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IL RESVERATROLO: UN PRINCIPIO NATURALE MULTIFUNZIONALE
Prof. Mario De Rosa, dipartimento di Medicina Sperimentale, 2a
Universita' di Napoli
Prof. Mose' Rossi, dipartimento di Biochimica, Universita' Federico II,
Napoli
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Presente nelle uve rosse e in altre fonti vegetali,
rappresenta una molecola con grande potenzialita' nel trattamento delle
alterazioni cutanee da stress
Il resveratrolo (3, 4', 5 - trans-tri-idrossi-stilbene)
e' uno
stilbene di origine vegetale che si trova in alcune spermatofite,
principalmente nell'uva rossa, nelle noccioline americane e nei pinoli,
essendosi evoluto nelle piante come una molecola segnale, capace di
interagire con le strutture biologiche, attivando una serie di processi
di riparo e meccanismi difensivi. La sua sintesi e' indotta dagli
stress, fra cui le infezioni e la irradiazione da raggi UV. Recentemente
la scoperta di alti livelli di resveratrolo nelle radici dell'erba
medicinale Polygonum cuspidatum ha aperto la possibilita' di utilizzare
questo principio attivo nel campo cosmetico e degli health foods.
Storia di una molecola
Circa 500 pubblicazioni sulle riviste
piu'
prestigiose, come Nature, Science, Lancet e molti brevetti internazionali
dimostrano l'interesse generale oggi esistente intorno a questa molecola. Il
resveratrolo si porta all'attenzione del mondo scientifico e dei mass media
all'inizio degli anni '90, quando un importante studio epidemiologico,
conosciuto come "France paradox", dimostro' che la bassa incidenza di
malattie cardiache nella popolazione francese, che consuma notoriamente una
dieta con alti contenuti di grassi, e' legata al consumo regolare di vini rossi
che contengono resveratrolo (Clinica Chim. Acta, 237, 155, 1995; Ann. Intern.
Med., 117, 646, 1992; Lancet, 338, 464; 1991). La maggior parte della
Letteratura internazionale di riferimento per la dermocosmesi e' di tipo
brevettuale, per il forte valore applicativo dei risultati delle ricerche nel
trattamento della cute stressata da situazioni ambientali o patologiche. Le
caratteristiche chimico-fisiche e le proprieta' biologiche del resveratrolo,
interessanti per il settore della dermo-cosmesi, sono: l'attivita' antiossidante
e radical scavenger della molecola, il suo effetto antinfiammatorio e
vasorilassante, la capacita' di stimolare la proliferazione cellulare e la
sintesi di collagene, l'azione inibente sulle proteasi e la capacita' di
bloccare efficacemente e selettivamente le radiazioni UV-B.
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L'azione antiossidante a doppio meccanismo d'azione
Quando le difese antiossidanti
cellulari non sono in grado di contrastare l'azione delle specie radicaliche
dell'ossigeno (ROS) si instaura nelle cellule un processo noto come stress
ossidativo, in seguito al quale le piu' importanti classi molecolari acidi
nucleici, proteine e lipidi vengono danneggiate, con compromissione della
funzionalita' e della vitalita' delle cellule stesse. A livello cutaneo i ROS
originano fenomeni di aging con rilassamento cutaneo e formazione di rughe, e in
particolari condizioni anche processi degenerativi. La possibilita' di
rafforzare le difese antiossidante endogene, con un apporto esterno di
antiossidanti per via alimentare, sistemica o topica rappresenta un'importante
strategia preventiva e terapeutica. Un antiossidante puo' agire prevenendo la
formazione dei ROS, chelando gli ioni ferro e rame che ne catalizzano la
formazione o bloccandone l'azione con una reazione di terminazione che trasforma
il radicale in una specie stabile, in questo caso si parla anche di "radical
scavenger".
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Il resveratrolo e' un efficace
antiossidante a doppio meccanismo d'azione, perche' agisce sia come chelante che
come radical scavenger. Studi in differenti sistemi modello hanno dimostrato che
le proprieta' del resveratrolo sono superiori a quelle delle vitamine C, E e del
beta-carotene e che il resveratrolo sviluppa un'azione antiossidante sinergica
con queste vitamine (Life Sciences 66, 663, 2000; Life Sciences, 61, 2013,
1997; Neuroreport, 8, 1499 , 1997; Doctor's Guide 1997, Lancet 341, 1103, 1993).
Sinergismo tra azione antinfiammatoria e antiossidante
Il resveratrolo riduce
la risposta infiammatoria, inibendo gli enzimi coinvolti nel metabolismo
dell'acido arachidonico che attiva il processo infiammatorio, (in particolare
inibisce la 5-lipoossigenasi)(Science, 267, 1782, 1995, N. Eng. J. Med, 325,
1593, 1991; BBA, 834, 275, 19 J. Exp. Med., 134, 149, 1971). L'importante
sinergismo tra azione antinfiammatoria e antiossidante giustifica l'uso del
resveratrolo come composto innovativo in formulazioni cosmetiche protettive
della pelle e contro l'invecchiamento.
Attivita' vasorilassante e microcircolo cutaneo
L'attivita' vasorilassante
del resveratrolo (Thrombosis and Gaemostasis, 76, 818, 1996; Gen Pharmacol, 27,
363, 1996), consente di migliorare il microcircolo che nutre la cute. Freddo,
vento, fumo, UV, determinano la perdita di elasticita' dei vasi sanguigni
periferici, limitando l'apporto di ossigeno. In queste condizioni i tessuti
divengono sofferenti, rallentano il loro metabolismo, producendo meno elastina e
collagene. L'applicazione topica di prodotti contenenti resveratrolo,
rivitalizza i tessuti, prevenendo i danni da stress cutaneo.
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Trattamento della cute stressata
Il brevetto US 6, 147, 121 documenta che
l'applicazione topica di formulati cosmetici contenenti solo resveratrolo come
principio attivo conferisce tono alla pelle. Il brevetto riporta una serie di
sperimentazioni in vitro su colture di fibroblasti del derma, che dimostrano la
capacita' del resveratrolo di stimolare la proliferazione cellulare e la
produzione di collagene da parte delle cellule in coltura. Nello stesso brevetto
si documenta anche che il resveratrolo inibisce l'espressione delle proteasi
responsabili della degradazione della matrice collagenica e delle altre proteine
intercellulari.
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La capacita' di rivitalizzare i fibroblasti, l'aumentata
capacita' di sintetizzare collagene, il prolungamento della shelf life della
matrice proteica intercellulare, non attaccata dalle proteasi, concorrono
sinergicamente a limitare l'aging cutaneo della pelle, stressata da fattori
ambientali e patologici. L'eziologia multifattoriale di una serie di severi
disordini cutanei quali la dermatite seborroica, le dermatiti irritative e
l'eczema rende in genere poco risolutivi per queste patologie gli approcci
terapeutici convenzionali di tipo dermo-cosmetico. La capacita' del resveratrolo
di sviluppare sinergicamente una serie di attivita' biologiche relazionate a
questi quadri patologici costituisce il razionale di impiego di questa molecola
nel trattamento di dermatite seborroica, dermatiti irritative ed eczema. In
particolare le attivita' biologiche del resveratrolo che concorrono
sinergicamente all'efficacia terapeutica della molecola in queste patologie
cutanee a eziologia multifattoriale e con una spiccata componente infiammatoria
sono: a) la capacita' della molecola di inibire la perossidazione lipidica, di
chelare gli ioni metallici e di agire come radical scavenger; b) il suo
coinvolgimento in eventi metabolici cellulari rilevanti per questi quadri
patologici come la sintesi degli eicosanoidi e il metabolismo lipidico; c) le
attivita' antinfiammatoria, vasorilassante, antiproliferativa e estrogenica di
questa molecola, ampiamente documentate sia in vitro che a livello clinico.
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