| Home | Pellebeauty | Cerca nel portale | Alimentazione | Allergie | Acne | Antiaging | Benessere | Chirurgia Plastica | Congressi | Cosmetici | Cute Multietnica
|Ginecologia | Igiene | Immunologia | Laser | Medicina Estetica | Odontoiatria Estetica | Pediatria | Psicosomatica | Ricerca | Sport |Societa' | Termalismo
| Tricologia | Virologia | Recensione Libri | Medicina Dolce | Sudorazione Eccessiva | Dermatologia | Ortopedia | Politica Sanitaria | Chirurgia Estetica | Trucco |
 

articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 

Se a parlare sono gli occhi

Alterazioni e patologie degli occhi modificano l’aspetto del volto determinando, nel bene e nel male, il suo fascino 

di Riccardo Gatto

Voi che per li occhi mi passaste ‘l core. Inizia cosi' una tra le piu' belle poesie di Guido Cavalcanti insegnandoci a parlare un linguaggio molto spesso sottovalutato ma che in realta' è universalmente compreso: il linguaggio degli occhi. Bisogna prendere atto che gli occhi, oltre al senso della vista, svolgono insieme a bocca e orecchie anche un ruolo fondamentale nella comunicazione, divenendo la lente di ingrandimento della nostra interiorita'. E' infatti innegabile che se è facile talvolta mentire con le parole, non lo è allo stesso modo farlo con gli occhi. Uno sguardo sfuggente, guizzante, incerto, rivela infatti facilmente che l'interlocutore sta mentendo, cosi' come allo stesso modo è semplice identificare l'espressione che lo sguardo assume quando siamo arrabbiati o abbiamo paura, quando ci sentiamo tristi o felici. Ma non bisogna dimenticare anche come gli occhi svolgano un ruolo di primo piano nel campo della sessuologia: l'immediatezza e la trasparenza dei messaggi rivelano inequivocabilmente sintomi di interesse, attrazione, rifiuto. Occhi, ''specchio dell'anima'': una frase degna di un romanzo d'amore ma che spesso risuona all'interno di congressi scientifici. E la potenzialita' che gli occhi hanno di rivelare l'interiorita' di una persona non puo' non esser valorizzata: non è soltanto il colore degli occhi che ne crea il fascino, ma anche l'espressione e la bellezza estetica che da essa ne deriva. Sapere su che cosa si basa l'armonia di un viso e utilizzare alcuni accorgimenti estetici aiuta decisamente a conferire fascino ed espressivita' al nostro sguardo, tenendo conto del fatto che talvolta l'allontanarsi da quei rapporti di armonia che legano tra loro le parti del viso puo' trasformare con originalita' uno sguardo comune in uno sguardo attraente. Come dimenticare a tale proposito l'immagine della bellezza idealizzata nella Venere di Botticelli: longilinea, bionda, con un viso perfettamente ovale ma con una leggera tendenza dell'occhio a deviare leggermente verso l'esterno rispetto al suo asse visivo: il famosissimo ''strabismo di Venere''. Ma non tutte le imperfezioni degli occhi sembrano essere fonte di fascino e attrazione. Infatti ai comuni e diffusi difetti di origine refrattiva come miopia, ipermetropia e astigmatismo si affiancano numerose altre patologie oculistiche che giocano un ruolo decisivo in campo estetico; ne prendiamo in considerazione alcune: il cheratocono: una malattia corneale degenerativa che è causa dell'assottigliarsi e del progressivo incurvarsi verso l'esterno della cornea provocandone una trasformazione da forma sferica a forma conica. L'esoftalmo (anche proptosi), protusione del globo oculare che causa uno spostamento in avanti o talvolta laterale dell'occhio, avente origine in relazione a lesioni espansive intracraniche o a un eccesso di ormoni tiroidei. Una semplice miosi, restringimento del diametro pupillare allo stimolo della luce, se considerato come fenomeno patologico causato da traumi neurologici e dall'assunzione di farmaci e droghe, altera l'espres­sione degli occhi. Di notevole rilevanza sono anche le malattie di origine infiammatoria come la congiuntivite, che interessa la membrana mucosa ricoprente il bulbo oculare e la parte posteriore delle palpebre, o la cheratite, che interessa lo strato corneale provocando dolori e vasodilatazione della membrana congiuntiva. Importanti inoltre le malattie riguardanti le parti esterne all'occhio come l'orzaiolo, l'infiammazione delle ghiandole alla base delle ciglia che si presenta esteticamente come un rigonfiamento della palpebra, o il calazio, infiammazione della ghiandola di Meibomio che causa la formazione di una piccola cisti sul bordo o all'interno della zona palpebrale. Per non dimenticare quanta importanza estetica assuma, soprattutto in eta' giovanile, una cataratta, particolare tipo di patologia oculistica che interessa il cristallino provocandone l'ossidazione delle proteine costituenti il suo tessuto e una sua conseguente opacizzazione a livello estetico; se è vero che essa sopraggiunge spesso in eta' senile puo' interessare anche eta' meno avanzate ed essere indotta anche dalla scorretta esposizione ai raggi solari. A fronte di tutte queste patologie è bene dunque riservare agli occhi una particolare cura a scopo preventivo che non precluda l'obiettivo di trasformarli da mero organo di senso a mezzo di comunicazione dalla straordinaria potenzialita' espressiva, confermandone l'importante ruolo per la bellezza del corpo umano. 





 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore