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Giornate di Dermatologia Clinica a Roma
XIX edizione delle giornate di Dermatologia Clinica a Roma: tanti i temi
trattati e gli argomenti di dibattito
di Ornello Colandrea
Giunte alla loro XIX edizione, le Giornate di Dermatolgia Clinica, presiedute dal Prof. Stefano Calvieri restano uno dei momenti di formazione piu' attesi del mondo dermatologico italiano. Il Congresso, tenutosi come di consueto a Roma, dal 20 al 22 gennaio 2011, ha infatti visto la partecipazione di numerosi specialisti del settore che hanno presentato i loro studi inerenti casi di difficile interpretazione. Il format prevede sedute plenarie con strumentazione interattiva per test a risposta multipla. Come sempre quindi la casistica clinica e' stata la grande protagonista del convegno mentre numerose sono state le iniziative rivolte agli specialisti del settore, piu' giovani e meno esperti, per i quali sono state riservate sessioni specifiche per la presentazione di casi clinici. Per chi avesse perso
l'occasione di prendere parte al Congresso, diciamo subito che gli argomenti trattati sono stati numerosissimi e di sicuro interesse. Tra i tanti momenti, particolarmente importante ci e' apparso quello dedicato alla psoriasi. La sessione si e' aperta con un intervento dello stesso
Calvieri, inerente il panorama delle strategie per il trattamento della psoriasi a placche di grado moderato - severo, si sono poi affrontate le nuove prospettive per il trattamento
dell'artrite psoriasica, per proseguire affrontando il tema dei Trial comparativi utili a misurare
l'efficacia nella terapia della psoriasi a placche di grado moderato-severo. Si e' cosi' cercato di fornire una risposta
all'importante quesito se l'obiettivo nella ricerca e nella lotta alla psoriasi sia sempre e solo la guarigione o ci si possa accontentare del miglioramento della qualita' della vita del paziente. Un altro importante momento di dibattito si e' avuto quando si e' cercato di analizzare il rapporto tra medici di medicina generale, dermatologi ambulatoriali, dermatologi universitari e ospedalieri. Un tema sicuramente di rilievo anche alla luce delle nuove politiche sanitarie nazionali e regionali. Queste ultime infatti, dettate
dall'obiettivo del contenimento della spesa, mirano a incrementare l'assistenza sul territorio. Da quanto discusso e' risultato chiaro che il presupposto ineludibile per
l'attuazione di questa politica e' la stretta collaborazione tra le figure professionali prima elencate. Una collaborazione che forse proprio grazie a eventi come quello di cui stiamo parlando, crediamo, possa dimostrarsi sempre piu' consistente ed efficace nel prossimo futuro nel chiaro interesse per il paziente. Ma il Congresso non si e' fermato qui. Come sempre, infatti, la manifestazione e' stata teatro di numerosi corsi di
aggiornamento a carattere teorico-pratico specifici per le figure del medico, del personale paramedico e di quello infermieristico confermando ancora una volta che nello studio e
nell'aggiornamento stanno le basi per un corretto e naturale esercizio di ogni professione.
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