
Prof. Sergio Maggiori,
Presidente Societa' Italiana di Mesoterapia |
Mesoterapia
Origini e sviluppo della metodica piu' diffusa in medicina estetica, nel racconto di
uno dei padri fondatori della Societa' Italiana di Mesoterapia
di Paolo Ordine
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La Mesoterapia nasce nel 1958 quando il Dottor Michel Pistor conia per primo questo termine per indicare una metodica terapeutica che consiste nell'effettuare delle iniezioni intradermiche multiple, introducendo minime
quantita' di farmaco, nel distretto cutaneo corrispondente alla zona o all'organo interessato. La Mesoterapia viene introdotta in Italia da Carlo Alberto Bartoletti e da suoi collaboratori nel 1970, anno in cui viene fondata a Roma, la
Societa' Italiana di
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Mesoterapia, attualmente presieduta dal Prof. Sergio Maggiori. Dal 1975 la
Societa' diffonde con rigore scientifico questa particolare metodica che consiste nell'infiltrazione dei principi attivi nello spessore del derma, con alcuni importanti vantaggi rispetto ad altre terapie mediche e alla somministrazione di farmaci per via intramuscolare o sottocutanea. Essa consente infatti di utilizzare una minore
quantita' di prodotto e quindi di causare minori effetti collaterali. |
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Inoltre il fatto che il prodotto venga somministrato esattamente dove
dovra' agire (e soprattutto nella quantita' minima necessaria) fa si' che si eviti la dispersione di una parte del prodotto stesso, dispersione inevitabile nel caso di farmaci somministrati, per esempio, per via sistemica.
Non bisogna dimenticare infine che con la mesoterapia si
puo' ottenere un prolungato effetto terapeutico, perche' il prodotto resta nel tessuto per un periodo di tempo
piu' lungo. Numerosi studi hanno infatti dimostrato come un farmaco iniettato nel derma persista a lungo nel punto di inoculazione, diffondendosi lentamente anche ai tessuti limitrofi e che la risposta immunitaria ad antigeni inoculati
e' maggiore rispetto all'inoculazione per via intramuscolare. Secondo i cultori della metodica, l'impiego della tecnica mesoterapica
e' spesso indicato in molte affezioni localizzate a livello di distretti cutanei circoscritti, ma si rivela particolarmente utile quando
l'eta' del paziente, le sue condizioni generali e alcune patologie concomitanti possono controindicare l'uso di farmaci per via generale. Le applicazioni cliniche della Mesoterapia sono molteplici: quelle antalgiche a livello dell'apparato locomotore: forme reumatiche,
artrosiche, traumatiche, nevralgie; ma anche vasculopatie periferiche, soprattutto di natura venosa e linfatica; nella cellulite, nelle
adiposita' localizzate, nell'invecchiamento cutaneo e in alcune affezioni dermatologiche.
Con una unica avvertenza, il trattamento
e' indicato sempre e solo dove e' possibile agire localmente.
Ne consegue che, negli ultimi anni, il termine Mesoterapia
e' risultato essere troppo generico. Per questo motivo i diversi tipi di Mesoterapia vengono denominati in base all'aggettivo corrispondente all'azione farmacologia interessata: Mesoterapia antinfiammatoria,
lipolitica, ecc... Una terapia molto efficace nella terapia del dolore e'
l'Intradermoterapia antagica o Mesoterapia antalgica durante la quale il farmaco viene infiltrato direttamente nello spessore della cute
la' dove deve agire.
In questo modo l'assorbimento e' molto maggiore, il farmaco continua ad agire per
piu' giorni mentre la quantita' di prodotto che va in circolo nell'organismo risulta minima. Ove sia possibile si possono utilizzare anche prodotti omeopatici
(Intradermoterapia Omeopatica).
Fin dagli inizi, e per gli stessi motivi gia' indicati, la mesoterapia e' subito risultata particolarmente indicata per combattere la cellulite che
e' una vera e propria malattia del tessuto sottocutaneo, causata da problemi circolatori complicati da fattori ormonali, genetici e ambientali. Quale migliore terapia quindi - dicono i mesoterapeuti - visto che la mesoterapia agisce a livello del tessuto sottocutaneo?
La loro esperienza suggerisce che la mesoterapia puo' essere utilissima anche in casi di insufficienza venosa cronica degli arti inferiori (pesantezza alle gambe, formicolii, gonfiori, comparsa di varici, trombosi superficiale, ulcerazioni cutanee). In questo caso l’intervento consiste nell'infiltrazione nel derma (lungo il percorso dei vasi venosi degli arti inferiori) di farmaci che aumentano il tono della parete venosa, allo scopo di favorire il ritorno venoso al cuore risolvendo la stasi periferica. |
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La Mesoterapia in Italia
L'autore del volume, dott. Sergio Maggiori, presidente della Societa' Italiana di
Mesoterapia, espone il metodo con stile sobrio ed efficace sulla base di una lunga esperienza professionale. Il manuale, infatti, prende in considerazione alcune indicazioni della I.T.D. che
piu' frequentemente si osservano in un ambulatorio di Medicina Generale: alcune patologie dell'apparato locomotore, l'insufficienza
venolinfatica, la pannicolopatia edemato-fibrosclerotica, l'invecchiamento cutaneo del volto (dalla biostimolazione all'impianto intradermico dei filler). Brevi note di clinica e fisiopatologia, insieme a richiami di farmacologia e biochimica, danno completezza alla trattazione che mentre, in modo chiaro ed esplicito, indica come si possa intervenire con correttezza secondo le norme della Medicina convenzionale e deontologiche,
cosi' condanna i deplorevoli usi e abusi che si fanno sotto il nome della
"mesoterapia". Infine sono proposte le Linee guida per un migliore impiego del metodo su basi scientifiche e sulle evidenze consolidate.
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