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Tradizione e benessere in Cina
Le tradizioni orientali insieme alle ricerche sui cosmeceutici e nutraceutici discusse in un interessante Congresso a Pechino
del dott. Pier Francesco Morganti, Docente di Dermatologia e Cosmetolologia Applicata, II Universita' di Napoli
Il mercato dei cosmetici e integratori alimentari in grado di prevenire o rallentare
l'invecchiamento precoce legato all'eccessiva esposizione ai raggi del sole, aumenta anno dopo anno. Nuove materie prime e tecnologie produttive sempre piu' perfezionate hanno permesso ai prodotti cosmetici di raggiungere nel 2007 la notevole cifra di 200 miliardi di dollari, con incrementi a due cifre nei mercati emergenti
dell'Europa dell'Est e del Sud Est Asiatico. Si incrementano sempre di piu' le vendite dei cosiddetti cosmeceutici e dei prodotti naturali che continuano il loro trend positivo. Questo sviluppo tumultuoso
e' capitanato dalla Cina dove, una nuova generazione di studiosi ha assunto tra i suoi obiettivi primari il raggiungimento di livelli di vita tesi a garantire ai cittadini un rapido benessere associato ad una migliore qualita' della vita. Questo
e' quanto emerso dalle numerose relazioni scientifiche discusse durante il Congresso Internazionale sul Benessere promosso dalla International Society of Cosmetic Dermatology
(I.S.C.D) e organizzato a Pechino dalla Chinese Medical Association.
Un'occasione interessante di confronto tra le due culture, Orientale e Occidentale che ha spaziato dalla medicina tradizionale cinese, alla moderna biologia molecolare legata
all'uso dei cosiddetti cosmeceutici e nutraceutici nano-strutturati, dai nuovi trattamenti laser impiegati per ringiovanire il nostro aspetto. Con una relazione improntata sulla
nanoscienza, ho personalmente aperto i lavori del Congresso illustrando i dati tecnici
sull'efficacia dimostrata dai nanoprodotti a livello biologico e riportando gli studi che
l'industria sta conducendo per dimostrarne anche la sicurezza d'uso. Tra i dati da me evidenziati, le ricerche condotte sulle nanofibrille di chitina, di origine naturale e composizione polimerica a carattere zuccherina
(poliglucoside). Anche partendo da punti di osservazione molto lontani, i partecipanti hanno convenuto che cosmetici ben formulati ed efficaci, affiancati da una sana alimentazione e da un modo di vivere corretto, sono in grado di ritardare non soltanto
l'invecchiamento cutaneo ma anche il deperimento generale del nostro intero organismo. Cosmeceutici e
Nutraceutici, un settore molto vitale del Made in Italy, che anche nel futuro dei Cinesi sara' alla base del moderno benessere e rappresentera' la nuova frontiera della scienza, sia in Occidente che in Oriente. Questo Congresso ha percio' rappresentato una vera piattaforma internazionale che ha permesso ai diversi rappresentanti delle Universita' e
dell'Industria, di dialogare tra loro confrontandosi sul significato da dare ai cosiddetti cosmeceutici e
nutriceutici. Queste categorie di prodotti, infatti, possono vantare effetti biologici ben definiti e documentati capaci di apportare benefici sia alla cute sana che a quella affetta da lievi patologie. Le raccomandazioni emerse dai lavori congressuali suggeriscono che per ottenere i benefici sono necessarie formulazioni con principi attivi efficaci inseriti in un veicolo adatto allo scopo che si vuole raggiungere. Inoltre nel caso dei cosmetici moderni la formulazione ottimale dovrebbe rilasciare il principio attivo nel sito cutaneo desiderato, a una giusta concentrazione, minimizzandone allo stesso tempo
l'assorbimento, per esaltarne l'efficacia senza provocare effetti collaterali negativi. Grande attenzione, pertanto, alla biodisponibilita' del principio attivo utilizzato, dato che il rilascio puo' essere solo parzialmente previsto tramite modelli matematici. Altra informazione raccolta e utile da conoscere: come invecchia la pelle delle donne cinesi? Secondo uno studio condotto a Pechino su un gruppo di 452 donne, tra 10 e 70 anni,
nell'impossibilita' di applicare il classico schema del fototipo, e' stato possibile classificare i diversi tipi di pelle mediante
l'uso di una metodologia computerizzata in grado di definire la biotipologia cutanea, verificandone anche i cambiamenti che si producono nel tempo. In questo modo puo' essere assegnato un trattamento cosmetico personalizzato. Le donne cinesi da sempre si proteggono dal sole, e oggi lo fanno sempre piu' con i moderni filtri solari, mentre cresce la cocienza del ruolo svolto dai radicali liberi nei cui confronti si ricorre
all'uso di prodotti a base di anti-ossidanti e immunomodulanti, assunti anche per via orale o applicati
topicamente. Vengono cosi' utilizzati specifici integratori alimentari ed alimenti speciali arricchiti con questi principi attivi utili anche per combattere i processi carcinogenetici legati ad una eccessiva esposizione sia agli UV che alla luce blu. Ma quali sono i rapporti tra la Medicina Tradizionale Cinese e i
cosmeceutici? Questo interessante argomento
e' stato trattato dal Professor Xiran Lin dell'Universita' medica di Dalian in Cina, che ha dimostrato come i suoi antenati fin dal 238 d.C. utilizzavano infusi di erbe per migliorare
l'aspetto estetico del viso e del corpo. Assieme al modo diverso di considerare
l'alimentazione i cinesi hanno saputo sviluppare anche una interessante disciplina psicosomatica il Taiji
Quan, praticato da persone di tutte le eta' per il ringiovanimento fisico ed energetico di tutto il corpo. Gli esercizi, propri della disciplina, sono stati inseriti nelle terapie sanitarie per salvaguardare la salute e prevenire molte forme patologiche. Infatti, il lento movimento di tutti i muscoli, in sintonia con la respirazione, produce effetti positivi sul sistema nervoso, sugli apparati cardiovascolari, respiratorio,
osteoarticolare, digerente e sul metabolismo basale. Mettiamo ora in evidenza un interessante spunto emerso dal confronto fra la filosofia del vivere, propria del taoismo cinese, e la civilta' cristiana sul tema del benessere fisico e psichico. Anche gli antichi Cinesi credevano molto nel Termalismo e ai Congressisti
e' stata riservata la possibilita' di visitare un antico Centro termale, oggi molto frequentato e raggiungibile con un trenino locale. A conferma che
l'antica cultura e la moderna tecnologia possono convivere in un progetto comune. Dato il successo scientifico ottenuto con questo meeting, la comunita' cinese ha richiesto a gran voce
d'organizzare il 9° Congresso Internazionale della I.S.C.D.a Roma, a Ottobre del 2009. Roma
e' infatti considerata la citta' simbolo della cultura occidentale come lo e' Pechino per quella orientale.
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