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Onde d’urto in medicina estetica
Gli impulsi acustici e pressori riescono a sgretolare i tessuti fibro lipo sclerotici in maniera selettiva a livello superficiale o profondo nelle zone interessate
del Prof. Antonio Mezzogiorno II Universita' degli Studi di Napoli
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Nella classificazione piu' corretta, i Fibro-Inestetismi tegumentari sono principalmente rappresentati da rilassamento tegumentario (rilassamento cutaneo), cicatrici (anche cheloidi), retrazioni fibrose post-liposuzione e post- laser-lipolisi, striae distensae (smagliature). I Fibro-Lipo-Inestetismi, sono invece dati principalmente da Adiposita' localizzate e Panniculopatia Edemato-Fibro-Sclerotica (PEFS, cellulite, pelle a buccia d’arancia). Nel caso dei Fibro-Inestetismi, sono auspicabili la disgregazione del tessuto fibro-sclerotico, la formazione di un nuovo e valido microcircolo locale, la attivazione delle cellule staminali locali e la ricostituzione del connettivo originariamente compromesso. Nel caso dei Fibro-Lipo-Inestetismi, oltre a quanto per i Fibro-Inestetismi, e' anche auspicabile una lipolisi locale. Pochi sono gli approcci terapeutici efficaci per le condizioni sopra riportate, e ancor meno quelli non invasivi. Di sicura efficacia, e palese non invasivita', sono le Onde d’Urto (Shock Waves), impulsi acustici e pressori di durata pari a µsecondi che producono una elevata forza di pressione in grado di sgretolare la materia fibro-lipo-sclerotica. Gli odierni apparecchi ad Onde d’Urto consentono di puntare questi poderosi impulsi di energia selettivamente nello spessore delle zone tegumentarie - superficiali e/o profonde che esse siano - facendo salva qualsiasi altra struttura situata fuori dalla portata d’onda desiderata e scelta. Parimenti, le apparecchiature piu' sofisticate, quali quelle rese disponibili dalla Storz Medical [Cellactor SC1) emettono Onde d’Urto planari ad alta energia, focalizzate, dirigibili a piacimento - anche impiegando appositi distanziatori - verso strutture site sino a 7cm di profondita'. Sono erogabili anche Onde d’Urto radiali, non focalizzate, con campi di pressione utili fino a 3cm. La Panniculopatia Edemato-Fibro-Sclerotica, o ''PEFS'', colpisce mediamente lo 85% dei soggetti di sesso femminile. Il quadro e' ben noto: essa interessa preferenzialmente le regioni in cui il pannicolo adiposo femminile maggiormente risulta sensibile alla azione estrogenica, ossia regioni glutee e cosce, ove si assiste anzitutto a esaltata liposintesi, che compromette l’interscambio microcircolatorio. Vengono a costituirsi dei veri e propri ''noduli'' fibro-adiposi, a spessa ''parete'' che si spingono verso la superficie determinando la caratteristica ''buccia d’arancia''.
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Caso di PEFS di stadio avanzato
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La lipo-ipertrofia/iperplasia aggrava, per compressione, il deficit metabolico
adipocitario. L’edema distrettuale, con ristagno di bradichinina, risulta anche poi corresponsabile della sensibilita'
algica. La terapia con onde d’urto, alias Acoustic Waves Therapy (AWT
Storz) rappresenta un mezzo non invasivo e di sicura e comprovata efficacia nella PEFS di Stadio da I a
III: la Fig. 1, mostra appunto un caso di PEFS di stadio
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Porzione bassa delle regione glutee
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II avanzato con pelle a buccia d’arancia caratterizzante le regioni glutee e posteriori delle
coscie, trattato con 12 sedute di AWT, che hanno reso decisamente piu' levigata la superficie cutanea e pressoche' cancellata la buccia d’arancia, nonche' rese invisibili delle lievi smagliature bianche di vecchia data. Validissimi risultati possono venir conseguiti con la AWT anche nello Stadio IV in fase precoce:
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la Fig. 2 mostra in particolare la porzione bassa delle regioni glutee, la regione posteriore delle cosce, le superfici poplitee, di una paziente che inizialmente (immagine a sinistra) presentava adiposita' rilevanti, cellulite in stadio III avanzato e teleangectasie diffuse. Dopo appena 6 intensive sedute di Onde d’Urto, le adiposita' erano in massima parte risolte, la superficie della pelle notevolmente piu' omogenea e la pelle nel suo insieme altamente piu' compatta, i glutei e le cosce considerevolmente rassodati, e il trofismo superficiale della pelle enormemente migliorato, come comprovato dalla scomparsa pressoche' definitiva delle teleangectasie e dal nuovo aspetto
''cromatico'' della superficie cutanea, indice di un trofismo ottimamente ripristinato. I documentati effetti benefici del trattamento mediante Onde d’Urto sono il ripristino della elasticita'
tegumentaria, il ripristino circolatorio-metabolico, il ripristino della sensibilita' tattile, il ripristino della termoregolazione, ‘attenuazione e la scomparsa del dolore, il miglioramento delle disomogeneita' cutanee e il livellamento della superficie
tegumentaria. Le Onde d’Urto focalizzate, e quelle radiali, possono trattare con enorme validita' sia i fibro-lipo-inestetismi elencati, ma anche rassodare le masse muscolari delle regioni
glutee, degli arti, della parete antero-laterale dell’addome. Altro ''cruccio'', sia per uomini che donne, e di sicuro interesse
medico-estetico, e' quello dato dalle ''striae distensae'', alias ''smagliature'', che gli anglosassoni sapientemente citano quali
''stretch-marks'': oggi si e' certi che esse dipendono, di fatto, dal cedimento del connettivo fibrillare del derma profondo,
nonche', nei casi piu' ''gravi'', di quello della fascia fibroconnettivale ''superficialis'', segnante la separazione fra ipoderma superficiale e ipoderma profondo. Conoscendo una sicura diatesi su base
eredofamiliare, la tendenza a formare smagliature puo' di fatto anche manifestarsi indipendentemente da incremento ponderale, pur se, tuttavia, e' molto piu' diffusa la tendenza a sviluppare smagliature in concomitanza di vistose variazioni di peso, nel senso di un loro incremento. La AWT riesce con efficacia a determinare la riorganizzazione del tessuto connettivo fibrillare
dermo-ipodermico, con miglioramento vistoso dell’aspetto delle smagliature, come mostrato in Fig. 3, ove la immagine sulla destra mostra il risultato ottenuto dopo appena 2 sedute di trattamento intensivo. Forma particolare di smagliature, sono le
''striae gravidiche'', alquanto invalidanti sotto il profilo estetico, potendo raggiungere larghezze e lunghezze ragguardevoli, nonche' presentare colorito anche
violaceo-brunastro. La AWT si dimostra efficace anche in tali casi, come visibile in Fig.6, ove peraltro il concomitante trattamento pure di una
''antica'' cicatrice da appendicectomia, risulta in un notevolissimo miglioramento strutturale ed estetico anche di quest’ultima. Le Onde d’Urto possono venire quindi impiegate con successo anche nel trattamento di una vasta tipologia di esiti cicatriziali, ma ne sto anche valutando personalmente la enorme efficacia nella fine correzione degli esiti di trattamenti riempitivi con fillers a base di acido
ialuronico, dopo averne potuto gia' testare la efficacia nel rimodellamento degli inestetismi determinati da infelici trattamenti riempitivi con fillers sintetici
(PMMA).
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Risultato ottenuto dopo appena 2 sedute di trattamenti intensivo
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