acqua e
bagnoschiuma ha il potere non solo di rilassare
mentalmente e fisicamente, ma soprattutto di
creare uno spazio personale dopo una giornata
stressante, ed aiuta a diminuire
lindolenzimento dei muscoli stanchi e
affaticati. Se le funzioni benefiche per il corpo
e la psiche sono ben note, forse non tutti
conoscono i mezzi ed i criteri per ottenerle
appieno, eppure il bagno e' una delle tappe
essenziali per la ricerca di un ideale stato di
benessere, se non la piu' efficace, e certamente
una di quelle a costo piu' basso. Ebbene, eccovi
alcune indicazioni di notevole aiuto per far si'
che il vostro rapporto con l'acqua sia, oltre che
efficace nella pulizia della vostra cute, anche
piacevole.
E necessario, innanzitutto, regolare la
TEMPERATURA dellacqua nella quale vi
immergerete; lacqua bollente e' decisamente
dannosa allorganismo, perché lo
indebolisce e talvolta irrita e secca la pelle;
inoltre, comporta uno sforzo cardiaco per la
eccessiva vasodilatazione che si crea per
raffreddare la temperatura corporea. Al
contrario, un bagno freddo e' consigliabile
unicamente a quelle persone che godono di
unottima salute, in quanto costituisce un
vero shock per l'organismo, ed e' sopportabile
soltanto dopo una doccia calda o una sauna. Il
bagno tiepido e' l'ideale per un rapido
risveglio. Provatene uno la mattina per
riattivare dolcemente i vostri muscoli, oppure
uno alla fine del giorno per restituire vigore al
vostro corpo e prepararvi per la notte. Ma se
volete abbandonarvi ad un bagno totalmente
distensivo, sebbene ognuno debba individuare con
l'esperienza la temperatura piu' adatta al
proprio organismo, tenete in conto che,
generalmente, lacqua deve essere abbastanza
calda.
Bagnoschiuma o saponi, scelti in considerazione
del proprio tipo di pelle, ad esempio secca e
delicata, sali ed essenze naturali che possiedono proprieta' vivificanti eccezionali, vi permetteranno di
sfruttare al massimo questo momento tutto per
voi.
I sali marini sono le sostanze piu' antiche usate
per rendere il bagno qualcosa di piu' che una
semplice pratica igienica. Vanno sfregati
direttamente sul corpo (ovviamente non sul viso!)
che va poi lavato con cura durante un lungo bagno
caldo. I famosi sali inglesi, ideali per
rilassare i muscoli stanchi, vanno invece
disciolti nellacqua; il corpo va poi
massaggiato dolcemente con un guanto apposito.
Unidea per un bagno idratante al latte:
aggiungere una tazza di latte scremato in polvere
nellacqua. Anche la farina d'avena e la
crusca producono un ottimo risultato di
morbidezza e pulizia sulla pelle: basta appendere
un fazzoletto di mussola con dentro una manciata
di farina davena o crusca al rubinetto
della vasca e lasciarci scorrere dentro
lacqua. Lo stesso si puo' fare con una
selezione di erbe, oppure aggiungendo all'acqua
del bagno una infusione delle stesse erbe
lasciate in acqua bollente per almeno mezz'ora.
Se si vuole favorire il processo di rimozione
delle cellule epiteliali piu' superficiali, basta
aggiungere un bicchiere di vino o di aceto. I
migliori prodotti industriali sono a base di olii
o estratti di piante, che nutrono la pelle con le
loro vitamine, la idratano e la mantengono
soffice, e che, contemporaneamente, leniscono
dolori in determinate zone del corpo grazie ai
loro effetti terapeutici.
Ci sono anche quelli che contengono sostanze
antibatteriche ed ad effetto antiinfiammatorio e
che, disciolti nellacqua o applicati sulla
cute, la rendono fresca, pulita, morbida e
protetta. "LOLIO DI CAMOMILLA" e'
ideale per pelli sensibili od inclini ad
allergie. Questolio, che e' distillato
dalle foglie e dai fiori di camomilla,
rappresenta uno dei pochi con proprieta'
antisettiche, antiinfiammatorie e calmanti.
"LOLIO DI ABETE" possiede
numerose qualita' straordinarie, e, come
componente per il bagno, ha la capacita' di
alleviare i disturbi reumatici, alleggerendo lo
stress e la tensione nervosa. Il suo profumo e'
inoltre un balsamico rinfrescante con un forte
odore di bosco. "LOLIO DI
MELISSA" viene distillato solitamente con
lolio di limone e lolio di verbena;
ha effetti calmanti, e quindi e' proprio cio' che
ci vuole per un bagno rilassante. L'aggiunta di
poche gocce di uno di questi olii al vostro bagno aiutera' la vostra pelle a mantenersi idratata e
soffice.
In commercio si trovano anche olii detti aromaterapeutici, che sfruttano le funzioni
diverse che le essenze vegetali producono sullo
stato danimo delluomo attraverso il
suo sistema olfattivo. Tale azione sarebbe dovuta
all'influenza di queste sostanze vegetali sulle
parti piu' primitive del cervello e si apre la possibilita' di esplorare il proprio inconscio
facendo riaffiorare sensazioni di felicita' o
passione sepolte nel passato. Il segreto della
cura consisterebbe, dunque, nellaggiungere
all'acqua del bagno alcune gocce dellolio
scelto in base al proprio gusto o alle esigenze
terapeutiche. Le deliziose fragranze che si
trovano in queste formulazioni sono scelte
apposta per stimolare l'olfatto e,
conseguentemente, l'immaginazione di chi le
inala.
Il Giappone modernizza il bagno
Le tradizioni in Giappone sono
dure a morire, ma, talvolta, sono costrette a
trasformarsi. E' il caso dei sentos, la
cui traduzione in italiano, in maniera riduttiva
e poco gratificante, suona "bagni
pubblici", ma che rappresenta uno dei
fenomeni culturali piu' antichi del Paese. Nati
intorno allottavo secolo, erano parte
integrante delle attivita' che si svolgevano in
un tempio Buddista. Luoghi d'incontro in cui
scambiare le proprie opinioni, ma anche strumenti
di socializzazione e di rafforzamento del senso
di comunita'. Erano 23.000 nel 1960 e nella sola citta' di Tokyo almeno 6 milioni di persone
frequentavano quotidianamente un sento.
Pian piano pero' il numero di questi locali e'
andato diminuendo fino a 10.000 ed attualmente
non sono piu' di trecentomila gli abitanti della
capitale che, alla fine della giornata di lavoro,
svestono i loro indumenti e si immergono nelle
grandi vasche collettive di acqua calda, che
sgorga spontanea da fonti naturali. I motivi del
declino sono vari: molte case moderne hanno una
vasca per il bagno e soprattutto le nuove
generazioni considerano questa pratica come una
tradizione sorpassata.In molti paesi del mondo i
bagni pubblici sono associati alla prostituzione;
in Giappone, per la maggior parte, la loro
conduzione e' a carattere familiare e dal 1870, per legge, i due sessi sono
rigorosamente tenuti separati.
L'industria dei sentos e' percio' dovuta
correre ai ripari. Dove una volta c'erano solo
rubinetti di acqua calda, davanti a cui i
giapponesi si sedevano per lavarsi o per lo
shampoo, e grandi vasche comuni per immergersi,
ora ci sono coffee bar e lavanderie automatiche,
lettini da massaggio e saune, Jacuzzi e bagni
all'aperto che offrono una grande varieta' di
acque e di essenze, erbe medicamentose e,
talvolta, una immersione nel vino. Il Dragon's
Bath di Tokyo ha aperto al suo interno un
ristorante con la stanza per il karaoke ed un
pianoforte e, a richiesta, si affitta per piccole
feste. " Offrire semplicemente acqua calda
ed un luogo per lavarsi non e' piu' sufficiente.
Per continuare la nostra attivita' ci siamo
dovuti interrogare su che cosa avremmo potuto
offrire che i nostri clienti non avessero a casa
loro" dice Hisayuki Sarashina,
rappresentante dell'Associazione Nazionale dei
Bagni Pubblici. " I sentos in
Giappone hanno la stessa funzione dei pubs in
Irlanda, dei cafés a Parigi e dei bar in Italia.
La gente ci va per godere dell'atmosfera, per
rilassarsi e parlare con gli amici. Spesso poi le
vasche di casa sono piccolissime e non permettono
neanche di allungare le gambe.
ISTRUZIONI PER UN BAGNO SPECIALE
"LA PELLE" vi offre
una "ricetta" originale: un allettante bagno
serale che aiuti il vostro corpo a scivolare sotto le
coperte in perfetta forma!
PREPARAZIONE: mettete un po di musica soft e
accendete una candela in prossimita' della vasca da
bagno. Poi aggiungete nellacqua che scorre tre
gocce di olio di camomilla, tre di menta piperita, sei
gocce di fiori di lavanda e tre di olio di fiori
darancio.
1a FASE: massaggiate dolcemente e con
movimenti brevi la vostra pelle ancora asciutta con una
spazzola per il corpo di setola naturale. Iniziate dai
piedi, continuate in maniera piu' accentuata sulle
cosce,
sulle natiche, sul tronco e sulle braccia. Poi aggiungete
ancora una goccia di olio di camomilla e una goccia di
olio di lavanda ad una porzione di olio per il corpo.
Utilizzate il tutto per massaggiare la pelle ancora
asciutta. Concentratevi su quelle zone problematiche del
corpo che sono piu' propense ad avere pelle screpolata o
calli (ginocchia, gomiti e la parte posteriore delle
braccia).
2a FASE: dopo aver inumidito il vostro
corpo con questolio calmante, e allo stesso tempo
ammorbidente, immergetevi nellacqua con olio da
bagno alla Vitamina E. Rilassatevi e restate a mollo per
venti minuti. Chiudete gli occhi e apprezzate i profumi
delle essenze naturali.
3a FASE: a questo punto prendete la
vostra spugna naturale ed un detergente alla Vitamina E,
e pulite con cura la vostra pelle.
4a FASE: avvolgetevi in un largo
asciugamano di spugna e asciugatevi con calma. Ora
aggiungete ancora una goccia di olio di camomilla alla
vostra Crema per il corpo. Applicate il tutto sulla cute
e massaggiatela. Indossate un pigiama comodo e infilatevi
nel letto. Sentirete una nuova e piacevole sensazione di serenita' e il vostro corpo vi
sembrera' piu' giovane e
sano.
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