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IL TRUCCO DELLE NERE
La donna di colore rappresenta un grosso stimolo per il
truccatore, quasi una sfida, dove competenza e buon gusto giocano un ruolo
primario nel valorizzare questo tipo di viso, ma non scoraggiatevi i
risultati possono essere di grande effetto.
di Jole Panzera
Le tipologie somatiche della donna dalla pelle scura differenziano notevolmente
a seconda della zona di origine. Variano dai tratti molto pronunciati dell’Africa
centrale ai lineamenti estremamente eleganti delle donne somale, etiopi o
sudanesi. Tratti equilibrati li troviamo anche nelle donne indio-americane. La
componente del pigmento melaninico subisce notevoli variazioni, dando origine a
svariate possibilita’ di colore a seconda della zona geografica: dal nero-blu
assoluto all’ambrato tipico dei creoli. La difficolta’ piu’ accentuata per
un truccatore a cui manca una certa esperienza di questi casi, e’ superare lo
scoglio di lineamenti cosi’ marcati e diversi da quelli europei. La zona
nasolabiale puo’ essere di notevole prominenza e cio’ puo’ provocare
disorientamento. La bocca e’ a volte eccessivamente grande e per il naso
camuso e’ difficile ottenere correzioni di grande effetto. Inoltre l’alta
concentrazione melaninica della pelle nera tende a mettere in risalto con
macchie e discromie le alterazioni subite, piccole cicatrici o residui acneici.
Come agire quindi se ci troviamo di fronte ad un viso cosi’ difficile? Innanzi
a. tutto non scoraggiarsi: le tecniche di nostra conoscenza per il trucco di
base valgono anche in questo caso, necessitano solo di un adattamento. La
pelle scura e’ generalmente molto piu’ ricca di ghiandole sebacee e
sudoripare della nostra, questo per affrontare la necessita’ di una maggiore
termoregolazione nell’adattamento organismo-ambiente. Teniamo dunque conto di
questa particolarita’ nella scelta del fondotinta che non deve essere a
contenuto eccessivamente lipidico. Preferibile quindi usare prodotti mat a
effetto opacizzante, preceduti dall’applicazione di gel o lozioni astringenti.
Vanno bene anche gli stick , vista la loro pigmentazione piu’ pronunciata e
quindi maggiormente coprenti. In commercio ne esistono pressoche’ di tutte le
tonalita’ di colore, tenendo conto che deve avvicinarsi il piu’ possibile a
quello della pelle, ma con un tocco di dorato in piu’ ai fini di ottenere un
carnato piu’ luminoso.
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Un ottimo effetto si ottiene applicando del fondo da 1
a 3 toni piu’ chiaro con intervento correttivo, anziche’ utilizzare le
correzioni scure. Per allungare un viso eccessivamente rotondo, per esempio,
bastera’ stenderlo sulla zona centrale dalla fronte al mento, facendo
attenzione a uniformare il passaggio verso il colore naturale con una
impercettibile gradazione di colore. Sfruttiamo cosi’ lo scuro naturale della
pelle per creare dei contrasti cromatici ad effetto correttivo. Anche la forma
larga e schiacciata del naso guadagnera’ in sottigliezza e profondita’ con
una sapiente sfumatura di correzione laterale e l’applicazione di un punto
luce nella parte centrale. La prominenza della zona labiale viene riequilibrata
dalla stesura di un fondo di 1-2 toni piu’ scuro. Aree scure-grigiastre molto
antiestetiche, come occhiaie e contorno della bocca, vanno neutralizzate con del
correttore ottenuto tramite miscelazione di piu’ colori in cui la presenza
dell’arancio e’ dominante. |
| Piccole cicatrici e discromie vanno trattate con
del prodotto da camouflage, applicato con un pennello di precisione, avendo cura
di non debordare e soprattutto di ottenere una colorazione adatta miscelando
tonalita’ diverse. La linea degli occhi viene evidenziata da un Kajal scuro,
gli ombretti sono di solito di colori caldi, dal pesca al prugna o marrone, per
un trucco da sera vanno bene anche l’oro, il bronzo e i luminescenti in
genere, che assicurano risultati di grande effetto. La forma e i volumi dell’occhio
giocano su uno adeguato chiaro-scuro, a tal fine uno ottimo risultato si puo’
ottenere tramite la stesura di un ombretto chiaro sulla palpebra mobile, che
contribuisce inoltre a rendere lo sguardo piu’ luminoso. Le labbra vengono
rimpicciolite dalla corretta applicazione di una matita scura, mentre il
rossetto sara’ di tonalita’ naturale o addirittura assente per un trucco da
giorno, bene le tonalita’ calde (rosso ciliegia, arancio, corallo) o
addirittura nero o prugna per la sera. |
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Trucco:
Jole Anna Panzera
Modella:
Ismahan Ahmed, per Alpa Model Agency,
Viale Mazzini 3 Roma |
Ciglia e sopracciglia si presentano
spesso poco marcate. E’ bene, quindi, ricostruirle tramite intervento
pittorico e applicazione di ciglia singole o a mazzetto. Come vedete e’ solo
una questione di utilizzare le giuste tecniche e di saperle applicare con buon
gusto, anche se l’esperienza in questi casi e’ sempre la nostra migliore
alleata. Non ci allarmi, dunque il diverso, ma sia invece stimolo alla ricerca
di nuove prospettive, apertura mentale verso una giocosa creativita’.
Modelliamo, quindi, plasmiamo questi interessanti visi, nell’eterna ricerca di
quell’armonia ideale chiamata bellezza.
MELANINA E MELANOSOMI
Le cellule responsabili della produzione di melanina, i melanociti, si trovano
nell'epidermide. La capacita’ d’immagazzinare melanina all'interno dei
melanosomi, vacuoli di forma rotonda o ovale presenti nei melanociti, e’
determinata geneticamente e e’ maggiore nella popolazione dalla pelle piu’
scura. Sorprendentemente, la pelle della popolazione di colore non contiene piu’
melanociti di quelli presenti nella cute chiara di noi europei, sono solo i
melanosomi, invece, a essere piu’ grandi e molto piu’ ricchi di
pigmentazione. |
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