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Grecia: nel 2004, e' stato istituito, presso il servizio di dermatologia dell’Universita' di Atene, un ambulatorio e un centro di riferimento per le
genodermatosi. Il governo intende implementare la rete dermatologica nazionale
gia' esistente.
Irak: presso l’Ospedale di Mossoul sono gia' attivi centri di consulenze dermatologiche in cui vengono trattati i pazienti e conservate le loro schede.
Difficolta' assistenziali sono legate alla situazione economica e politica del Paese. Da migliorare l’accesso alle cure, la formazione per identificare i casi di genodermatosi nei villaggi, spesso conseguenze dei matrimoni tra consanguinei.
Iran: ci sono due sistemi sanitari, pubblico e privato: il primo, dipende dal Ministero della
Sanita' ed
e' costituito da 39 Universita' di Scienze Mediche, il privato, da ospedali, cliniche e laboratori. L’Ospedale Razi
e' il centro di riferimento per le malattie genetiche e la ricerca viene svolta presso il National Research Center for Genetic Enginering and
Biotechnology. Il Centro di Prevenzione delle Malattie Genetiche ha
gia' intrapreso attivita' di prevenzione: consulenza genetica, diagnosi prenatale, ratifica di una legge sulla talassemia (1997), aborto terapeutico in caso di gravi anomalie del feto. I programmi futuri prevedono il riconoscimento ufficiale delle genodermatosi da parte del Ministero della
Sanita' e la creazione di centri e consultori specifici.
Libano: il Paese e' costituito da un mosaico di comunita' di diverse etnie e religioni e la percentuale di
consanguineita'
e' elevata (15% a Beirut e 37% nelle campagne). Frequenti alcune genodermatosi a trasmissione autosomica recessiva, varianti cliniche delle genodermatosi o di nuove sindromi. Nell’assistenza sanitaria prevale il sistema privato e pochi usufruiscono del servizio pubblico. Le genodermatosi sono considerate malattie croniche e la legge sancisce i diritti alla salute e alla riabilitazione dei malati e la riduzione delle tasse. Sono anche previsti rimborsi per le cure, i farmaci e i dispositivi medicali. La Clinica universitaria di Dermatologia e la Scuola di Genetica Molecolare offrono corsi dedicati allo studio delle
genodermatosi. Avviata una rete nazionale per determinare l’estensione del problema, creare un’associazione di sostegno per le famiglie e centri di presa in carico specializzati e lancio di un programma nazionale di prevenzione. In futuro, per centralizzare la ricerca si prevede un unico centro clinico di riferimento a Beirut.
Libia: vi sono 3 servizi di dermatologia (Tripoli e due a Benghazi) dove l’assistenza medica
e' gratuita, compreso gli accertamenti e i farmaci. e' in atto un programma nazionale sulle genoderamatosi ed
e' prevista l’istituzione di laboratori per la biologia molecolare e la genetica. Le istituzioni pubbliche e private, danno informazioni sulle genodermatosi e sui rischi che comportano le unioni tra consanguinei, e si vuole istituire una sorveglianza nazionale per indirizzare i pazienti verso centri specializzati.
Marocco: il sistema sanitario del Paese e' un “cantiere di riforme” in atto. L’assistenza sanitaria
e' a pagamento, la dermatologia si avvale di 300 specialisti e di 4 servizi di dermatologia. Le
genodermatosi, non sono “malattie rare” perche' alcune di esse sono piuttosto frequenti specie nel
Maghreb, (p.e. lo xeroderma pigmentosum). A Casablanca
e' stata istituita un’Associazione (Gildi) per il sostegno ai pazienti affetti da patologie cutanee e la presa in carico delle spese inerenti i ricoveri, gli esami di laboratorio, i trattamenti e i costi di trasporto. Programmi futuri si prefiggono di individuare, sostenere e coordinare le strutture che si occupano di
genodermatosi, migliorare la presa in carico dei malati affetti da tali patologie, sviluppare le competenze specifiche.
Palestina: l’incidenza delle anomalie congenite e delle patologie cutanee e' alta (in Cisgiordania
e' dell’1.49%) per la consanguineita'. Il Governo palestinese si prefigge di: segnalare i casi di
genodermatosi, informare i media, coinvolgere le ONG, istituire un contatto con le famiglie dei malati, cooperare con la Lega Pan Araba di Dermatologia .
Sultanato d’Oman: le genodermatosi sono prese in carico da dermatologi, pediatri, oculisti, dentisti, otorinolaringoiatri, dietologi, chirurghi e chirurghi plastici. Presso l’Ospedale
AINahdha, c’e' una clinica specializzata nel trattamento.
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