|
Il sovrappeso, con l’enorme danno alla salute e al benessere psico-fisico che ne consegue, e' in costante e spaventosa crescita. Le raccomandazioni riguardanti un corretto stile di vita e un’alimentazione sana e bilanciata sono doverose, giuste, inappuntabili, purtroppo a volte utopiche. Sono infatti innumerevoli le diete fantasiose e drastiche che di anno in anno vengono proposte, anche a persone che non sempre sono obese e forse avrebbero bisogno solo di un corretto consiglio nutrizionale e, cosa altrettanto importante, di una maggiore autostima. Il trattamento che segue, normoproteico secondo
Blackburn, va invece inserito fra quelli da effettuare sotto la direzione dei medici e si basa sulla sospensione dell’assunzione di grassi e carboidrati per 21 giorni, mantenendo, per questo periodo, un’alimentazione basata su carne, pesce, verdure e un numero variabile di bustine di integratore
aminoacidico. Questo protocollo, ormai presente da diversi anni per il trattamento delle adiposita' localizzate, ha avuto un notevole sviluppo nel corso degli ultimi mesi, anche grazie alla innovativa somministrazione effettuata attraverso sondino naso-gastrico, di cui si e' gia' parlato nel numero scorso di questa rivista. In quest’ultimo caso il trattamento e' limitato a 10 giorni e prevede la somministrazione del fabbisogno proteico mediante una pompa peristaltica, impostata per rilasciare nel corso delle 24 ore la miscela di aminoacidi in 2 o piu' litri d’acqua. Ancor piu' recente e' l’introduzione del cosiddetto trattamento del ''sondino senza
sondino'', sempre della durata di 10 giorni, nella quale la miscela aminoacidica e' assunta per bocca, sciolta in acqua. Appare quindi fondamentale, essendo l’unica fonte di nutrimento per tutta la durata del trattamento, garantire un corretto apporto sia qualitativo che quantitativo delle miscele
aminoacidiche. Nel trattamento classico della durata di 21 giorni (sono stati trattati ormai migliaia di Pazienti e a riguardo esistono diversi studi clinici con incoraggianti risultati) e nelle innovative somministrazioni via sondino naso-gastrico e per bocca, alimentandosi esclusivamente con l’integratore
aminoacidico, e' fondamentale introdurre la giusta quantita' proteica, nel giusto rapporto, mediante integratori aminoacidici di elevata
qualita'. L’ottenimento delle miscele aminoacidiche dovra' essere ottenuto mediante ultrafiltrazione, unico procedimento in grado di conservare le proprieta' intrinseche degli aminoacidi, senza alterazioni nella loro struttura o
denaturazione. L’ultrafiltrazione e' da preferirsi alla piu' economica idrolisi acida, che - a nostro parere - non garantisce la perfetta conservazione delle strutture
aminoacidiche. La prospettiva di un facile guadagno ha infatti facilitato l’introduzione in commercio di numerosi integratori a base di aminoacidi, base di partenza per l’impostazione del protocollo stesso. L’importanza della qualita' dei componenti, del loro rapporto nella composizione finale, fondamentale anche per sostenere l’incremento di GH (come dimostrato da numerosi studi) e la precisa tracciabilita' della provenienza delle miscele impiegate non sono aspetti trascurabili per la sicurezza e l’efficacia del trattamento se si vuole evitare l’insorgenza di uno squilibrio nutrizionale dovuto sia all’apporto proteico talvolta insufficiente che alla qualita' delle miscele aminoacidiche utilizzate, non in grado di garantire l’apporto proteico richiesto, indispensabile per non provocare perdita di massa magra nel paziente, debolezza, alterato trofismo di cute e masse muscolari con possibile rischio
cardiologico. Il trattamento normoproteico ha infatti come presupposto il sostanziale mantenimento della massa muscolare, dovuta alla mobilizzazione del grasso di deposito generata dalla totale assenza di carboidrati nel corso del trattamento. In un prossimo articolo descriveremo i risultati di uno studio che ha analizzato la composizione di diversi integratori aminoacidici presenti in commercio, utilizzati nel trattamento proteico, allo scopo di valutare l’effettiva presenza, proporzione e qualita' degli aminoacidi riportati in etichetta.
|