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L'estate scorsa, sulla spiaggia, c'erano alcune donne
che rispondevano a un test su un giornale femminile. Le domande
vertevano sui difetti del corpo e la capacita' di saperli accettare. Il
meccanismo era molto semplice: buttar giu' dalla torre l'inestetismo
piu' fastidioso e tenersi quello piu' accettabile. Ognuna dava la sua
risposta e il gioco andava avanti fra risate e gridolini di sorpresa.
Cellulite contro smagliature, seno grande contro seno piccolo, e via
dicendo. A un certo punto una domanda impietosa: zampe di gallina al
contorno occhi o macchie scure sul viso? Il silenzio e' caduto sul
gruppo delle signore quarantenni, come se ognuna riflettesse dentro di
se' di quale difetto avrebbe piu' volentieri fatto a meno. Alla fine il
verdetto quasi unanime: via le discromie!! Ma come, non sono le rughe il
vero grande incubo di ogni donna? Certo, vedere sul proprio viso aree
grigie o bluastre, in cui l'incremento circoscritto della melanina
altera il colorito della cute del volto, non fa proprio piacere, ma
perche' queste macchie danno cosi' tanto fastidio? La risposta sta
probabilmente nel fatto che mentre le piccole rughe fanno parte di un
processo fisiologico, in gran parte legato alla eta', i disordini della
pigmentazione melanica sono spesso collegabili a patologie primitive, su
base genetica, o a forme secondarie di origine endocrina, metabolica,
nutrizionale, tossica, tumorale o post-infiammatoria. Quindi, piu',
pericolose e da temere. Nella pratica quotidiana di dermatologi e medici
estetici, la richiesta di eliminazione delle macchie sul viso e'
realmente molto frequente e di non facile soluzione. Il trattamento
delle iperpigmentazioni cutanee andrebbe affrontato tenendo in conto la
ben nota ipotesi patogenetica che distingue fra ipermelanosi (aumento
quantitativo della melanina) e ipermelanocitosi (aumento del numero dei
melanociti). Qualunque di queste due condizioni sia pero' alla base
dell'insorgere della iperpigmentazione, questo inestetismo continua a
rimanere uno dei problemi piu' ostici della dermatologia estetica.
Infatti, per quanto le tecniche di trattamento vadano sempre piu'
affinandosi e la ricerca di nuove soluzioni - incluso ovviamente
l'utilizzo del laser - sia molto attiva, ancor oggi permangono per un
operatore coscienzioso varie difficolta': soddisfazione per il risultato
quasi mai assoluta, tempi lunghi per ottenere gli effetti sperati,
eventuali esiti negativi che possono residuare, e non ultima la tendenza
delle macchie a ripresentarsi. Per questi motivi, dando per scontata la
necessita' dell'uso regolare di schermi solari, ognuno degli
specialisti, nel tempo, sviluppa una propria esperienza personale che e'
quella che egli ritiene possa garantire i migliori risultati. Nelle
pagine che seguono, vi proponiamo due protocolli di trattamento che
derivano dalla pratica clinica e dal diverso approccio che caratterizza
la esperienza individuale.
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