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Nei neri è
più l'acne grave Uno studio
dellHoward University di Washington ha dimostrato
che lacne vulgaris delle persone di pelle nera si
differenzia da quella dei bianchi. Le lesioni cliniche
sembrano meno gravi ma, al contrario, allesame
istologico si rivelano più infiammate e iperattive.
Dallesame di trenta biopsie effettuate sul volto di
donne nere affette da acne si è visto come in tutti i
tipi di lesioni (comedoni, papule,pustule, macule
iperpigmentate e cicatrici depresse) la reazione
infiammatoria sia sproporzionata rispetto alla
sintomatologia, con un certo livello dinfiammazione
anche intorno ai comedoni semplici che, clinicamente non
appaiono infiammati. Le papule e le pustule mostrano
residui cornei con un tessuto circostante riccamente
infiltrato da neutrofili e cellule mononucleari. Spesso
si è riscontra un granuloma da corpo estraneo con
cellule giganti, mentre linfiammazione si estende
ben lontano dalle lesionii con una massiva distruzione
dellelastina, mentre nel tessuto cicatriziale il
collagene più denso oblitera i vasi sanguigni. Le zone
iperpigmentate sono ricche, invece, di granuli di
melanina e di macrofagi pigmentati che si estendono fino
al derma. Queste evidenze possono contribuire a spiegare
perché nei soggetti di pelle nera un acne anche lieve
può facilmente esitare in cicatrici e aree iperpigmentate. (G.M.)
l’acne conglobata, che presentano lesioni
attive per un certo numero di anni.Una localizzazione abituale dell’acne
e' anche la regione superiore del tronco, ma non e' infrequente la
presenza di comedoni aperti o chiusi all’ingresso dell’orecchio, di
piccole o grosse cisti dietro l’orecchio, e di comedoni e lesioni
infiammatorie sul collo. L’acne conglobata, che e' la forma piu'
grave puo' arrivare ad interessare tutto il tronco, le natiche e
talvolta anche gli arti superiori ed inferiori.
Le lesioni elementari caratteristiche dell’acne sono, in successione,
per gravita' clinica, i comedoni, le papule, i noduli, le pustole, le
cisti, gli esiti cicatriziali.
I metaboliti
non centrano Per
determinare se a livello dellunità pilosebacea,
lattività degli androgeni differisca in caso di
acne vulgaris e dirsutismo, presso
lUniversità di Vienna è stato condotto uno studio
su 20 donne affette da acne lieve e moderata,
confrontando i risultati con quelli ottenuti su un
campione di controllo di 38 sane.
La misurazione del 3 alfa-androstanediolglucuronide (AdiolG), il metabolita dellazione della
5alfa-riduttasi, ha mostrato una diminuzione serica
direttamente proporzionata al grado di severità della
patologia. Ciò deporrebbe per il fatto che, in contrasto
con lirsutismo, lacne sarebbe influenzata
direttamente dal Testosterone e non dai suoi metaboliti.
Di sonseguenza gli inibitori della 5alfa-riduttasi non
sarebbero in grado di influenzare il corso della
patologia acneica. Gli autori non si ritengono, però
ancora, soddisfatti e riconoscono che ulteriori studi
clinici vanno ancora portati a termine prima di esprimere
un giudizio del tutto negativo su questa ipotesi di
ricerca di un trattamento. (G.M.)
Antiacne
orale? Attenti alle controindicazioni Luso della isotretinoina per via
sistemica è indicata solo per forme garvi di acne
nodulo-cistica resistente a precedenti terapie. Deve
essere prescritto da medici esperti nellimpiego di retinoidi, preferibilmente specialisti dermatologi, e che
sono bene a conoscenza del rischio di teratogenicità se
il farmaco è impegato durante la gravidanza.
Riproduciamo il testo del foglietto illustrativo nella
parte che tratta della gravidanza come controindicazione.
Lisotretinoina è altamente teratogena. Il suo
impiego è quindi controindicato non solo in donne
gravide o che potrebbero iniziare una gravidanza nel
corso della terapia, ma anche in tutte le donne in grado
di procreare. Se una gravidanza dovesse aver inizio nel
corso della terapia, a qualsiasi posologia e anche per
brevi periodi, esiste un rischio estremamente elevato di
malformazioni fetali. Potenzialmente, ogni feto esposto
allazione del farmaco, può presentare
malformazioni.
È necessario che, anche le donne che normalmente non
adottano precauzioni contraccettive per presunta
sterilità, seguano tutte le indicazioni e precauzioni
sotto esposte. Lisotretinoina è controindicata in
tutte le donne in grado di procreare, a meno che la
paziente rispetti tutte le seguenti condizioni:
- sia affetta da acne cistica grave e deturpante,
resistente alle terapie convenzionali
- sia in grado di comprendere e
osservare tutte le istruzioni
- sia in grado di attenersi alle
indispensabili misure contraccettive
- sia stata informata
dettagliatamente dal suo medico sui rischi di una
gravidanza insorta nel corso della terapia e un mese dopo
ogni sua sospensione, e sia stata inoltre messa in
guardia sulla eventuale possibilità di fallimento di
ogni misura contraccettiva
- dia conferma di aver capito le
avvertenze
- abbia effettuato un test di
gravidanza con risultato negativo, due settimane prima
dellinizio della terapia. Si consiglia di ripetere
il test di gravidanza ogni mese
- segua misure contraccettive
efficaci e costanti, intraprese da almeno un mese prima
dellinizio della terapia con isotretinoina,
continuate nel corso dellintera terapia e perlomeno
un mese dopo la sua sospensione
- inizia la terapia con
isotretinoina solo dal secondo o terzo giorno dalla
comparsa del flusso mestruale
- nel caso in cui il trattamento
dovesse essere ripreso per una recidiva della patologia,
è necessario che la paziente intraprenda le stesse
misure contraccettive efficaci e costanti, da iniziarsi
un mese prima, da continuare nel corso della terapia e
per un mese dopo il termine della terapia stessa
Se malgrado tali precauzioni
durante il trattamento con isotretinoina o nel mese
successivo allinterruzione della terapia, dovesse
verificarsi una gravidanza, ne risulterebbe un elevato
rischio di gravi malformazione fetali (coinvolgenti in
particolare il sistema nervoso centrale, il cuore ed i
vasi sanguigni di grosso calibro). Sono state documentate
malformazioni fetali gravi associate alluso di
isotretinoina quali: idrocefalo, microcefalo,
malformazioni dellorecchio esterno (micropinna,
sviluppo limitato o mancanza dei canali auricolari
esterni), microftalmia, malformazioni cardiovascolari,
dismorfia facciale, malformazioni del timo, carenza
dellormone paratiroideo e malformazioni
cerebellari. Vi è pure un aumentato rischio di aborto
spontaneo. (Giorgio Bartolomucci)
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