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Un massaggio per i capelli
Un'antichissima tecnica di massaggio di tipo ayurvedico
per migliorare la salute dei capelli, l'aspetto e' forse incrementarne la
crescita
di Ornello Colandrea
I massaggi ayurvedici sono definiti olistici, ovvero seppure
indirizzati a una sola parte del corpo essi si riflettono positivamente su tutto
l'rganismo. Ogni parte del nostro corpo, infatti, sarebbe secondo l'antica
disciplina medica orientale, collegata alle altre come a formare un micro
universo, interconnesso a sua volta con il macrosistema esterno (ambiente,
clima, natura) che lo circonda e che in qualche modo condiziona il benessere
psicofisico. Non c'e' da stupirsi quindi che negli antichi testi si faccia
mensione di un massaggio specifico per i capelli e per il cuoio capelluto.
Questa tecnica massoterapica prende il nome di Kesabhyangam e sarebbe
particolarmente indicata non solo per migliorare la salute e la bellezza della
chioma ma anche per migliorare l'umore, e renderlo piu' positivo, della persona
che vi si sottopone. Oggi sappiamo che effettivamente l'antica saggezza indiana
ha un fondamento di verita' poiche' la stimolazione effettuata tramite
manipolazione, ha l'importante funzione di aumentare la produzione di endorfina
(sostanza chimica di natura organica prodotta dal cervello, dotata di proprieta'
analgesiche e fisiologiche simili a quelle dell'oppio), suscitando un immediato
senso di rilassamento e ispirando piacevoli emozioni. Sensazioni che, vista la
sensibilita' della zona trattata nel caso descritto, ovvero la testa, si
trasmettono in ogni parte del corpo, alleviando anche dolori localizzati
altrove. Ma come si svolge effettivamente questo trattamento? Esso consiste in
una serie di movimenti eseguiti in modo molto ampio e leggero ed e' mirato a
riattivare e migliorare l'irrorazione sanguigna con conseguente maggior afflusso
di ossigeno e sostanze nutritive. A questi movimenti lenti ne vengono aggiunti
altri atti a ridurre gli effetti della forza di gravita' che influisce
soprattutto sul capo, schiacciando la cute della scatola cranica, e che ha
effetti negativi sulla vita dei capelli. Anche in questo caso, l'operatore
dedica moltissima attenzione alla scelta degli olii che vanno applicati per
rendere piu' efficaci i suoi movimenti. I capelli, infatti, vanno purificati
dalle scorie negative, dalle tossine, dai residui dei tessuti morti e quindi
trattati quasi uno a uno. L'effetto si nota fin da subito: ne aumentano la
lucentezza, la vitalita' e la resistenza. Viene stimolata anche la crescita,
ritardato lo sviluppo dei capelli bianchi e contrastata la dermatite, la
forfora, ecc... Qualche prova? I capelli delle donne indiane, da sempre
considerati veri simboli di bellezza e presi come esempio quando si parla di
femminilita'.
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