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del dott. Leonardo Cittadini, Odontoiatra - Accademia Italiana di
Stomatologia Implantoprotesica (A.I.S.I.)
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L'odontoiatria e il ricorso a nuove tecniche di impianto permettono di
esaltare la bocca e il sorriso migliorando l'armonia di un volto che con gli
anni puo' andare incontro a alterazioni di forma, volume e espressivita'. Il
tutto in una seduta
Molte le novita' che hanno caratterizzato l'ultimo decennio della
Odontoiatria. In particolare quelle legate ai nuovi materiali disponibili e alle
nuove tecniche a disposizione degli odontoiatri che oggi riescono a restituire
funzionalita' ed estetica inserendo i denti direttamente sull'osso e in unica
seduta. Il che rende la vita dei pazienti molto piu' facile: meno attese e meno
tempo dall'inserimento degli impianti all'applicazione dei denti. Una delle piu'
recenti metodologie, detta "carico immediato", da la possibilita'
all'Odontoiatra, di inserire tutti gli impianti necessari per riabilitare in
modo completo, una qualsiasi bocca edentula.
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TAC iniziale

Fase dell'estrazione

Denti estratti

inserzione impianti

Saldatura elementi
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Questo e' l'orientamento della
moderna Implantologia Estetica a livello internazionale, che deve stare al passo
con le richieste sempre piu' frequenti, di soluzioni rapide, di una societa' dai
ritmi frenetici. E questo e' il tema affrontato in tutti i piu' importanti
congressi nazionali e internazionali, in campo odonto-implantologico. Non si
tratta pero' di interventi che possono essere richiesti solo in centri altamente
specializzati perche' tutto cio' e' possibile in un normale studio, con la sola
presenza e assistenza di un anestesista che pratica al paziente una adeguata
sedazione cosciente. Si parte da una ricognizione dello stato della bocca e si
definisce un piano d'intervento che tenga conto di quanti elementi si dovra'
reinserire per ridare una completezza al sorriso. Una volta inseriti gli
impianti nell'osso, essi vengono "solidarizzati" fra di loro, in modo
tale da favorire la guarigione, bloccando cosi' gli impianti, all'osso stesso.
Una volta uniti gli impianti, si applicano i denti provvisori fissi. La domanda
che spesso riceviamo dai pazienti e' se sia doloroso sottoporsi a un simile
intervento. La risposta e' tranquillizzante. Un intervento di questo tipo, non e'
affatto doloroso, perche' viene eseguita una anestesia, come in una qualsiasi
altra cura odontoiatrica, inoltre, essendo sedute un po' lunghe, l'anestesista
pratica una sedazione farmacologica adeguata e il paziente quasi non si accorge
del passare del tempo, non ricordando nulla, alla fine dell'intervento, anche se
durante tutta la fase, e' rimasto cosciente. Il vantaggio piu' evidente di
questa nuova metodica e' che il paziente che si sottopone a un simile
trattamento, il giorno dopo puo' riprendere la sua normale attivita' lavorativa,
senza alcun problema; cio' e' possibile, in quanto sono state messe a punto
delle tecniche chirurgiche talmente affinate, che riducono il trauma ai minimi
termini.
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Questo e' di vitale importanza,
poiche' chi non puo' permettersi lunghi
periodi di assenza dalla attivita' lavorativa o dalle proprie relazioni sociali,
come certi dirigenti di azienda, liberi professionisti o imprenditori che
considerano il tempo speso dal dentista come un tragico spreco, vogliono che il
lavoro sia svolto bene ma soprattutto subito. Il piu' rapidamente possibile. Un
problema che invece puo' porsi e se l'osso non c'e' e va ricostruito a partire
dal sangue del paziente stesso. Anche questa tecnica e' una assoluta novita'
terapeutica, che consiste nell'eseguire un prelievo di sangue del paziente, da
cui attraverso una centrifugazione, vengono estratte le piastrine, che una volta
attivate con dei farmaci, danno luogo a un "gel piastrinico", che a
sua volta miscelato con pochi frammenti di osso del paziente o di osso eterologo,
favorisce la formazione di nuovo osso, in quantita' sufficiente ad ospitare gli
impianti. In questo modo e' possibile risolvere la atrofie ossee, che piu'
frequentemente colpiscono le mascelle superiori, e siamo in grado di realizzare
il "grande rialzo del seno mascellare", un intervento finora
estremamente impegnativo, in una normale poltrona da dentista, senza piu' dover
varcare la soglia della sala operatoria e quindi sottoporsi ad anestesia
generale. Concludendo si puo' affermare che, con queste nuove tecniche, i disagi
e le sofferenze dei pazienti sono piu' limitati e che con il progresso
l'odontoiatria si sta evolvendo, per andare incontro a una societa' sempre piu'
esigente, sotto ogni punto di vista. Programmando con il proprio dentista di
fiducia gli interventi necessari si potra' tornare a sorridere senza che sia piu' necessario dover scegliere il periodo in cui "rifarsi" i denti a
scapito del lavoro o delle proprie ferie.
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Lastra di controllo

Provvisori inseriti

Rx finale

Lavoro completo
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