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Dermoscopia: il corso e' piu' interattivo
Il classico appuntamento invernale organizzato dal Dermoscopy Forum a Gubbio si concentra sul
''cut off''
della dott.ssa Antonina Agolzer dermatologa - Udine
Dal 3 al 5 dicembre 2009 si e' svolta a Gubbio la Winter Edition del Master in Dermoscopia ed Imaging Cutaneo organizzato come sempre dal
Dermoscopy Forum. L’accogliente sede del Park Hotel dei Cappuccini, questa volta in atmosfera prenatalizia, ha ospitato relatori e partecipanti per tre intense giornate dedicate alla dermoscopia. Il
''cut-off'' in Dermoscopia, quando monitorare, quando asportare e' stato il tema rilevante delle prime due giornate, mentre l’ultima giornata
e' stata dedicata al praticissimo ''ambulatorio virtuale''. Quest’ultimo appare come la vera
novita' di questa edizione rispetto alle precedenti, anche se tutto il percorso formativo di questo Master
e' risultato originale ed innovativo. Dopo il consueto saluto di benvenuto e la presentazione del Corso da parte dello storico
patro'n Saturnino Gasparini, ha aperto i lavori la Lettura Magistrale di Giuseppe Argenziano, interessante e stimolante come sempre, su quanto di nuovo
e' emerso durante il recente congresso dell’IDS (International Society of Dermoscopy) svoltosi a Barcellona a
meta' novembre. In seguito i partecipanti sono stati coinvolti in una interessante sessione di diagnosi ragionata di quadri dermoscopico-istologici sotto la sapiente guida dei colleghi Gerardo Ferrara, Giulio Ferranti e Alessandro Di Stefani. Come
e' stato fatto notare anche dalla platea, dermoscopia e istopatologia cutanea per
''crescere insieme'' devono giocoforza arricchirsi l’un l’altra con un’attiva e reciproca collaborazione ed integrazione di esperienze. Alla fine della prima giornata l’attenzione dei partecipanti
e' stata mantenuta viva da Saturnino Gasparini che ha presentato una breve casistica ambulatoriale, mentre Gian Luigi Giovene ha proposto la refertazione dei casi presentati. La mattina del
venerdi' e' stata pressoche' interamente dedicata alla valutazione del ''grading dell’atipia'' dei vari tipi di lesioni melanocitarie: i lavori sono stati aperti da Giovanni Pellacani con una relazione riguardante i nevi di Clark (discussant: Riccardo Bono), successivamente Domenico Piccolo ha parlato dei nevi di Spitz (discussant: Gian Luigi Giovene) e infine Stefano Cavicchini ha relazionato riguardo ai nevi blu (discussant: Gerardo Ferrara). Nella seconda parte della mattinata le lesioni mucose/oculari sono state presentate da Riccardo Bono (discussant: Giulio Ferranti), mentre Ignazio Stanganelli ha portato una casistica di lesioni del cuoio capelluto (discussant: Paolo Broganelli). A seguire una casistica di lesioni acrali e ungueali proposta da Saturnino Gasparini (discussant: Stefano Cavicchini) e infine le lesioni del volto, in particolare la lentigo maligna, proposte da Giorgio Annessi (discussant: Nino Gasparini). Si
e' trattato, in definitiva, del primo interessante tentativo di esemplificare didatticamente (come da titolo) i criteri globali per asportare una lesione melanocitaria
''sospetta'' o viceversa metterla in monitoraggio digitale. Nel pomeriggio i lavori sono stati riaperti da Gian Luigi Giovene con una lettura su follow-up dermoscopico e Total Body Photography; a seguire, Giovanni Pellacani ha relazionato sulla gestione e follow-up dei nevi melanocitici congeniti. Nella stessa sessione anche la sottoscritta ha avuto il piacere e l’onore di contribuire all’evento con una casistica personale di nevi in gravidanza e una proposta di gestione e attento monitoraggio in questo particolare periodo ormonale delle pazienti. Infine Domenico Piccolo ha trattato il monitoraggio dermoscopico in corso di laserterapia, focalizzandosi sulle modificazioni della cute dopo trattamento laser e su una valutazione attenta dei risultati ottenuti con queste tecnologie. L’intensa giornata si
e' conclusa con una sessione interattiva (''a voi la diagnosi'') in cui Giovene, Broganelli e Piccolo hanno presentato una serie di casi clinico-dermoscopici, mantenendo viva l’attenzione dei partecipanti con il televoto. Il partecipante che ha totalizzato il numero maggiore di risposte esatte ha vinto il premio messo in palio da una delle aziende espositrici (un videodermatoscopio digitale portatile) con i complimenti di tutti. La giornata di sabato si
e' svolta in modo interattivo, infatti nell’ambulatorio virtuale i 3 Tutor (Gasparini, Giovene e Rossi), a rotazione, hanno proposto ad altrettanti gruppi di partecipanti la storia naturale di alcuni pazienti. Dalla prima visita ai successivi follow-up, mediante il supporto informatico sono state ricostruite, discusse, condivise o modificate le scelte gestionali effettuate dal Tutor per ciascuna lesione in esame. L’ultima parte del corso
e' stata caratterizzata da una sessione interattiva relativa a una casistica proposta dai partecipanti, con il coordinamento di Gian Luigi Giovene, e con il test di autovalutazione finale. In conclusione, tre giornate di intenso lavoro che hanno visto la partecipazione non solo di dermatologi, ma anche di oncologi e chirurghi interessati a imparare la dermoscopia, a dimostrazione che questa metodica viene ormai riconosciuta anche da colleghi di altre
specialita' come fondamentale nella diagnosi dei tumori della cute in particolare nella diagnosi precoce del melanoma cutaneo. Arrivederci quindi alla Spring Edition che si
terra' nella splendida cornice umbra alla fine del mese di aprile di quest’anno.
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