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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 

Radicali liberi e molecole antiossidanti

La fortuna dei Cosmeceutici deriva da una migliore comprensione dei Radicali Liberi e dalla identificazione di nuove molecole antiossidanti

dellla Dot.ssa Magda Belmontesi Docente alla Scuola Italiana di Medicina Estetica SIME - FatebeneFratelli - Roma

Recentemente i termini Antiossidante e Cosmeceutico sono fra i più usati in Dermatologia e in Medicina Estetica. In particolare quando si parla di aggressioni esterne alla nostra pelle, portate dal Clima, dai Raggi UV, dall´Inquinamento e da Fattori dietetici. L´origine di questa popolarità, va però fatta risalire a tempo addietro, alla nascita e alla diffusione della Teoria dei Radicali Liberi. Quando, infatti, si cominciò a parlare della possibilità che alcune molecole, sottoposte a stimoli esterne, potessero a seconda della loro reattività intrinseca, meglio il loro potenziale di ossidoriduzione, e della concentrazione dimostrarsi reattive, iniziò la dinamica ricerca di sostante che avessero proprietà antiossidanti, e nacquero così le prime generazioni di Cosmeceutici. Col tempo, una migliore conoscenza delle tre reazioni a catena radicaliche: la prima in cui i Radicali liberi si formano, l´intermedia in cui il sito radicalico viene trasferito, e l´ultima in cui i Radicali liberi sono distrutti, si è trovato il modo di modulare, accelerando o inibendo la loro formazione, tramite il ricorso a sostanze naturali o chimiche diverse. Un´altra importante informazione acquisita è stato il sapere dove si trovano i siti cellulari di produzione delle Specie Reattive Radicaliche: la Plasmomembrana (lipossogenasi), Perossisomi (ossidasi), Reticolo Endoplasmatico (Citocromo P450) e Mitocondrio (ubichinone, NADH deidrogenasi). 

Radicali liberi e molecole antiossidanti Quest´ultimo corpuscolo cellulare presenta al proprio interno una serie di possibili bersagli per i Radicali liberi dell´Ossigeno: a livello delle Proteine dove possono avvenire alterazioni della sintesi proteica, degli Ac. Nucleici con alterazioni del codice genetico, dei Lipidi con meccanismi di perossidazione e dei Carboidrati che possono essere soggetti a glicazione. Lo stress ossidativo determina così, oltre che una riduzione nella produzione di ATP a livello del mitocondrio anche un´alterazione della struttura e dell´equilibrio cellulare, con aumento della permeabilità della membrana e morte cellulare. Molto grave è anche, in assenza di processi riparativi e di 
adeguate difese antiossidanti, il potenziale ricordato danno al DNA genomico, che porta ad arresto della crescita o della divisione cellulare. Da quando si è saputo che i Raggi UV, alcuni alimenti e molti farmaci possono svolgere un´azione pro-ossidante, è divenuto più concreto lo studio delle migliori difese antiossidanti oggi classificati in Sistemi di difesa cellulari inibitori verso i ROS, che bloccano o neutralizzano direttamente i ROS o che ripristinano le funzioni bloccate o alterate dai ROS stessi. Tutti, quindi, in campo biologico e medico concordano con la definizione proposta per una molecola ad azione Anti-ossidante:  Radicali liberi e molecole antiossidanti
inizio del processo di perossidazione da parte di un XO free radical

si tratta di sostanze in grado di inibire, a basse concentrazioni, o impedire il deterioramento ossidativo provocato da reazioni in cui sono presenti intermedi radicalici. Si dividono in Antiossidanti Primari – ad azione preventiva - che interferiscono con l´inizio delle reazioni radicaliche a catena e Antiossidanti Secondari, che interferiscono con la propagazione delle reazioni radicaliche. L´avvento dei Cosmeceutici ha coinciso con la messa a punto di programmi terapeutici preventivi incrociati, diretti a ritardare i processi di invecchiamento cellulare e tissutale e che si fondano su un pool di antiossidanti, in grado di modulare in senso positivo la bilancia ossidativa. In ambito medico-estetico per aree corporee medio- piccole esposte a costante fotoaging, l´applicazione quotidiana di sieri ricchi di attivi antiossidanti risulta una prescrizione cosmetologica indispensabile, ad uso domiciliare quotidiano, e a supporto di trattamenti antiaging ambulatoriali.

 
 
  
 

 


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