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SIDCO: tecniche di dermochirurgia
Ottimi risultati di affluenza e di consenso per il XXIII Congresso Nazionale dei Dermochirurghi Italiani
di Giorgio Bartolomucci
Perugia e' una delle piu' celebri citta' d'arte italiane, ricca di storia e monumenti, e un rilevante polo culturale ed economico meta di numerosi turisti e studenti italiani e stranieri.
L'Universita' degli Studi di Perugia fu una tra le prime libere universita' sorte in Italia, eretta a Studium Generale l'8 settembre 1308. Un'istituzione che educava alle arti della medicina e della legge esisteva comunque sin dagli inizi del 1200, finanziata dal Comune di
Perugia. Si festeggia quest'anno, quindi, il settimo centenario della sua Fondazione, e fra le prime manifestazioni celebrative
e' stato inserito il XXIII Congresso Nazionale della Societa' Italiana di Dermatologia Chirurgica e Oncologica. Una Societa' Scientifica che fin dalla sua creazione ha sempre rivendicato
all'interno della specialita' una pari dignita' fra la componente clinica e quella chirurgica. Presidenti del Congresso i professori Paolo Lisi e Vincenzo
Ansidei, Coordinatore Scientifico, il prof. Gian Marco Tomassini, conosciuti membri della Sezione di Dermatologia clinica, allergologica e venereologica della locale
Universita'. Il programma scientifico
dell'evento e' stato organizzato dando un ampio spazio alle esperienze delle diverse scuole italiane che hanno presentato il lavoro svolto e le innovazioni raggiunte nel campo
dell'Oncologia, della Diagnostica e della Laser-terapia. Molta attenzione e' stata rivolta a temi di Chirurgia Pediatrica e di Chirurgia Topografica, mentre in due sessioni speciali si
e' parlato di Chirurgia Topografica della Testa e delle estremita'. Prima dell'inizio ufficiale dei lavori, sono stati inoltre organizzati diversi Corsi pratici e di aggiornamento, a numero chiuso, tutti molto seguiti, a partire da quello sui laser ablativi e non ablativi, utilizzabili in dermatologia. Il Corso di Chirurgia avanzata
e' stato rivolto a quei dermatologi che, abituati a realizzare asportazioni chirurgiche di piccole lesioni cutanee, volevano acquisire nozioni tecniche piu' articolate per riparare perdita di sostanze di piu' ampia dimensioni, o disposte in sedi critiche, tramite il ricorso ai lembi cutanei, di avanzamento, di rotazione o di trasposizione. Grande successo ha registrato anche il Corso sul trattamento delle Ulcere, che ha preso in considerazione quesiti quali: che esami clinico strumentali richiedere e come rimuovere i tessuti necrotici e quando evitarlo.
E' indubbio che molti degli interessi della Dermatologia Chirurgica siano legati
all'Oncologia e quindi la parte del leone, all'interno dei lavori congressuali,
l'hanno fatta le presentazioni relative ai Linfomi Primitivi della cute, ai Tumori cutanei non melanoma, ed evidentemente al Melanoma, cui
e' stata dedicata una sessione di evidence based medicine, una di dermatoscopia e diverse testimonianze di tecnica chirurgica del melanoma primario e secondario. Di notevole utilita' pratica si sono rivelate le comunicazioni relative alle nuove linee guida legislative per le strutture dermochirurgiche pubbliche e private, residenziali e in regime di day-hospital, ai Sistemi di Qualita' ISO9001, agli accreditamenti regionali e ai supporti informatici nella gestione degli adempimenti normativi. Da riconoscere, infine, che
l'aver rinunciato alle tradizionali letture magistrali ha lasciato piu' spazio alle comunicazioni libere e al dibattito, un metodo di lavoro che ha permesso un maggior coinvolgimento degli specialisti piu' giovani e una piu' ampia diffusione dei risultati delle ricerche. Altro punto originale si
e' rivelata la prima edizione del Concorso SIDCO di Filmati in Dermochirugia aventi per tema gli interventi chirurgici nelle patologie neoplastiche e non della cute.
Un'occasione per rendere maggiormente visibile il lavoro professionale del
dermochirurgo. Per concludere alcune parole vanno spese
sull'originale programma sociale e culturale che ha preceduto e accompagnato il Congresso. In tutta la Provincia
e' stata riproposta la Campagna di Prevenzione No al Melanoma, che tanto successo aveva gia' riscosso nel passato, mentre in due serate, una aperta al pubblico,
l'altra dedicata ai partecipanti alla SIDCO, la Compagnia Teatrale I Mattacchioni (di cui fa attivamente parte in veste di attore Gian Marco
Tommasini), ha proposto una divertente commedia in dialetto perugino i cui incassi sono stati devoluti
all'Associazione Naevus Italia Onlus che si occupa del Nevus. Un'altra iniziativa che pone
l'organizzazione della Clinica Dermatologica di Perugia all'avanguardia per creativita' e impegno sociale.
Concorso SIDCO Filmati in Dermochirurgia: Vince PISA
Il primo premo del 1° Concorso di filmati in dermochirugia (http://www.kolorado.it/ sidco2008/page8/page8.html)
e' stato vinto dal "Carcinoma spinocellulare del glande" realizzato dal gruppo composto dal Prof Gregorio Cervadoro (Direttore scuola di specializzazione in dermatologia
dell'Universita' di Pisa), dalla Dottoressa Elisa Cervadoro e dal Dottor Dani Hanna che ha curato il montagio del video.
Si tratta di un film di 5 mn con in sottofondo un brano di musica jazz, che mira a puntualizzare come la patologia di interesse chirurgico di questa sede richieda competenza e destrezza operativa, illustrando una tecnica chirurgica demolitiva e ricostruttiva che solo qualche anno fa era quasi impensabile e improponibile per un carcinoma spinocellulare del glande.
Nel filmato, sono visibili i vari tempi dell'intervento: 1) Anestesia lombare e locale. 2) Prelievo cutaneo per poter poi ricoprire il neoglande ricavato. 3) Scollamento e amputazione del glande invaso dalla neoplasia. 4) Leggero arretramento
dell'uretra peniena. 5) Copertura dello stesso innesto su tutti i margini liberi. 6) Fenestratura per introdurre il catetere e incisioni di scarico per ridurre i liquidi di
''interfacies'' tra corpi cavernosi e l'innesto cutaneo posizionato. La premiazione si
e' svolta sabato 19 aprile. Una commissione ha selezionato il lavoro pisano fra i 10 miglior film inviati e il primo premio
e' stato una videocamera digitale, il secondo un monitor LCD, e il terzo premio e un Hard disk di archiviazione. (Irene
Capuani)
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