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articolo aggiornato il: Thursday 10 May 2012

 

Due protocolli anti - macchie

Per una donna sono piu' fastidiose piccole rughe sul viso o la presenza di macchie caffe' latte? Le prime sono associate alla eta' le seconde a stati patologici

di Giorgio Maggiore

protocollo antimacchia

L'estate scorsa, sulla spiaggia, c'erano alcune donne che rispondevano a un test su un giornale femminile. Le domande vertevano sui difetti del corpo e la capacita' di saperli accettare. Il meccanismo era molto semplice: buttar giu' dalla torre l'inestetismo piu' fastidioso e tenersi quello piu' accettabile. Ognuna dava la sua risposta e il gioco andava avanti fra risate e gridolini di sorpresa. Cellulite contro smagliature, seno grande contro seno piccolo, e via dicendo. A un certo punto una domanda impietosa: zampe di gallina al contorno occhi o macchie scure sul viso? Il silenzio e' caduto sul gruppo delle signore quarantenni, come se ognuna riflettesse dentro di se' di quale difetto avrebbe piu' volentieri fatto a meno. Alla fine il verdetto quasi unanime: via le discromie!! Ma come, non sono le rughe il vero grande incubo di ogni donna? Certo, vedere sul proprio viso aree grigie o bluastre, in cui l'incremento circoscritto della melanina altera il colorito della cute del volto, non fa proprio piacere, ma perche' queste macchie danno cosi' tanto fastidio? La risposta sta probabilmente nel fatto che mentre le piccole rughe fanno parte di un processo fisiologico, in gran parte legato alla eta', i disordini della pigmentazione melanica sono spesso collegabili a patologie primitive, su base genetica, o a forme secondarie di origine endocrina, metabolica, nutrizionale, tossica, tumorale o post-infiammatoria. Quindi, piu', pericolose e da temere. Nella pratica quotidiana di dermatologi e medici estetici, la richiesta di eliminazione delle macchie sul viso e' realmente molto frequente e di non facile soluzione. Il trattamento delle iperpigmentazioni cutanee andrebbe affrontato tenendo in conto la ben nota ipotesi patogenetica che distingue fra ipermelanosi (aumento quantitativo della melanina) e ipermelanocitosi (aumento del numero dei melanociti). Qualunque di queste due condizioni sia pero' alla base dell'insorgere della iperpigmentazione, questo inestetismo continua a rimanere uno dei problemi piu' ostici della dermatologia estetica. Infatti, per quanto le tecniche di trattamento vadano sempre piu' affinandosi e la ricerca di nuove soluzioni - incluso ovviamente l'utilizzo del laser - sia molto attiva, ancor oggi permangono per un operatore coscienzioso varie difficolta': soddisfazione per il risultato quasi mai assoluta, tempi lunghi per ottenere gli effetti sperati, eventuali esiti negativi che possono residuare, e non ultima la tendenza delle macchie a ripresentarsi. Per questi motivi, dando per scontata la necessita' dell'uso regolare di schermi solari, ognuno degli specialisti, nel tempo, sviluppa una propria esperienza personale che e' quella che egli ritiene possa garantire i migliori risultati. Nelle pagine che seguono, vi proponiamo due protocolli di trattamento che derivano dalla pratica clinica e dal diverso approccio che caratterizza la esperienza individuale.


 

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