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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 


Emangiomi

Presenti fin dalla nascita, scompaiono nel primo mese di vita ma possono anche crescere e dare complicazioni

del dr Giacinto Marrocco

E’ esperienza comune il riscontro sulla pelle di un bambino di una macchia colorata, talora rilevata, comunque definita voglia. La loro origine viene collegata, in maniera decisamente fantasiosa, all'alimento oggetto della voglia insorta nella gestante durante la gravidanza. 
Avremo quindi la voglia di fragola, quella di caffe’ ed ancora vino, uva, etc..
Si tratta di manifestazioni, molto comuni in eta’ pediatrica, che sono spesso presenti alla nascita (birthmarks) o compaiono nelle prime settimane di vita.
Rappresentano anomalie strutturali, errori morfogenetici presenti, sebbene talora non  apparenti, alla nascita. L'incidenza di emangiomi e’ pari al 1-2% alla nascita ed aumenta con l'eta’ per raggiungere il 10-12% all'eta’ di 12 anni in quanto la maggior parte degli emangiomi compare dopo il primo mese di vita.Nonostante una percentuale di neonati pari al 1,1-2,6% presenti degli emangiomi e’ probabile che una lesione, macroscopicamente gia’ evidente alla nascita sia una malformazione vascolare.
emangiomi
emangioma del labbro
Gli emangiomi sono piu’ frequenti nel sesso femminile con un rapporto di 3:1. Tra le Malformazioni Vascolari invece non esiste predilezione di sesso.
Il primo sintomo della comparsa di un angioma e’ rappresentato abitualmente da una piccola lesione puntiforme di colore rosso. Talora questo sintomo puo’ essere sostituito da un'area taleangectasica o da un'area acromica. La localizzazione topografica vede il coinvolgimento del collo e del capo nel 60% dei casi, seguiti come frequenza da tronco ed estremita’.
Gli angiomi superficiali provocano lo stiramento dell'epidermide e sono caratterizzati da un colore rosso vivo. Il colore diviene bluastro o purpureo quando la localizzazione e’ piu’ profonda.
L'istologia dei vasi neoformati e’ identica in entrambe le localizzazioni che possono essere presenti contemporaneamente.
Una crescita particolarmente rapida e’ quella che segue i 3-6 mesi successivi alla comparsa con un periodo di cessazione dell'accrescimento cimento situato tra i 6 ed i 18 mesi di vita. Si assiste, in questa fase, alla comparsa di aree grigiastre superficiali, riduzione del turgore della massa ed inizio della fase involutiva.
L'involuzione completa puo’ richiedere anni e la maggioranza degli angiomi si risolve completamente o lasciando una irregolarita’ cutanea tale da non richiedere correzione chirurgica. Approssimativamente il 50% degli emangiomi si risolve all'eta’ di 5 anni, il 70% all'eta’ di sette anni. Il risultato estetico finale non e’ influenzato dalla velocita’ di accrescimento, dalla grandezza o dall'eta’ di comparsa sebbene gli angiomi che mostrano segni di regressione evidente all'eta’ di tre anni lasciano esiti estetici migliori.
Al contrario, quelle lesioni che vengono complicate da ulcerazioni superficiali, generalmente guariscono con esiti cicatriziali. Cio’ accade frequentemente per le lesioni che coinvolgono le guance o le labbra (mucose).
La percentuale di angiomi che scompare in maniera pressoche’ totale lasciando una deformita’ residua non significativa e’ compresa tra il 70 ed il 90% dei casi.
Questo ha fatto si che l'atteggiamento comune, da parte dei pediatri e chirurghi plastici, sia quello di consentire la naturale involuzione degli angiomi che non causino significative complicanze.
Complicanze: la storia naturale ' e di alcuni angiomi non puo’ essere lasciata a se stessa quando determina complicanze legate alla sua localizzazione od alle ripercussioni su altri organi ed apparati.
Cio’ accade quando l'angioma si localizzi a livello delle vie aeree (emangioma laringeo, nasale) oppure provochi ostruzione del campo visivo (emangioma orbitale o periorbitale).
Engiomi di grandezza superiore a 5 cm. possono dar luogo a complicanze ematologiche talora molto gravi.
In conclusione e’ possibile tuttavia affermare che, per quanto riguarda gli emangiomi di piccole dimensioni, si tratta di manifestazioni cutanee destinate, nella vasta maggioranza di casi, ad una scomparsa spontanea nella prima infanzia. 


 

 


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