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articolo aggiornato il: Friday 13 April 2012

 

 

Giuseppe Scarcella, dermatologo Verona - Bolzano; ISPLAD 

Un laser per la rimozione dei tatuaggi a colori

Nell'arco di dieci anni la tecnologia laser e' riuscita a rispondere alla necessita' di trattare tatuaggi multicolori ma anche tanti tipi di lesioni cutanee pigmentate

del dott. Giuseppe Scarcella, dermatologo Verona - Bolzano; ISPLAD 

I dati provenienti dagli Stati Uniti indicano che il 23% della popolazione (69 milioni di persone) avrebbero almeno un tatuaggio [1] e che oltre il 30% delle persone tatuate decida di rimuoverne almeno uno nell'arco della propria vita. Secondo un recente studio, di conseguenza, le procedure laser di rimozione dei tatuaggi sarebbero aumentate nel Nord-America da 19.900 (2004) a 33.900 (2009) [2]. La richiesta di rimozione e' in aumento in tutto il mondo e riguarda sempre piu' tatuaggi professionali, dalle forme e dai colori piu' fantasiosi. Ricordo che proprio dieci anni fa a San Francisco in un affollatissimo corso ''Lasers'' dell'Annual Meeting of American Academy of Dermatology durante la lectio magistralis ''Asportazione Laser delle Lesioni Pigmentate Cutanee e dei Tatuaggi'' tenuta dalla dermatologa americana Tina Alster della Georgetown University di Washington D.C. - una famosa collega a ragione soprannominata ''the Laser's Queen'' - l'illustre laserista disse: ''It will be impossible to remove different types of tattoos using a single Laser; but it will be necessary rather often utilize different Lasers to remove a single type of tattoos, a multi-colours tattoo for example!''[3] che tradotto nella nostra lingua significa: sara' impossibile rimuovere differenti tipi di tatuaggio con un solo laser ma sara' necessario utilizzare piu' laser per eliminare un tatuaggio multicolore. Affermazione allora sacrosanta e che io stesso stavo sperimentando! Gia' da 4 anni prima di quel corso rimuovevo tatuaggi utilizzando un ottimo Laser Americano Nd:YAG Q-Switched doubled con due lunghezze d'onda di 1064 e 532 nm: trattavo i tatuaggi neri, blu e rossi ma non riuscivo a rimuovere i colori verde e azzurro con le loro diverse tonalita'.

Un laser per la rimozione dei tatuaggi a colori Un laser per la rimozione dei tatuaggi a colori

Un esempio stravagante di rimozione di una componente di un tatuaggio che testimonia l'efficacia dell'azione laser nel rimuovere un tatuaggio ''scomodo''

Mano a mano che la richiesta di rimozione dei tatuaggi nel mio Studio cresceva, aumentava anche la diversita' dei colori con i quali cimentarsi e quindi le mie difficolta'. Fu cosi' che l'anno dopo quel ricordato corso di San Francisco, per risolvere il mio ''gap'' tecnico decisi di acquistare anche un Laser ad Alessandrite Q-Switched Candela con lunghezza d'onda di 755 nm. Le cose sono subito cambiate e fortunatamente, da circa tre anni, l'affermazione della Tina Alster non sembra piu' essere cosi' vera. La ragione consiste nel fatto che Candela, Industria Americana leader a livello mondiale nella produzione di Laser Dermatologici, ha messo sul mercato uno dei piu' sofisticati laser Q-Switched: l'AlexTriVantage, che, grazie a un approccio tecnologico innovativo, offre, oltre alle ben note perfomances del laser ad Alessandrite Q-Switched (755 nm), le lunghezze d'onda Q-Switched di 1064 e 532 nm con un considerevole aumento della capacita' di rimozione dei tatuaggi po­licromi. La novita' tecnologica di questo Laser, chiamata ''Laser-Pumped-Laser'', consiste nella capacita' di poter generare dalla lunghezza d'onda fondamentale (la 755 nm dell'Alessandrite Q-Switched), attraverso manipoli allo stato solido, le due lunghezze d'onda Q-Switched di 1064 e 532 nm. Queste tre lunghezze d'onda, erogabili con un sistema di trasmissione a fibra ottica molto leggero e facile da utilizzare, consentono di rimuovere con notevole successo tatuaggi policromi dai piu' variegati colori e di trattare, inoltre, qualsiasi tipo di lesione pigmentata (epidermica, dermica e mista) [4]. L'AlexTriVantage poi, oltre alla modalita' Q-Switched con ampiezza dell'impulso di 50 nanosec. disponibile per tutte e tre le lunghezze d'onda, consente di poter erogare la 755 nm anche in modalita' ''Long Pulse'' ( fino a 140 microsec.) [4]. Secondo la mia esperienza, cio' risulta essere molto utile per il trattamento di Lesioni Pigmentate resistenti alle tradizionali sorgenti Q-Switched, come alcune Macchie Caffe' Latte, Nevi di Becker pelosi e non, Nevi di Ota resistenti, Cheratosi Seborroiche pigmentate ecc. Si allarga cosi' la gamma di lesioni pigmentate trattabili con un intervento Laser che in in molti casi risulta essere anche piu' sicuro e confortevole. Bibliografia 1) Northwestern University Study, JAAD, June 20062) Source: Millenium Research Group, 20093) Abstracts of Annual Meeting of American Academy of Dermat., San Francisco USA, 2000;4) Source: Candela Corporation, Wayland, MA, USA; www.candelalaser.com




 

 

 


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