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Mano a mano che la
richiesta di rimozione dei tatuaggi nel mio Studio cresceva, aumentava
anche la diversita' dei colori con i quali cimentarsi e quindi le mie
difficolta'. Fu cosi' che l'anno dopo quel ricordato corso di San
Francisco, per risolvere il mio ''gap'' tecnico decisi di acquistare anche
un Laser ad Alessandrite Q-Switched Candela con lunghezza d'onda di 755 nm.
Le cose sono subito cambiate e fortunatamente, da circa tre anni, l'affermazione
della Tina Alster non sembra piu' essere cosi' vera. La ragione consiste
nel fatto che Candela, Industria Americana leader a livello mondiale nella
produzione di Laser Dermatologici, ha messo sul mercato uno dei piu'
sofisticati laser Q-Switched: l'AlexTriVantage, che, grazie a un approccio
tecnologico innovativo, offre, oltre alle ben note perfomances del laser
ad Alessandrite Q-Switched (755 nm), le lunghezze d'onda Q-Switched di
1064 e 532 nm con un considerevole aumento della capacita' di rimozione
dei tatuaggi policromi. La novita' tecnologica di questo Laser, chiamata
''Laser-Pumped-Laser'', consiste nella capacita' di poter generare dalla
lunghezza d'onda fondamentale (la 755 nm dell'Alessandrite Q-Switched),
attraverso manipoli allo stato solido, le due lunghezze d'onda Q-Switched
di 1064 e 532 nm. Queste tre lunghezze d'onda, erogabili con un sistema di
trasmissione a fibra ottica molto leggero e facile da utilizzare,
consentono di rimuovere con notevole successo tatuaggi policromi dai piu'
variegati colori e di trattare, inoltre, qualsiasi tipo di lesione
pigmentata (epidermica, dermica e mista) [4]. L'AlexTriVantage poi, oltre
alla modalita' Q-Switched con ampiezza dell'impulso di 50 nanosec.
disponibile per tutte e tre le lunghezze d'onda, consente di poter erogare
la 755 nm anche in modalita' ''Long Pulse'' ( fino a 140 microsec.) [4].
Secondo la mia esperienza, cio' risulta essere molto utile per il
trattamento di Lesioni Pigmentate resistenti alle tradizionali sorgenti
Q-Switched, come alcune Macchie Caffe' Latte, Nevi di Becker pelosi e non,
Nevi di Ota resistenti, Cheratosi Seborroiche pigmentate ecc. Si allarga
cosi' la gamma di lesioni pigmentate trattabili con un intervento Laser
che in in molti casi risulta essere anche piu' sicuro e confortevole.
Bibliografia 1) Northwestern University Study, JAAD, June 20062) Source:
Millenium Research Group, 20093) Abstracts of Annual Meeting of American
Academy of Dermat., San Francisco USA, 2000;4) Source: Candela Corporation,
Wayland, MA, USA; www.candelalaser.com
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