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Il pcl viene utilizzato per i fili di sutura riassorbibili, come barriera di adesione, emostatici, impianti artroscopici e dentali e, in forma di microsfere, come sistema di drug delivery. l’aspetto piu' interessante e' che tutte le quattro referenze della linea ellanse' sono identiche e tutte devono essere iniettate alla stessa profondita' e per le stesse indicazioni, ma ognuna di esse offre una durata correttiva differente, consentendo al medico e al paziente di decidere a priori quanto a lungo si desidera mantenere costante il risultato estetico. queste due caratteristiche sono definite
''sustained performance e tunable longevity'' e consentono a ogni formulazione ellanse' di mantenere costante il grado correttivo programmato per tutto il tempo prestabilito, che dipende esclusivamente dalle lunghezze iniziali delle catene di pcl che compongono le microsfere. a differenza dei filler a base di acido
ialuronico, che svolgono un’azione meccanica (effetto cuscinetto) e che iniziano fin da subito un naturale riassorbimento progressivo, l’azione correttiva di ellanse' dipende, infatti, inizialmente dall’azione meccanica esercitata dal gel e in seguito dalla progressiva deposizione di neocollagene (azione
scaffold) che avviene intorno alle microsfere. cosi', mentre la carbossimetilcellulosa viene riassorbita nell’arco di qualche settimana dai
macrofagi, intorno alle microsfere perfettamente lisce e morbide di pcl si forma neocollagene di elevata qualita' (tipo i e
iii). il bioriassorbimento del pcl avviene in due fasi: durante la prima le microsfere, pur mantenendo la stessa massa e volume, subiscono all’interno la scissione delle catene per idrolisi, nella seconda, solo quando le catene di pcl arrivano a una determinata lunghezza, le microsfere perdono velocemente la loro massa e volume e il pcl viene completamente metabolizzato ed escreto attraverso i normali processi metabolici come co2 a h2o. attualmente sono in commercio la formulazione s e m, che corrispondono rispettivamente a un anno e due anni di correzione/durata. lo studio clinico iniziato oltre 2 anni fa presso la hautok klinik della dermatologa tedesca marion moers carpi non solo ha confermato un alto grado di sicurezza e biocompatibilita' delle formulazioni, ma ha anche dimostrato e superato le attese performance correttive. altri medici esperti nelle correzioni con filler a base di acido
ialuronico, idrossiapatite di calcio o poli-l-lattico hanno espresso alcuni giudizi, dopo un’esperienza d’utilizzo di circa 18 mesi con le formulazioni s e m della linea. secondo il dermatologo londinese daniel sister ''...i risultati estetici che si possono ottenere con ellanse' sembrano durare circa il doppio rispetto agli altri filler della stessa categoria... e, in mani esperte, consentono di ottenere degli ottimi risultati estetici, sorprendentemente naturali e
durevoli''. secondo l’esperienza maturata dal dr ali pirayesch (chirurgo plastico riscostruttivo ed estetico presso la dutch clinic ad amsterdam e la university hospital di gent in
belgio) ''ellanse' puo' essere usato per problematiche estetiche quali i depauperamenti dei volumi del viso e il riempimento dei tessuti molli quali i solchi nasolabiali o l’area delle sottocommissure…'' e, continua ''spesso i medici dimostrano una certa diffidenza verso materiali nuovi, ma nel loro interesse, dovrebbero superare questo scetticismo e concedersi una prova di
ellanse', perche' sono certo che si convincerebbero rapidamente del potenziale unico di questo nuovo
filler''. il dermatologo kostas gritzalas (chalkis, grecia) sottolinea come ''…l’esperienza con il pcl in campo medico copre un periodo di oltre 40 anni che ne documenta e ne comprova la biocompatibilita'… il fatto che il bioriassorbimento sia del 100%, e che le durate possono arrivare fino a quattro anni puo' cambiare l’approccio della medicina estetica attuale…''. per quanto riguarda l’esperienza fatta in
italia, siamo pienamente d’accordo con i colleghi, non solo sulle durate decisamente piu' lunghe rispetto a qualsiasi filler riassorbibile a oggi utilizzato e, insieme ad dr leo van razellar di
amsterdam, possiamo confermare che ''in tutti i pazienti, oltre ad un notevole risultato correttivo, dopo circa 30 giorni dall’impianto si puo' apprezzare non solo visivamente, ma anche al tatto un miglioramento della texture e della qualita' della
cute''. dal dott. s. henk (utrecht, paesi bassi), responsabile della aqtis
medical, azienda che ha sviluppato e che produce questa nuova interessante linea di filler, abbiamo infine ricevuto due notizie importanti e cioe' che ellanse' ha ricevuto il prestigioso premio ''2011 european technology innovation of the
year: award in dermal fillers'' e inoltre che si attende, entro il 2012, la certificazione anche da parte della
fda. per concludere questa presentazione, anche se l’acido ialuronico resta ancora il filler d’elezione per la correzione dermica di fini e medie
rugosita', cosi' come per l’aumento volumetrico delle labbra, siamo convinti che avere a disposizione un altro filler che ci permette di mantenere costante un ottimo grado correttivo, per il tempo prestabilito con il paziente, rappresenti un’importante novita' nel campo della medicina estetica. per ulteriori approfondimenti e' possibile visitare il sito www.ellanse.com, e tutti i medici presenti sono invitati ad assistere alle relazioni che si terranno al prossimo congresso della societa' italiana di medicina estetica a
roma, o partecipare ai corsi di perfezionamento che durante i prossimi mesi si svolgeranno sull’intero territorio nazionale.
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