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articolo aggiornato il: giovedì 17 maggio 2012


L'azione diplomatica contro la Malaria

La malaria come esempio di diplomazia della salute: se ne parla a Roma il 23 ottobre durante il Festival della Diplomazia

di Filippo Testa

Da quando la Fondazione di Bill Gates, l'inventore di Microsoft, ha donato 200 milioni di euro per la realizzazione di tre progetti, tra cui uno per combattere la malaria, la lotta a questa malattia e' molto piu' visibile a livello internazionale. Sembra, anzi, essere diventata un esempio di come il Pubblico e il Privato possano collaborare per il raggiungimento dello stesso obiettivo. Ogni giorno in numerose regioni del globo, dall'Africa all'Amazzonia, si muore per malaria tanto che si parla di una vera endemia. La siccita' e l'acqua ferma in migliaia di pozze e piccole lagune, derivanti dal prosciugamento dei fiumi e dei laghi, ha ridato vita a una malattia che uccide oltre duemila bambini africani al giorno. Mentre e' nato uno scandaloso mercato di prodotti antimalarici contraffatti o contententi principi attivi troppo bassi per l'eradicazione dell'infezione, il che favorisce la pericolosa insorgenza di una resistenza che rappresenta, di fatto, una delle cause della recrudescenza della malaria. La clorochina, farmaco di scelta per l'infezione acuta, non e' piu' in grado di curare la maggior parte delle infezioni malariche, ma continua a essere largamente impiegata nelle zone rurali dove e' venduta come farmaco da banco ad un prezzo accessibile ma un precoce miglioramento nell'arco di 72 ore induce a una precoce sospensione, con rischio elevato di reinfezione. Di come la ricerca internazionale stia provando a mettere a punto vaccini e nuovi farmaci, ma anche di programmi di controllo del vettore, di come la diffusione della malattia sia direttamente legata a degradanti condizioni sociali ed economiche, spesso derivate dal continuarsi di conflitti locali che creano le condizioni di poverta' favorevoli per la espansione epidemica della malaria, si discutera' a Roma il 23 ottobre 2010 durante Diplomacy, Festival della Diplomazia, nel corso di un evento reso possibile dal contributo della Sigma Tau Industrie Farmaceutiche (Sala Consiliare, Camera di Commercio, Via del Burro' 147). Per una volta il panel dei relatori appare misto, a dimostrazione di come la malaria rappresenti un caso emblematico di Diplomazia della Salute, ovvero della necessita' che gli Stati, le Organizzazioni Non Governative e le Aziende debbano necessariamente collaborare tutte insieme. Parteciperanno, Andreas Bosman rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' di Ginevra, Jorge Jaco' della Medicine Venture Malaria di Ginevra, Marco Corsi responsabile della ricerca Sigma Tau, l'ambasciatore del Benin Theodore Loko, il Sottosegretario Pontificio al Consiglio per la salute Mons. Jean Marie Mpendawatu, Liliane Makatetele, Consigliera diplomatica per l'Africa del Governo Italiano presso il G8. Perche' si e' ormai capito che per avere successo bisogna lavorare insieme, e nella stessa direzione.




 

 


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