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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011


Teleangectasie? Laser ND:YAG 1064

Una lunghezza d'onda meno affine per l'emoglobina ma che si dimostra piu' gentile sulla melanina, efficace e sicura

del Dr. Adrian Charles Major MD, dermatologo

Fino a qualche anno fa sui testi di dermatologia si poteva leggere che per le teleangectasie c'era ben poco da fare. Poi, per queste dilatazioni permanenti e superficiali dei piccoli vasi, si e' iniziato a intervenire con la scleroterapia, la diatermocoagulazione e successivamente con i laser. Uno strumento, quest'ultimo, il cui continuo sviluppo a portato a rispondere in maniera via via piu' ottimale alla costante domanda di trattamento, specie delle teleangiectasie del viso e degli arti inferiori. Visto che a essere coinvolti sono principalmente il plesso papillare, i capillari e le venule postcapillari, tradizionalmente la lunghezza d'onda giudicata regina per questo tipo di impiego e' sempre stata la 532 nm (KTP) date le sue note affinita' per la ossi e desossi emoglobina. Pero' non sempre questa affinita' e' da considerarsi desiderabile. La topografia superficiale delle teleangectasie a livello cutaneo spiega il loro comune color rosso cupo che, ove gli elementi siano molto fini, numerosi e ravvicinati, spesso si presenta sul piano clinico come un eritema sottocutaneo. Considerando che la lunghezza d'onda 532 nm e' molto affine anche al pigmento melanico e che l'epidermide e' spesso molto assottigliato, un'applicazione a questa lunghezza talora puo' determinare effetti collaterali indesiderabili.

teleangectasie Un laser con una lunghezza d'onda di 1064 nm Neodimio:Yag e' decisamente meno affine nei confronti dei precedenti cromofori ma risulta ben piu' gentile sul pigmento melanico essendo una lunghezza d'onda ben piu' penetrativa; infatti, per i ben noti principi fisici della diffrazione, maggiore e' la lunghezza d'onda e maggiore e' la penetrazione nel tessuto cutaneo. Questo evidenzia come un laser a Neodimio:YAG a 1064nm possa operare sulle teleangectasie del viso e degli arti inferiori in modo efficace, rapido e sicuro.
In questo studio per valutare il trattamento laser delle teleangectasie del viso e degli arti inferiori, e' stato usato il laser 1064nm Nd:Yag prodotto da Quanta System e distribuito in Italia dalla Doc Medica, su quarantadue pazienti di sesso maschile e femminile di eta' compresa tra i 21 e 62 anni, con fototipo compreso da I a IV.
Durante il trattamento e' stato impiegato come unita' di raffreddamento cutaneo il Criojet Doc Medica. I trattamenti sono stati condotti alle regioni della piramide del naso e alle guance su capillari che misuravano da 0.1mm a 0.5mm di diametro e diffusamente agli arti inferiori su elementi capillari con diametro compreso tra 0.1mm a 4.0 mm. 
teleangectasie
Ad ogni paziente sono state trattate tutte le teleangectasie delle regioni considerate in esame. Durante il trattamento, i vasi capillari scompaiono nel punto di passaggio del laser, alcuni minuti dopo compare un modesto eritema ed edema peri-vasale. In riferimento al trattamento viso le ''fluence'' impiegate sono comprese fra 100J/cm2 e 130J/cm2, con l'ampiezza d'impulso settata da 15 ms a 25 ms e la frequenza di emissione a 1-2 Hz; a livello degli arti inferiori le ''fluence'' sono invece maggiori con valori oscillanti da 120J/cm2 a 200J/cm2, 20-25 ms di ampiezza d'impulso e 2 Hz la frequenza.
L'apparecchiatura adottata ha una potenza nominale di 60w ed e' in grado di erogare prestazioni in ''fluente'' ben superiori a quelle utilizzate in questo studio.
Massima cura e' stata posta nel raffreddare la zona prima di trattarla; il raffreddamento oltre a fornire un'efficace anestesia, riduce marcatamente gli effetti collaterali che sono comunque sempre e soltanto limitati a eritema ed edema peri-vasale transitori. I risultati sono stati valutati sia dal paziente che dal medico sulla base delle immagini pre e post-operatorie. Al viso dopo un mese dal primo trattamento piu' del 90% del danno estetico iniziale e' apparso risolto con una conferma del reperto a 6 e a 12 mesi. Per gli arti inferiori a tre mesi dalla prima seduta e' stato valutato un 30% di miglioramento mentre sono state necessarie dalle 3 alle 5 sedute per ottenere un 90% di risoluzione.
In conclusione, in base alla nostra esperienza, possiamo affermare che il Neodimio: Yag 1064 si e' dimostrato uno strumento efficace e sicuro per il trattamento delle teleangectasie del volto e degli arti inferiori.


 

|chiedi alla D.ssa VALENTINA LERRO|

 


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