quei
distretti corporei difficili e resistenti alle terapie tradizionali, quali
addome, fianchi e interno coscia (Liposcultura e body contouring - M. Gasparotti
- Ed. Piccin). La liposcultura consente una rapida ripresa dell’attivita'
lavorativa, con minimo disagio postoperatorio e con un risultato immediato e
visibile. Questo metodo, pero', pur di facile esecuzione e affidabilita',
presenta inconvenienti quali la necessita' di anestesia spesso generale e la
completa dipendenza dall’abilita' del chirurgo. Da anni quindi si cerca una
tecnica non invasiva per il rimodellamento corporeo, che costituirebbe uno
strumento fondamentale per quei medici che desiderano offrire ai pazienti
soluzioni a basso rischio e con minimi tempi di recupero. Tra le terapie
tradizionali contro tali inestetismi si ricorre a massaggi con o senza la
combinazione di radiofrequenza (RF), infrarossi (IR), o applicazioni laser, che
producono un surriscaldamento dei tessuti a vari livelli. Altre terapie a minimo
impatto invasivo si servono di iniezioni di soluzioni farmacologiche che
dissolvono il grasso. Queste tecniche tentano di mobilizzare il grasso dalle
riserve e ridistribuire il fluido linfatico piuttosto che distruggere le stesse
cellule adipose. Si possono pertanto ottenere risultati quali tonificazione e
rassodamento, con una temporanea diminuzione della cellulite. Una tecnica
innovativa e non invasiva volta alla rimozione degli accumuli di tessuto adiposo
e' il nuovissimo Contour I (Ultra- Shape, Ltd.).
Il sistema utilizza ultrasuoni focalizzati per produrre energia acustica. Il
manipolo utilizzato e' collocato direttamente sulla pelle e focalizza l’energia
a una profondita' corrispondente al tessuto adiposo sottocutaneo. Come risultato
si ottiene il rilascio di energia attraverso i tessuti, a una bassa intensita'
su epidermide e derma, e ad alta densita' di energia nell’adipe sottocutaneo.
La concentrazione di energia nel punto focale conduce alla disgregazione delle
cellule adipose. Tali cellule vengono distrutte, piuttosto che semplicemente
indotte a ridurre il loro contenuto di grasso con la stimolazione del
metabolismo.
La tecnologia UltraShape si serve di ultrasuoni focalizzati e non
invasivi per disgregare in maniera selettiva le cellule adipose, senza
intaccare i tessuti circostanti. Una varieta' di parametri e modalita'
differenti ne determinano gli effetti sui tessuti. Queste
caratteristiche sono i fasci focalizzati rispetto a quelli non
focalizzati, gli effetti meccanici al posto di quelli termici, le onde
''pulsanti'' invece che costanti. Cerchiamo di chiarire cosa significa
raggi focalizzati. L’energia ultrasonora puo' essere rilasciata nei
tessuti sia sotto forma di raggi focalizzati che non focalizzati.
Quando si usano fasci non focalizzati, l’intensita' di energia e'
maggiore vicino alla fonte e scema con la distanza. In tal caso, la
maggior parte dell’energia verrebbe rilasciata sulla superficie
epidermica, ove solo una piccola porzione di energia raggiungerebbe il
tessuto adipose in profondita'. Al contrario, gli ultrasuoni
focalizzati rilasciano scarsa energia in superficie e convogliano il
quantitativo maggiore dove le onde di ultrasuoni convergono nel punto
focale, e quindi nel tessuto adiposo. Come avvengono gli effetti
termici? Vi sono due modalita' attraverso cui l’energia degli
ultrasuoni interagisce con i tessuti: attraverso effetti meccanici, e
attraverso effetti termici. L’energia degli ultrasuoni che impiega
effetti meccanici puo' distruggere gli adipociti lasciando intatti
vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo, sebbene si trovino tutti
nell’area focale degli ultrasuoni. Nell’uso degli ultrasuoni a
effetto meccanico, anche i tessuti circostanti come pelle, muscoli ed
ossa rimangono intatti, poiche' sono al di fuori dell’area focale.
Al contrario, l’energia degli ultrasuoni che impiega effetti termici
non riesce a essere altrettanto selettiva sui tessuti, tanto che tutti
i tessuti coinvolti vengono in vario grado colpiti. Un ruolo
importante svolge anche l’energia degli ultrasuoni che puo' essere
trasmessa sia a flusso costante che a intermittenza. Nel primo caso
non vi e' interruzione del flusso energetico e quindi e' inevitabile
un aumento di temperatura. Al contrario, quando l’energia degli
ultrasuoni viene trasmessa a impulsi, l’innalzamento di temperatura
puo' essere tenuto sotto controllo. Il sistema da noi adottato e'
composto da una console che contiene il motore, il generatore di
ultrasuoni, il sistema di raffreddamento e il computer che controlla
il funzionamento del sistema. Un sistema di guida e controllo in tempo
reale crea le condizioni ideali per la supervisione sul trattamento e,
grazie all’uso di una video camera, assicura che esso venga
effettuato solo all’interno dell’area designata e in modo
omogeneo, e che ogni singolo punto venga trattato una sola volta.
Poiche' il paziente si muove nel corso del trattamento, l’adipe, che
e' per sua natura un tessuto flaccido, viene sottoposto a
modificazioni volumetriche. Il sistema affronta il problema
registrando e sincronizzando la posizione del paziente in tempo reale.
Come risultato il soggetto puo' muoversi o allontanarsi durante la
seduta, e al suo ritorno il sistema riprende con accuratezza il
trattamento. Numerosi gli studi effettuati: le aree sottoposte a
trattamento comprendevano addome, cosce, fianchi e schiena. Peso
corporeo e misurazione della circonferenza delle zone del corpo, a una
certa distanza di tempo, sono servite come controllo per verificare
che la riduzione di circonferenza non fosse imputabile a perdita di
peso. Analisi istologiche, ultrasonografia epatica e test di
laboratorio routinari sono stati usati per provare sicurezza e
selettivita' della disgregazione dell’adipe. Una crema anestetica
locale viene applicata sotto occlusione 90 minuti prima del
trattamento. Non si fa ricorso ad alcuna anestesia aggiuntiva per il
trattamento ad ultrasuoni. L’efficacia del trattamento viene
misurata registrando la circonferenza dell’area trattata e usando
come raffronto il peso e la circonferenza cosce. Si e' riscontrato un
alto indice di risposta al trattamento in entrambi i sessi e nei vari
siti anatomici. Si e' potuta osservare una riduzione media della
circonferenza pari a 2 cm a seduta in tutte le aree trattate. Nessuno
dei partecipanti ha segnalato dolore o sensazioni sgradevoli nel corso
del trattamento. La pelle rimane inalterata e priva di ecchimosi e
imperfezioni, come anche le analisi del sangue e delle urine attestano
una corretta eliminazione dei grassi e una funzionalita' epatica
normale
MED SCULPT: IL CONTOURING ITALIANO
Nove donne su dieci soffrono di pannicolopatia-edemato-fibro-sclerotica
(PEFS), un’alterazione delle strutture del tessuto connettivo dovuta
all’ipertrofia degli adipociti e al concomitante accumulo di acqua.
A fronte di cio', occorre privilegiare trattamenti in grado di opporsi
alla sua evoluzione e di correggerla mirando al ripristino delle
condizioni fisiologiche del tessuto. General Project ha progettato e
realizzato nella sua sede di Montespertoli (FI) un sistema, Med Sculpt®,
che interviene sulle cause, agendo sulla circolazione e sul
metabolismo delle cellule, in modo non invasivo e indolore. La
macchina, testata nei 65 Paesi in cui opera l’azienda, unisce
tecniche diverse e sfrutta l’azione sinergica di elastomassaggio e
ultrasuono. Med Sculpt® agisce sulla cute tramite una membrana
elastomerica, peculiarita' che la differenzia dagli altri dispositivi
per il Body Contouring. Un microprocessore controlla i movimenti della
membrana che con un moto ondulatorio solleva, piega e comprime la
pelle secondo specifici protocolli. L’elastomero, a perfetto
contatto con il tessuto, lo trascina con se' provocando la
movimentazione compatta dello strato adiposo, in una complessa
sequenza di movimenti adatti a ogni specifica esigenza. La
movimentazione stimola la circolazione linfatica e sanguigna della
zona favorendo il riassorbimento dei liquidi di ristagno. A integrarne
l’azione interviene l’ultrasuono che colpisce le cellule di grasso
in profondita', rompendone i legami e consentendone la rimozione per
via lipolitica. L’edema si riduce, migliora la circolazione venosa e
linfatica, il grasso sottocutaneo si riduce e redistribuisce. Il
numero di trattamenti varia a seconda della gravita' - si consigliano
2 sedute a settimana - ma gia' dalle prime sedute e' dimostrato un
evidente miglioramento dell’aspetto dell’epidermide, che appare
piu' compatta, levigata e tonica. Il dispositivo, oltre che per
qualsiasi stadio di cellulite, viene impiegato per l’adiposita'
localizzata, la tonificazione e il trattamento pre e post-liposuzione |