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La rimozione avviene a opera di
particolari enzimi detti cerebrosidasi: l'importanza della loro perfetta
funzionalita' e' stata dimostrata dall'osservazione che la loro mancanza o
malfunzionamento portano a imponenti effetti negativi sulla pelle, come avviene
nei pazienti dove essi mancano per motivi genetici. Ma la funzione delle
ceramidi non e' solo quella di sostanza di giunzione. Una piccola parte di
ceramidi puo' andare incontro a un'ulteriore trasformazione: gli enzimi detti
ceramidasi le trasformano in fitosfingosina e sfingosina, sostanze che possono
influenzare l'attivita' dell'epidermide, in quanto regolatrici della
proliferazione e della differenziazione cellulare (effetto ristrutturante). La
difficolta' di approvvigionamento di sostanze cosi' particolari e' stato per un
po' di tempo il fattore limitante il loro utilizzo in campo dermocosmetico: non
potendo ricorrere alle ceramidi di origine umana, la principale fonte e' stata a
lungo quella della pelle di maiale, mentre oggi si utilizzano quelle ottenute
per via biotecnologica dal lievito. Esistono poi ceramidi vegetali e ceramidi
d'origine completamente sintetica, ma una certa differenza strutturale rispetto
a quelle presenti naturalmente sulla pelle umana ha sollevato alcuni dubbi sui
loro effetti a lungo termine, evidenziando la necessita' di disporre di ceramidi
ad alta compatibilita' fisiologica.
Tra i derivati delle ceramidi di piu' recente conoscenza si evidenzia la
fitosfingosina e altri particolari sfingolipidi. Si tratta di parti di ceramidi
che, una volta applicate sulla pelle, hanno dimostrato azioni simili alle loro
progenitrici complete, con il vantaggio di una maggior penetrazione.
Pre-ceramidi di origine vegetale
Estratti da piante quali il girasole, sono costituiti da una ceramide idrofobica
(N-acil sfingosina/fitosfingosina) e da un monosaccaride, prevalentemente
glucosio (glucosil-ceramidi) oppure galattosio (galattosil-ceramidi). Gli acidi
grassi piu' comunemente legati con la sfingosina/fitosfingosina sono -
idrossiacidi, - idrossiacidi o acidi grassi saturi, con un numero di atomi di
carbonio compreso tra 16 e 34. La porzione acilica piu' comune in questi
composti e' l'acido linoleico che con la sua doppia insaturazione contribuisce a
regolare la fluidita' dello strato corneo altrimenti irrigidita dalla prevalenza
di acidi grassi saturi e colesterolo. La degradazione delle
acil-glucosil-ceramidi, conseguente al differenziamento epidermico, da' origine,
per distacco enzimatico della molecola di glucosio, alle ceramidi, i principali
componenti della barriera idro-lipidica. Molti disturbi dermatologici, quali
secchezza cutanea e dermatiti, sono determinati dall'alterazione dell'equilibrio
tra i diversi componenti lipidici dello strato corneo, in particolare
glucosilceramide e ceramide.
Dalla lecitina di girasole e' stata ottenuta quindi, grazie a un'estrazione
selettiva, una miscela di pre-ceramidi altamente ''fisiologica'', cioe' in
grado di rifornire la cute dei suoi componenti base per il mantenimento di una
barriera idro-lipidica equilibrata e funzionale.
Questo costituisce il plus principale di questi precursori delle ceramidi verso
le normali ceramidi. Infatti i precursori delle ceramidi contengono molecole
identiche a quelle presenti nella pelle umana. Inoltre la loro composizione in
acidi grassi rispecchia la naturale distribuzione presente a livello della cute,
rispettandone quindi l'equilibrio fisiologico. Inoltre in virtu' dell'abbondanza
di acido linoleico(60%), acido grasso poli- insaturo, viene assicurata una
corretta fluidita' dello strato corneo. Le preceramidi hanno dimostrato in
cosmesi una sinergia sugli effetti:
• emolliente, per attivita' ammorbidente e decongestionante sulla cute,
• protettivo, con il rafforzamento della naturale barriera lipidica della cute
secca e protezione dagli insulti esterni (raggi UV, agenti inquinanti), con
rallentamento del processo di invecchiamento,
• ristrutturante, attraverso l'idratazione e protezione della cute,
promuovendo la riparazione tissutale e con miglioramento dell'elasticita'
cutanea.
Questi effetti, in relazione a quanto sopra sono nettamente superiori rispetto
alle ceramidi sintetiche o di origine animale per varie motivazioni:
a) la compatibilita' fisiologica sia per la componente biologica che funzionale;
b) il mantenimento di una corretta fluidita' dello strato corneo per effetto
prevalente dell'acido linoleico;
c) l'attivita' ristrutturante promossa dalla componente glucosil-ceramide;
d) la facilita' di penetrazione per la presenza di fitosfingosina.
Inoltre per effetto del loro elevato grado di purezza (titolo circa 70%), sono
attive anche a basse concentrazioni (ca. 0.1%).
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