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Non solo acido glicolico
cura dei dott.ri A. BANDIERA e F. FIORDALISI Clinica Dermatologica , Bari
La cultura dellimmagine, della bellezza,
sta assumendo una importanza sempre maggiore nella nostra societa': concetti antichi
gia' sviluppati nella civilta'
greca. Forse perche' il "sentirsi belli" genera
fiducia in se stessi (per un maggior successo sociale e
professionale). Ostacolo quasi insormontabile pero', e' linvecchiamento cutaneo. La cute si presenta lassa,
solcata da rughe profonde e unidirezionali,
meno elastica
e meno turgida. Vi e' interessamento sia
dellepidermide che del derma.
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EPIDERMIDE: rallentato turnover cellulare
con accumulo di corneociti.
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DERMA: alterazioni quali-quantitative
della componente fibrosa ed amorfa;
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rallentato turnover della componente
fibrosa;
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diminuzione dei GAGs;
-
ridotta attivita' fibroplastica.
Nel processo dellinvecchiamento cutaneo
si verificano infatti eventi di due tipi :
a) Biologici:
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- atrofia dellepidermide
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- atrofia del derma
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- diminuzione delle cellule di Langerhans
-
- ispessimento e degenerazione delle fibre
collagene
b) Biochimici:
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- GAGs
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- condroitinsolfato
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- acido sialico
In
riferimento al ringiovanimento cutaneo inteso, come dice
Van Scott come ringiovanimento cellulare, notevoli
progressi si sono fatti negli ultimi anni ,con luso
di nuove molecole. La molecola piu' maneggevole ed
efficace in questo senso e' lacido glicolico il cui
successo e' collegato direttamente al crescente bisogno
da parte del paziente di migliorare, in tempi veloci, il
proprio aspetto estetico, ed e' sempre piu' frequente la
richiesta al medico di sottoporsi al cosiddetto
"peeling dolce allacido glicolico".
Lacido glicolico riduce ladesivita' delle
cellule dello strato corneo; il suo ph induce una " leggera
irritazione " cutanea con aumentato turnover
cellulare; un lieve ispessimento del derma; stimola il
fibroplasta con produzione di collagene di tipo I e III;
favorisce lassorbimento transcutaneo di varie
sostanze.
In questi ultimi periodi si e' cercato di andare oltre e
potenziare lazione degli AHA (acido glicolico in
particolare) associando altre sostanze dermofunzionali
capaci di stimolare a livello dermico, la sintesi di
quelle macromolecole la cui alterazione
quali-quantitativa e' una delle cause
dellinvecchiamento cutaneo.
Una associazione di sostanze, chiamata
SYNCHROLINE TERPROLINE, e' costituita da:
In
particolare, questa componente esplica una azione di
stimolo sulla incorporazione di prolina e di acetato nei
gas da parte del fibroplasta; stimola la produzione di
collagene di tipo I e III; aumenta la produzione di a. jaluronico; aumenta la produzione di
condroitinsolfato.
Inoltre lazione combinata dellacido asiatico
e della N-acetil-glucosamina favorisce la produzione di
acido jaluronico.
In presenza di acido asiatico e della frazione
enzimaticamente ridotta della fibronectina si ha un
aumento della biosintesi della fibronectina sulla parete
del fibroblasta. La fibronectina e' una glicoproteina in
grado di connettere gli elementi cellulari, fibrosi ed
amorfi del derma. Lacido glicolico in associazione
alla TERPROLINE aumenta lassorbimento di
questultima, amplifica la stimolazione
dellacido asiatico sulla incorporazione
di prolina nelle catene polipeptidiche, amplifica la
sintesi fibroblastica dei GAGs. La Terprolina, a sua
volta, associata allacido glicolico consente di
poter eseguire peeling piu' profondi; utilizzare acido
glicolico libero; aumentare i tempi di esposizione. In
sintesi amplifica a livello dermico lazione
stimolatoria dellacido glicolido.
Lassociazione fra Acido glicolico+ terproline e' indicato nellinvecchiamento cutaneo; negli esiti
cicatrizzali; nelle smagliature in fase
"rubra"; nel trattamento delle strie anelastiche. Lapplicazione di Terproline va
eseguita sia in sede ambulatoriale, subito dopo
lesecuzione del peeling con acido glicolico libero,
sia piu' tardi a casa, nei tre giorni successivi al
peeling, in associazione allacido glicolico libero
per uso domiciliare. |

Fibroblasta quiescente

Fibroblasta attivato |
UNA TRAMA DA
MIGLIORARE
Le rughe, sia se conseguenti a eventi
biologici, biochimici, molecolari tipici dell'intrinsic
aging (invecchiamento cronologico), oppure
dell'extrinsic aging, causato
pricipalmente dai raggi solari, sono
l'espressione di una modifica della tramatura
cutanea. Essa puo' essere la conseguenza ad un
rallentamento del turn-over cellulare, di
una diminuzione del tessuto elastico, di una
minore capacita' rigenerante dei vasi cutanei,
della biosintesi di un collagene non ben
strutturato. oppure di una produzione anarchica
di tessuto elastico anomalo, processo chiamato elastosi,
e della degradazione e perdita di collagene. La tramatura cutanea rappresenta quindi
il principale target dei trattamenti cosmetici e medici
contro le rughe. La tecnica del cosiddetto peeling
chimico nata per trattare gli esiti cicatriziali
dell'acne e per eliminare le cheratosi solari, ha
recentemente trovato nell'acido glicolico uno strumento
di lavoro molto affidabile e meno aggressivo di altre
sostanze usate in precedenza. |
Esso trova una indicazione
elettiva nel miglioramento della tessitura e della trama
cutanea perche' agisce sul fibroblata quiescente ,
diminuendo l'adesivita' dei corneociti, stimolando la
riproduzione fibroblastica, aumentando la produzione di
collagene I e II.
L'associazione con la Terproline
fornisce, al fibroblasta attivato, i precursori per la
sintesi della componente fibrosa ed amorfa, del derma : piu' collagene, elastina , glicosaminoglicani e
glicoproteine strutturali. Il risultato e' un
miglioramento della qualita' dello strato corneo edell'idratazione cutanea. |

Componente fibrosa del derma |
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