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TRUCCO ORIENTALE
La pelle delle donne asiatiche e' liscia e senza eta'.
Per esaltarne la bellezza c'e' bisogno di un trucco che valuti il colore
dell'incarnato e le linee dei tratti del viso. Molta importanza ha la luce e
la profondita' che si riesce a creare.
di Jole Anna Panzera
Ed eccoci qui ad affrontare un altro argomento poco usuale. Vi chiederete come
mai tratto volentieri temi per cosi' dire "etnici". Innanzitutto
ritengo che la professione del truccatore richieda la necessita' di operare
agevolmente su qualsiasi tipologia di viso con successo, e visto che la nostra
societa' si propone sempre piu' come un miscuglio di razze diverse, trovo
opportuno e interessante informarvi su modalita' di trucco alquanto specifiche.
La razza asiatica si contraddistingue per la cosiddetta "piega epicantica"
(epicantic fold), ovvero quell'eccesso di tessuto palpebrale che caratterizza la
palpebra fissa, e che va a formare una plica nell'angolatura interna
dell'occhio.
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Accanto
a questo particolare alquanto evidente, troviamo la tipica forma degli
occhi a mandorla, piu' o meno stretti. Il viso generalmente e' largo,
tendenzialmente rotondo, dotato di zigomi ben pronunciati. Il naso si
presenta spesso piccolo e la bocca e' armoniosamente carnosa. Le donne
asiatiche, soprattutto le giapponesi, amano possedere un carnato bianco,
luminoso, "porcellanato" per cosi' dire. Personalmente ritengo
che mai come in questo caso il truccatore e' stimolato a operare con
soddisfazione nel creare un effetto di pelle molto chiara, ma luminosa e
trasparente nello stesso tempo, che richiami un po' le bamboline di
porcellana dominanti negli archetipi collettivi. e' utile a questo fine
neutralizzare la tonalita' del giallo, propria di alcune pelli
asiatiche, quando e' presente, con del pigmento contenente il
rosso. |
Basilare
in questo tipo di trucco, e' l'utilizzo delle ombreggiature che
scolpiscono il viso riducendone l'effetto rotondo e soprattutto donando
profondita' agli occhi e attenuando notevolmente quella specie di
gonfiore tipica delle loro palpebre. Per dare un effetto piu' incavato
al viso va ombreggiata la zona sotto-zigomatica e le parti laterali,
dando luce, invece, alla parte centrale. Importante e' anche ottenere
una dimensione tridimensionale alla radice del naso, che generalmente si
presenta notevolmente piatta, usando delle polveri sui toni del beige.
Con una correzione d'ombra, la piega epicantica acquisira' meno
pesantezza e contribuira' a ricreare una illusione ottica di profondita'.
Gia', perche', ricordate che sempre di illusione ottica si tratta: il
trucco in se e' un gioco di colori, di ombre e luci che vanno a ricreare
armonie mancanti, contribuendo a enfatizzare la bellezza di un volto. |
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L'applicazione di ciglia completa il trucco |
Mai
come in questo caso e' importante conoscere il gioco dei chiaro scuri
che aiutano nella ricerca di una dimensione di profondita'. Generalmente
le orientali si truccano poco, per questo bisogna saper dosare
armoniosamente i colori, al fine di conferire un aspetto naturale.
Conviene quindi mantenersi su toni neutri; per una ombreggiatura
correttiva della palpebra, che non marchi eccessivamente, si puo' usare
una colorazione che assomigli al fondo di base, ma 3-4 toni piu' scura.
Per un trucco piu' acceso, invece, bastera' intensificare il colore. Una
riflessione che mi piace fare con i miei allievi e' su come i nostri
grandi pittori italiani del ‘400 - ‘500 siano riusciti a dare vita
ai piu' fantastici volumi, riuscendo quasi a far vivere i loro
personaggi su delle mura originariamente piatte (pensate alla Cappella
Sistina). |
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Allo stesso modo, noi che siamo gli artefici del cambiamento, con il trucco
possiamo creare, trasformare, evidenziare, reprimere, e' un affascinante gioco
che ci fa tornare un po' bambini, alle prese con le miscele di colori e i loro
effetti, con le magiche trasformazioni della luce e la complicita' delle ombre,
con l'effetto euforizzante di aver rincorso la bellezza e di averla trovata,
almeno in parte, e l'aver contribuito a migliorare notevolmente qualcuno, per lo
meno nell'aspetto!
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