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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011


Impulsi intelligenti e veicolazione

Stimolare il collagene dermico, favorirne la rigenerazione e permettere il passaggio di sostanze bio-stimolanti: ecco gli scopi dell'elettroporazione

della dott.ssa Amalia D'Andrea Dermatologa, Villa del Lido Ostia, Roma del prof. Giulio Ferranti Dirigente medico Laboratorio di Istologia IDI-IRCCS, Roma

La moderna dermatologia sta da anni indirizzando le proprie risorse scientifiche verso terapie e trattamenti preventivi, che hanno il compito di rallentare i processi di invecchiamento cutaneo, attraverso terapie farmacologiche, cosmetiche e l'utilizzo di strumentazioni non invasive, atte a migliorare lo stato della cute con conseguente diminuzione del danno biologico e fisico correlato al trascorrere del tempo. Tra le varie proposte, grande rilevanza puo' avere la tecnica della elettro-porazione che in poco tempo si e' affermata come una metodica particolarmente valida nel ridurre il danno correlato al crono e al foto-invecchiamento, veicolando sostanze atte a migliorare il trofismo della cute. L'intervento si prefigge almeno due scopi: il primo e' la stimolazione fisica del collagene dermico con conseguente rigenerazione dello stesso che con il passare del tempo tende a modificarsi anche nella sua struttura chimica. Il secondo scopo, forse quello piu' rilevante, e' quello di permettere il passaggio di sostanze bio-stimolanti, attraverso la barriera cutanea, senza nessun trauma o danno per il paziente. Si viene, in pratica, a realizzare una sorta di ''siringa virtuale'' attraverso cui far penetrare qualunque sostanza possa essere utile al miglioramento del trofismo della pelle. E' noto da molti anni che le sollecitazioni elettriche applicate sulla cute, possiedono capacita' biologiche atte alla modificazione dei parametri fisiologici della pelle stessa. I primi studi risalgono addirittura al 1754, ma e' solo molto recentemente che sono state studiate e codificate le modalita' attraverso le quali sia possibile il passaggio di sostanze dall'ambiente esterno a quello interno. Tra i tanti vantaggi di queste nuove conoscenze, il piu' semplice e' quello riferibile al parziale superamento dell'utilizzo di terapia iniettiva, soprattutto in aree sensibili come possono essere il viso e il collo. Come detto, la metodica della elettro-porazione si basa sul principio per cui applicando su una superficie epiteliale un impulso elettrico modulato opportunamente si assiste al fenomeno della ''porazione'' delle membrane cellulari. Molto spesso, e in particolare quando si trovano immerse in soluzione acquosa, le molecole lipidiche, si riarrangiano in maniera da formare delle barriere costituite da un doppio strato molecolare cosiddetto bilayer - in cui le teste di ciascuna molecola sono rivolte verso l'esterno della barriera, mentre le code sono rivolte verso l'interno a formare uno strato grasso/oleoso che conferisce alla struttura buone proprieta' di impermeabilita' in particolare alle sostanze acquose. L'elettro-porazione quindi e' un fenomeno di permeabilizzazione temporanea di queste membrane tramite impulsi elettrici erogati con forme d'onde e caratteristiche ben determinate. La metodica si e' arricchita recentemente di un ulteriore strumento che nasce dall'esigenza di valutare come variabili indipendenti e sempre modificabili la Tensione, la Durata del burst di impulsi, la Frequenza degli impulsi e le Forme d'onda, per permettere non solo di variare il numero, ma anche le dimensioni degli elettro-pori, rendendo l'elettro-porazione indolore, a parita' di quantita' veicolata nell'unita' di tempo, nel caso in cui si rendesse necessario ridurre la tensione, e quindi il numero di elettro-pori, in zone o soggetti sensibili. Da questa intuizione nasce SmartPoreŽ, oggetto della nostra esperienza, un sistema di veicolazione transdermica di farmaci e principi attivi che rende temporaneamente permeabile la pelle e consente di trasferire qualsiasi principio attivo composto da molecole idrosolubili (e in parte liposolubili) attraverso la barriera epidermica. Il tutto in modo indolore, omogeneo, controllato ed efficace. Ma soprattutto senza aghi, velocemente e fisiologicamente. Tale dispositivo e' dotato di quattro forme d'onda intercambiabili in qualsiasi momento anche nello stesso trattamento, e permette programmi personalizzati in base al sesso, all'eta', alla zona da trattare, al tipo di pelle e alla severita' dell'inestetismo del soggetto da trattare. 



Particolare della zona naso-geniena di una paziente prima e dopo il trattamento
Utile nella terapia del dolore localizzato, della riabilitazione e recupero del tono muscolare, ma anche in numerose applicazioni dermatologiche per il trattamento delle lipodistrofie ipertrofiche (iperplasie lipidiche, alterazioni liposclerotiche, pannicolopatie ipertrofiche), degli stati patologici o di invecchiamento dell'epidermide e del derma. Abbiamo sottoposto diversi dei pazienti trattati con tale metodica per ringiovanimento del volto con acido ialuronico ed esapeptite ad un esame videodermatoscopico. Nelle foto in alto a sinistra un particolare della zona naso-geniena di una paziente prima e dopo il trattamento. I risultati evidenziano la riduzione o la scomparsa dei solchi delle cosiddette rughe di espressione, accompagnati da un aspetto della pelle piu' luminoso e compatto. Il risultato perdura alcuni mesi e necessita la ripetizione di un ciclo terapeutico di circa 5 sedute ogni 4/6 mesi nel corso del primo anno di trattamenti. E' importante segnalare questa significativa innovazione nel campo della dermatologia estetica perche' ci permette di agire sulla cute rimodellandola e rallentando l'invecchiamento della stessa senza nessun intervento invasivo. Contemporaneamente consente allo specialista di selezionare il corretto valore di tutti i parametri necessari nello specifico trattamento, ovvero utilizzare programmi personalizzati che utilizzando le informazioni anamnestiche e cliniche fornite dall'operatore, suggeriscono l'utilizzo ottimale della metodica per ogni paziente.





 




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