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articolo aggiornato il: Monday 05 December 2011 |
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Quale laser acquistare Chi acquista un laser deve essere ben sicuro della propria decisione. Che sia stata giusta spesso ce se ne convince dopo di Francesco Marangoni Succede con le macchine e con gli elettrodomestici, ma il fenomeno si ripete anche in presenza delle pagine che promuovono scarpe e vestiti. I tecnici della pubblicita' e gli studiosi di comunicazione spiegano questo comportamento definendolo un meccanismo di rassicurazione che serve a tranquillizzare l'acquirente che la propria decisione era la migliore che si potesse fare. Chissa' se cio' avviene anche nei confronti delle apparecchiature medicali, in particolare dei Laser, che prevedono un'attenta valutazione preliminare e investimenti ancor piu' notevoli? Se la psicologia non e' un'opinione non ci dovrebbero essere differenze e allora questo articolo e' diretto a coloro i quali hanno gia' acquistato un Laser Diodico 808 nm prodotto e distribuito da Eufoton (LASEmaR 800®) e vogliono confermare a se' stessi che hanno fatto bene perche' lo strumento ha tutte le caratteristiche di cui loro avevano bisogno. Puo', pero', anche aiutare chi e' ancora alla ricerca di un sistema Laser a chiarirsi le idee su uno strumento portatile, versatile e soprattutto multiuso. Due parole per ricordarne l'origine e la tecnologia. Nel complesso universo delle procedure Laser, ablative e non ablative, il sistema LASEmaR 800 dell'Eufoton appartiene al secondo gruppo ed e' frutto di uno studio multidisciplinare sottoposto a continui test e sviluppi. La sua fonte e' un diodo all'Arseniuro di Gallio con trasmissione a fibra ottica sulla cui estremita' si possono intercambiare puntali ottici focalizzanti chirurgici e defocalizzanti con finalita' medico-terapeutiche e cosmetologiche. La sorgente laser eroga un fascio di luce invisibile nel vicino infrarosso, in emissione continua e a ripetizione di impulsi personalizzabili con diversi menu' secondo i diversi trattamenti. Due separati microprocessori gestiscono l'emissione del laser: il primo comanda i parametri d'impostazione, il secondo le funzioni principali. La radiazione 808 nm penetra e si diffonde nel derma pur attenuandosi progressivamente, fino a 3,5 / 4 mm. |
![]() Prima Dopo |
e' chiaro che le differenze di riflessione, assorbimento, diffusione e penetrazione fra i vari elementi tessutali sono determinate dalla diversa concentrazione di cromofori, in quanto e' noto che acqua, cromofori endogeni (melanina, ossi-desossiemoglobina, mioglobina, porfirina, xantine, carotenoidi, bilirubine) e acidi nucleici hanno differenti capacita' di assorbimento. Si tratta inoltre di uno strumento miniaturizzato dalle dimensioni compatte, peso contenuto, facilmente trasportabile, potente, affidabile e sicuro, utilizzabile senza pre-riscaldamento, |
| dal basso consumo e manutenzione programmata assente, costi contenuti e facile uso dopo un breve ma fondamentale corso d'istruzione. Ma soprattutto parliamo di un sistema che permette un'ampia gamma di applicazioni in medicina, chirurgia e cosmetologia. In campo medico, con emissione continua defocalizzata esso agisce sui legami chimici delle macromolecole tissutali e visto che la radiazione 808 nm e' una delle piu' penetranti nel derma, alle giuste dosi (potenza, tempo, superficie) un ciclo di fotomodulazioni puo' produrre notevoli azioni antiedema (dilatazione linfatica con miglioramento del drenaggio macromolecolare), analgesiche (inibizione delle prostaglandine e stimolazione delle endorfine), antinfiammatorie (stimolazione della fagocitosi con assorbimento dei processi flogistici), stimolanti la vascolarizzazione (dilatazione sfinteriale venulare capillare con aumento del deflusso circolatorio) ed eutrofismo cicatriziale (aumento della sintesi connettivale con guadagno estetico funzionale delle cicatrici). Esempio clinico ottimale e' il trattamento delle ulcere e piaghe da decubito che puo' trarre un forte giovamento dalla laserdetersione fotodinamica abbinata a sedute stimolanti la cicatrizzazione. In dermochirurgia invece l'emissione impulsata e' focalizzata e sfrutta gli effetti termici (coagulazione, cauterizzazione, vaporizzazione, ablazione tessutale) con il vantaggio di un campo operatorio esangue, sterile con modesto danno al tessuto sano circostante. Confrontate alla diatermocoagulazione le guarigioni sono piu' rapide, meno dolorose e la cicatrizzazione ha migliori risultati estetici-funzionali. |
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In questo campo il principio su cui il LASEmaR 800 funziona e' quello della fototermolisi selettiva e distruttiva del bersaglio e quindi e' applicabile a tessuti pigmentati (discromie, peli superflui, angiomi, teleangiectasie) o evidenziati con cromofori esogeni (come il blu di metilene o di toluidina) con cui si possono colorare alcune lesioni cutanee o mucose normo-ipocromiche (verruche, discheratosi, condilomi, fibromi, papillomi, granulomi piogenici). In campo vascolare la vaporizzazione delle emoglobine eritrocitarie e' un artificio generante calore, la cui diffusione termica procura un'endotelite con distruzione delle angectasie a pareti sottili (angiomi ed ectasie del viso) e danneggiamento delle angectasie a parete piu' spessa (venulectasie degli arti inferiori). Recentemente e' stata proposta la fototermosclerosi con microfibra laser endoluminale per le varici collaterali e reticolari nei casi in cui la flebectomia, per familiarita' cheloidea, potrebbe dar luogo a sgraditi esiti cicatriziali e la scleroterapia potrebbe esitare in inestetiche depigmentazioni. |
| In chirurgia plastica la metodica derivata dalla fotosclerosi intra/peri venosa con microfibra ottica e' stata proposta con risultati preliminari interessanti anche per il trattamento intralesionale dei granulomi del viso derivanti da infiltrazioni di fillers. La metodica interstiziale con microfibre da 100-200 micron e' in corso di studio a bassissima energia nel rimodellamento del viso e delle borse sottopalpebrali (Endo Light Lift®) e con alta energia inibente i fattori di crescita delle lesioni cheloidee e cicatrici ipertrofiche. |
| Altro risultato estetico apprezzabile e' quello della microliposcultura laser assistita in anestesia locale, realizzabile con una fibra inserita dentro un'apposita microcannula. L'emissione dell'energia laser a circa 1 cm di profondita' nel tessuto adiposo sottocutaneo emulsiona il grasso piu' resistente che puo' essere in un secondo tempo facilmente aspirato. Per un migliore effetto dovra' seguire comunque un bendaggio compressivo, riposo e dopo otto giorni un ciclo di linfodrenaggio. | ![]() |
| Ma i piu' importanti risultati estetici raggiungibili con il LASEmaR 800 ed un efficace raffreddamento epicutaneo sono il trattamento laser rimodellante (skin remodelling), simile al laser resurfacing ma di natura non ablativa, abbinato a procedure di ringiovanimento per biofotomodulazione dermica. Il primo, attraverso la fotoristrutturazione del derma papillare scatena una cascata di eventi, dalla liberazione di citochine alla proliferazione fibroblastica, iperproduzione di collagene, elastina, glucosamminoglicani GAG con neosintesi di acido ialuronico. Si assiste cosi' a un miglioramento della tessitura, a una riduzione delle rughe, delle pigmentazioni, delle teleangectasie e dei pori dilatati. Il secondo metodo conduce invece, oltre ai trattamenti di fotomodulazione termica antiaging anche a buoni risultati con la fotobiomodulazione a cadenza settimanale di smagliature bianche di vecchia data, abbinata a infiltrazioni di nucleotidi (PDRN). In campo cosmetologico il LASEmaR 800® abbinato a una soluzione fotodinamica pennellata sulle zone ipertricotiche, dopo depilazione a cera calda, permette l'eliminazione permanente progressiva dei peli chiari su cuti anche abbronzate. Concludendo: chi ha gia comprato un laser diodico 808 nm, o chi stesse decidendo di farlo, sappia che ha a disposizione un apparecchio sicuro e affidabile che permette di affrontare differenti applicazioni in medicina estetica, dermatologia, flebologia e terapia del dolore raggiungendo risultati vantaggiosi con rischi e costi minimi. |
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