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L’evoluzione del laser frazionale
Le due lunghezze d’onda del sistema laser frazionale Fraxel
re:store possono essere scelte a seconda della terapia e della estensione della cute da trattare
L 'esperienza c’insegna che dopo una prima generazione di laser, i ricercatori s’impegnano fin da subito a trovare soluzioni innovative sempre
piu' efficaci e meno invasive che costituiscano la base per un successivo modello.
E' andata cosi' anche per il sistema laser Fraxel re:store (Solta Medical Inc) che ha appena lanciato nel mercato il nuovo sistema laser Fraxel
re:store Dual, che offre i vantaggi del precedente modello, ampliandone la
capacita' di penetrazione in profondita' ed eliminando l’utilizzo del colorante blu previsto nella prima versione.

a sin. istologia di trattamento superficiale non ablativa con 1927nm - a destra trattamento ablativo con CO2
Anche
velocita' di esecuzione dei trattamenti e interfaccia grafica sono migliorati ma, cosa
piu' importante, accanto alla lunghezza d’onda di 1550nm, nel nuovo laser e' stata aggiunta una lunghezza d’onda di 1927nm. Si tratta della prima applicazione del laser a fibra drogata
Thulium/Tm:fiber nell’ambito della medicina estetica, ottimale per il trattamento della pigmentazione e di altre condizioni superficiali della pelle. La tecnologia di una doppia fibra laser in un unico sistema consente di eseguire un efficace trattamento non ablativo di ringiovanimento cutaneo con risultati evidenti su vaste aree del corpo, mediante una unica operazione e, al tempo stesso, di offrire ai pazienti sicurezza, comfort e minima convalescenza post trattamento, con risultati che alcuni ritengono superiori a un trattamento superficiale eseguito con un laser CO2 frazionale. Il meccanismo
e' noto: tramite l’emissione di microscopiche colonne laser che penetrano in
profondita', si facilita il rimodellamento del collagene e si ringiovanisce la pelle stimolando la crescita di nuove cellule cutanee. Inoltre, nel rispetto del metodo frazionale il laser tratta solo una frazione di tessuto cutaneo alla volta, lasciando la cute circostante intatta (come evidenziato dalle istologie), con la conseguenza di un rapido processo di guarigione.

Prima e dopo un mese da un trattamento
Dopo le prime 24 ore dal trattamento l’epidermide si ricostituisce integralmente,
perche' i tessuti hanno il tempo di attivare il naturale processo biologico di riparazione in
profondita'. La matrice extracellulare danneggiata e' rimpiazzata da nuove fibre di collagene, elastina e acido ialuronico generati dai fibroblasti alla periferia della microzona di impatto del laser, indipendentemente dal tipo di pelle trattata. Lo scanner integrato nel manipolo con movimento intelligente segue la
velocita' della mano dell’operatore che pennella la pelle, depositando le microzone termiche con precisione, in maniera automatica e garantendo
uniformita' al trattamento. La nuova lunghezza d’onda permette al medico di affrontare meglio iper pigmentazioni e discromie sull’intero corpo, con minimo disagio per il paziente, in una sola singola seduta. Con la semplice selezione dal touch screen di una delle 2 lunghezze d’onda (1550nm o 1927nm)
e' possibile trattare in profondita' o piu' in superficie, a partire da 200 micron garantendo il massimo di efficacia e
rapidita'. Maggior comfort per il paziente e una velocita' di esecuzione aumentata del 25%, sono resi possibili dal restyling del progetto e del design dello scanner, e grazie al sistema di raffreddamento epicutaneo focalizzato e accoppiato direttamente al manipolo. Per concludere va detto che il mercato nordamericano ha fin da subito apprezzato il modello laser Fraxel
re:store, che ha ottenuto ben 7 approvazioni specifiche rilasciate dall’FDA: lesioni pigmentate, rughe
periorbitali, cicatrici d’acne, cicatrici chirurgiche, melasma, cheratosi attinica, e indicazioni che spaziano dal ringiovanimento cutaneo al trattamento delle smagliature.

Prima e due settimane dopo tre trattamenti
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