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articolo aggiornato il: Monday 05 December 2011


L'ESTETICA DI UN SORRISO

del dott. Leonardo Cittadini, Odontoiatra - Accademia Italiana di Stomatologia Implantoprotesica (A.I.S.I.)

implantologia estetica

L'odontoiatria e il ricorso a nuove tecniche di impianto permettono di esaltare la bocca e il sorriso migliorando l'armonia di un volto che con gli anni puo' andare incontro a alterazioni di forma, volume e espressivita'. Il tutto in una seduta

Molte le novita' che hanno caratterizzato l'ultimo decennio della Odontoiatria. In particolare quelle legate ai nuovi materiali disponibili e alle nuove tecniche a disposizione degli odontoiatri che oggi riescono a restituire funzionalita' ed estetica inserendo i denti direttamente sull'osso e in unica seduta. Il che rende la vita dei pazienti molto piu' facile: meno attese e meno tempo dall'inserimento degli impianti all'applicazione dei denti. Una delle piu' recenti metodologie, detta "carico immediato", da la possibilita' all'Odontoiatra, di inserire tutti gli impianti necessari per riabilitare in modo completo, una qualsiasi bocca edentula. 

implantologia estetica
TAC iniziale

implantologia estetica
Fase dell'estrazione

implantologia estetica
Denti estratti

implantologia estetica
inserzione impianti

implantologia estetica
Saldatura elementi

Questo e' l'orientamento della moderna Implantologia Estetica a livello internazionale, che deve stare al passo con le richieste sempre piu' frequenti, di soluzioni rapide, di una societa' dai ritmi frenetici. E questo e' il tema affrontato in tutti i piu' importanti congressi nazionali e internazionali, in campo odonto-implantologico. Non si tratta pero' di interventi che possono essere richiesti solo in centri altamente specializzati perche' tutto cio' e' possibile in un normale studio, con la sola presenza e assistenza di un anestesista che pratica al paziente una adeguata sedazione cosciente. Si parte da una ricognizione dello stato della bocca e si definisce un piano d'intervento che tenga conto di quanti elementi si dovra' reinserire per ridare una completezza al sorriso. Una volta inseriti gli impianti nell'osso, essi vengono "solidarizzati" fra di loro, in modo tale da favorire la guarigione, bloccando cosi' gli impianti, all'osso stesso. Una volta uniti gli impianti, si applicano i denti provvisori fissi. La domanda che spesso riceviamo dai pazienti e' se sia doloroso sottoporsi a un simile intervento. La risposta e' tranquillizzante. Un intervento di questo tipo, non e' affatto doloroso, perche' viene eseguita una anestesia, come in una qualsiasi altra cura odontoiatrica, inoltre, essendo sedute un po' lunghe, l'anestesista pratica una sedazione farmacologica adeguata e il paziente quasi non si accorge del passare del tempo, non ricordando nulla, alla fine dell'intervento, anche se durante tutta la fase, e' rimasto cosciente. Il vantaggio piu' evidente di questa nuova metodica e' che il paziente che si sottopone a un simile trattamento, il giorno dopo puo' riprendere la sua normale attivita' lavorativa, senza alcun problema; cio' e' possibile, in quanto sono state messe a punto delle tecniche chirurgiche talmente affinate, che riducono il trauma ai minimi termini. 

Questo e' di vitale importanza, poiche' chi non puo' permettersi lunghi periodi di assenza dalla attivita' lavorativa o dalle proprie relazioni sociali, come certi dirigenti di azienda, liberi professionisti o imprenditori che considerano il tempo speso dal dentista come un tragico spreco, vogliono che il lavoro sia svolto bene ma soprattutto subito. Il piu' rapidamente possibile. Un problema che invece puo' porsi e se l'osso non c'e' e va ricostruito a partire dal sangue del paziente stesso. Anche questa tecnica e' una assoluta novita' terapeutica, che consiste nell'eseguire un prelievo di sangue del paziente, da cui attraverso una centrifugazione, vengono estratte le piastrine, che una volta attivate con dei farmaci, danno luogo a un "gel piastrinico", che a sua volta miscelato con pochi frammenti di osso del paziente o di osso eterologo, favorisce la formazione di nuovo osso, in quantita' sufficiente ad ospitare gli impianti. In questo modo e' possibile risolvere la atrofie ossee, che piu' frequentemente colpiscono le mascelle superiori, e siamo in grado di realizzare il "grande rialzo del seno mascellare", un intervento finora estremamente impegnativo, in una normale poltrona da dentista, senza piu' dover varcare la soglia della sala operatoria e quindi sottoporsi ad anestesia generale. Concludendo si puo' affermare che, con queste nuove tecniche, i disagi e le sofferenze dei pazienti sono piu' limitati e che con il progresso l'odontoiatria si sta evolvendo, per andare incontro a una societa' sempre piu' esigente, sotto ogni punto di vista. Programmando con il proprio dentista di fiducia gli interventi necessari si potra' tornare a sorridere senza che sia piu' necessario dover scegliere il periodo in cui "rifarsi" i denti a scapito del lavoro o delle proprie ferie.

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Lastra di controllo

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Provvisori inseriti

implantologia estetica
Rx finale

implantologia estetica
Lavoro completo





 

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