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Tanti microtraumi tutti terapeutici
La Subdermal Minimal Surgery e' una nuova metodologia basata sul
processo di guarigione di piccoli traumi a livello del derma
di Germana Pitrola
A chi s'interroga su quali saranno le parole d'ordine nel
prossimo futuro della medicina e chirurgia estetica gli esperti rispondono:
minima invasivita' e chirurgia mirata.
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A un desiderio crescente delle donne e
degli uomini di vedersi piu' giovani e belli, si associa infatti sempre piu'
frequentemente la richiesta di sottoporsi a trattamenti poco aggressivi, non
dolorosi e di veloce recupero fisico. Secondo le statistiche questo orientamento
si sta rivelando anche uno dei piu' validi motivi per cui si posticipa nel tempo
o addirittura si tende a evitare un eventuale intervento di chirurgia estetica.
In questa recente linea di pensiero s'inserisce la nuova tecnologia SMS™ (Subdermal Minimal Surgery™), clinicamente testata, che si fonda sul principio
del trauma dermico controllato e del rispettivo processo di guarigione. |
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La
conoscenza della fisiologia cutanea insegna, infatti, che provocando
microscopici traumi disseminati nel derma s'induce una conseguente stimolazione
e attivazione dei fibroblasti della pelle che danno impulso al processo di
riformazione del collagene che rende la pelle piu' giovane, luminosa, compatta e
tonica.
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| Da questa base, si e' dedotto che applicando il procedimento a pelli
mature, stanche e invecchiate, si poteva determinare un processo di
ringiovanimento, insieme a una ristrutturazione e rigenerazione del volume
cutaneo. Tramite un'apparecchiatura ad aria compressa
con un getto a 120 atmosfere, s'inseriscono attraverso minuscoli fori di
ingresso (diametro inferiore a 0,2 mm), all'interno del derma delle particelle
di acido iarulonico a basso peso molecolare (Fig. 2). Queste particelle agendo
come ''nano-proiettili'' penetrano nella cute e si diffondono a 360° all'interno
del tessuto (Fig. 3). Nel collidere, le particelle creano un microtrauma alle
fibre del collagene, dando avvio al processo di guarigione naturale che comporta
la formazione di nuovo collagene e il processo di ringiovanimento (Fig. 4). |
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Con
il passare del tempo la pelle risulta ringiovanita, piu' luminosa, compatta e
tonica (Fig. 5) ''Questo trattamento riesce a raggiungere il derma in profondita'
senza danneggiare l'epidermide - spiega il dott. Daniel Cassuto, professore in
chirurgia plastica all'Universita' di Catania - dando vita a una accelerazione
del turn over cellulare e alla rigenerazione della pelle invecchiata,
addirittura anche di cicatrici trofiche''.
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E' una
tecnologia applicabile alla pelle di viso, mani, collo e decollete' con una
procedura minimamente invasiva che da' un effetto immediato e uno a lungo
termine. Questa soluzione e' adatta a tutti i tipi di pelle ed e' studiata per
trattare facilmente anche le aree piu' delicate per compattarne il volume
cutaneo e migliorarne la texture. I risultati ottenuti mostrano un viso
rimodellato, un derma ispessito e un aspetto della pelle che appare piu'
naturalmente giovane per molto tempo dopo il trattamento. ''Mentre il processo
di rimodellamento del collagene richiede alcuni mesi prima di diventare
completamente visibile - prosegue il dott. Cassuto - il paziente |
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puo' apprezzare
gli effetti visibili del trattamento un giorno o due dopo la prima seduta,
grazie ai vantaggi dell'acido iarulonico.
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| Questi effetti visibili tendono a
diminuire nel tempo a causa del riassorbimento dell'acido iarulonico da parte
del corpo ma nel contempo subentra il processo di ristrutturazione del collagene
che rende visibile la trasformazione della pelle anche in superficie''. Dopo il
trattamento il paziente mostra nell'area trattata piccolissimi punti, simili a
punture di zanzara, che spariscono nel giro di una settimana e che possono
essere facilmente nascosti con un leggero make-up. L'intervento non e' doloroso,
comunque, per una migliore accettazione e per una migliore penetrazione delle
particelle, grazie alla funzione idratante, viene applicata una crema ad effetto
anestetico. |
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La durata del trattamento e' variabile a seconda della zona
trattata. Si consiglia di effettuare 2-3 sedute a distanza di un mese e un
richiamo ogni 1 o 2 anni, sulle esigenze del paziente. |
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