| Home | Pellebeauty | Cerca nel portale | Alimentazione | Allergie | Acne | Antiaging | Benessere | Chirurgia Plastica | Congressi | Cosmetici | Cute Multietnica
|Ginecologia | Igiene | Immunologia | Laser | Medicina Estetica | Odontoiatria Estetica | Pediatria | Psicosomatica | Ricerca | Sport |Societa' | Termalismo
| Tricologia | Virologia | Recensione Libri | Medicina Dolce | Sudorazione Eccessiva | Dermatologia | Ortopedia | Politica Sanitaria | Chirurgia Estetica | Trucco |
 

articolo aggiornato il: Friday 02 December 2011

 

 


Uno studio controllato

Prof. Alberto Giannetti Unita' di dermatologia Univ. di Modena
Dott.ssa Nicoletta Cassano Istituto Dermopatico dell'Immacolata I.D.I. IRCCS Roma
Prof. Leonardo Celleno Univ. cattolica del Sacro Cuore, Roma
Prof. gino Verna Unita' Dermatologica Universita' di Bari


Un recente studio multicentrico controllato ha valutato l'efficacia di un trattamento sintomatico a base di Lichtena A.I. crema, a confronto con una crema base, Con una significativa attivita' lenitiva e una buona tollerabilita' locale nella Dermatite Seborroica lieve e moderata,

Il trattamento della dermatite seborroica (DS) si basa sull'uso di vari prodotti sintomatici; tra questi i corticosteroidi topici sono diffusamente utilizzati nelle forme localizzate, ma il rischio di effetti collaterali ne limita l'impiego prolungato. Altri svantaggi comunemente associati alla terapia steroidea locale sono rappresentati dalla comparsa di tachifilassi dopo lunghi periodi di trattamento e dalla riesacerbazione ("rebound") della sintomatologia dopo sospensione della terapia. Per questi motivi, la possibilità di usufruire di prodotti cosmetici riveste una funzione importante nella gestione a lungo termine della Dermatite seborroica, consentendo il controllo e/o la prevenzione della componente infiammatoria in assenza di tossicità locale. Precedenti segnalazioni hanno dimostrato l'utilità di una crema cosmetica contenente furalglucitolo, acido 18-b-glicirretico, bisabolo e allantoina (Lichtena A.I.) nella Dermatite Seborroica. Scopo del presente lavoro è stato quello di valutare gli effetti di questa crema sulla stessa dermatite secondo un disegno controllato nei confronti di una comune crema idratante.

Materiale e Metodi
In uno studio multicentrico realizzato presso le Università di Modena, di Bari, Cattolica di Roma e I.D.I. di Roma, sono stati selezionati per questo studio 96 soggetti con dermatite seborroica di entrambi i sessi, 52 maschi e 44 donne, di età compresa tra 18 e 76 anni (età media, 39,5 anni). L'area target prescelta per la valutazione clinica era rappresentata dal volto. La dermatite presentava un andamento cronico-recidivante con sintomi persistenti da 

dermatite seborroica

almeno due mesi prima dell'arruolamento. È stato raccomandato ai soggetti di interrompere qualsiasi trattamento attivo dopo un adeguato periodo di wash-out: almeno una settimana per i prodotti topici e per gli antistaminici orali, e da un minimo di 4 settimane per altri prodotti assunti per via sistemica. Durante il periodo di osservazione è stato proibito l'uso di farmaci topici e orali potenzialmente in grado di influenzare la Dermatite Seborroica, come, a esempio, corticosteroidi, retinoidi, 

antistaminici, integratori dietetici, preparazioni cosmetiche o galeniche. Veniva altresì vietata l'esposizione del volto al sole o a radiazioni UV artificiali e l'uso di make-up nelle donne e di lozioni dopo-barba nei maschi. I pazienti sono stati sequenzialmente randomizzati verso due gruppi di trattamento: in uno (gruppo A) veniva consigliata l'applicazione di crema base Essex sull'intero volto per due volte al giorno per due mesi, nell'altro (gruppo B) l'applicazione di Lichtena A.I.(r) crema secondo le stesse 

modalita'. 
In entrambi i gruppi si è cercato di uniformare le modalità di detersione del volto, consigliando lo stesso tipo di detergente privo di profumi e coloranti (Physiogel base lavante) da utilizzare una o due volte al giorno. Dopo la fase di arruolamento (T0), i pazienti sono stati visitati dopo 2 settimane (T1) e dopo 2 mesi (T2) di trattamento. L'intensità dell'eritema, della desquamazione e del prurito o bruciore è stata valutata mediante uno score da 0 a 3 (0=assente, 1=lieve, 2=moderato e 3=intenso). I dati sono stati analizzati mediante il test di Wilcoxon (significatività per p<0,05).

Risultati e Commento
Dei 96 pazienti randomizzati (48 per ciascun braccio di trattamento) sono risultati valutabili al tempo T1, 89 (43 nel gruppo A e 46 nel B); 7 pazienti infatti non si sono ripresentati alla visita di controllo programmata. Dopo 2 settimane di trattamento, una risposta scarsa o nulla (score clinico pressoché sovrapponibile a quello basale) è stata osservata in 5/46 pazienti nel gruppo B e in 22/43 nel gruppo A; questi stessi pazienti hanno abbandonato lo studio. Sono intervenuti successivamente altri 5 drop-outs (2 nel braccio B e 3 nel braccio A), così che i pazienti valutabili a T2 sono stati 39 nel gruppo B e 18 nel gruppo A. La variazione dello score clinico medio per ogni sintomo o segno (Figg. 1-3) mostra la superiorità della crema Lichtena A.I.(r) rispetto alla crema base utilizzata (p<0,05). Non sono state segnalate reazioni avverse in nessuno dei due gruppi. Nel complesso, i risultati da noi ottenuti confermano che la crema Lichtena A.I. esercita una significativa attività lenitiva, che, accanto alla buona tollerabilità locale, la rende particolarmente utile nella gestione, anche a lungo termine, della DS di grado lieve/moderato. Questo dato si può applicare anche ad altre dermatosi di natura infiammatoria di entità lieve o media. Nella realizzazione di questa piccola esperienza si è optato per l'uso di una crema base come controllo, in quanto non è stato possibile far ricorso al semplice "veicolo" della crema Lichtena A.I. Questa, infatti, è costituita da una miscela di numerose sostanze che possono vantare effetti antiossidanti, emollienti e lenitivi, tra le quali occorre menzionare il furalglucitolo, l'acido 18-b-glicirretico, l'allantoina, il bisabololo e il b-sitosterolo.

Bibliografia essenziale
1. Vena GA, Arpaia N, Panebianco R et al. La Lichtena(r) AI crema nel trattamento della dermatite atopica. Giorn Int Derm Ped 1995;7:81-4. 
2. Vena GA, Coviello C, Loconsole F et al. Trattamento della dermatite seborroica con una crema contente furalglucitolo. Ann It Dermatol Clin Sper 1996; 50:3-5. 
3. Brambilla L. Trattamento della dermatite delle palpebre con una crema a base di furalglucitolo. Atti del Congresso "Giornate di Terapia in Dermovenereologia", Catania, 1997: p. 50. 
4. Micali G, Musumeci ML, Tedeschi A. Impiego di una crema ad azione antinfiammatoria in alcune dermatosi a carattere infiammatorio localizzate alle pieghe. Atti del Congresso "Giornate di Terapia in Dermovenereologia", Catania, 1997: p. 48. 
5. Vena GA, Cassano N, Mastrolonardo M et al. Management of some inflammatory dermatoses with a cosmetic preparation containing antioxidant/antiinflammatory agents. G Ital Dermatol Venereol 1998;133: 373-80. 
6. Stinco G, Frattasio A, De Francesco V et al. Dermatite seborroica del volto trattata con una crema a base di furalglucitolo. Derm Clin 1998;18:78-81.





 

 

 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore