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Emangiomi
Presenti fin dalla nascita, scompaiono nel primo mese di
vita ma possono anche crescere e dare complicazioni
del dr Giacinto Marrocco E’
esperienza comune il riscontro sulla pelle di un bambino di una macchia
colorata, talora rilevata, comunque definita voglia. La loro origine viene
collegata, in maniera decisamente fantasiosa, all'alimento oggetto della voglia
insorta nella gestante durante la gravidanza.
Avremo quindi la voglia di fragola, quella di caffe’ ed ancora vino, uva, etc..
Si tratta di manifestazioni, molto comuni in eta’ pediatrica, che sono spesso
presenti alla nascita (birthmarks) o compaiono nelle prime settimane di vita.
Rappresentano anomalie strutturali, errori morfogenetici presenti, sebbene
talora non apparenti, alla nascita. L'incidenza di emangiomi e’ pari al
1-2% alla nascita ed aumenta con l'eta’ per raggiungere il 10-12% all'eta’
di 12 anni in quanto la maggior parte degli emangiomi compare dopo il primo mese
di vita.Nonostante una percentuale di neonati pari al 1,1-2,6% presenti degli
emangiomi e’ probabile che una lesione, macroscopicamente gia’ evidente alla
nascita sia una malformazione vascolare.
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emangioma del labbro |
Gli
emangiomi sono piu’ frequenti nel sesso femminile con un rapporto di
3:1. Tra le Malformazioni Vascolari invece non esiste predilezione di
sesso.
Il primo sintomo della comparsa di un angioma e’ rappresentato
abitualmente da una piccola lesione puntiforme di colore rosso. Talora
questo sintomo puo’ essere sostituito da un'area taleangectasica o da
un'area acromica. La localizzazione topografica vede il coinvolgimento
del collo e del capo nel 60% dei casi, seguiti come frequenza da tronco
ed estremita’.
Gli angiomi superficiali provocano lo stiramento dell'epidermide e sono
caratterizzati da un colore rosso vivo. Il colore diviene bluastro o
purpureo quando la localizzazione e’ piu’ profonda.
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L'istologia
dei vasi neoformati e’ identica in entrambe le localizzazioni che
possono essere presenti contemporaneamente.
Una crescita particolarmente rapida e’ quella che segue i 3-6 mesi
successivi alla comparsa con un periodo di cessazione dell'accrescimento
cimento situato tra i 6 ed i 18 mesi di vita. Si assiste, in questa
fase, alla comparsa di aree grigiastre superficiali, riduzione del
turgore della massa ed inizio della fase involutiva.
L'involuzione completa puo’ richiedere anni e la maggioranza degli
angiomi si risolve completamente o lasciando una irregolarita’ cutanea
tale da non richiedere correzione chirurgica. Approssimativamente il 50%
degli emangiomi si risolve all'eta’ di 5 anni, il 70% all'eta’ di
sette anni. Il risultato estetico finale non e’ influenzato dalla
velocita’ di accrescimento, dalla grandezza o dall'eta’ di comparsa
sebbene gli angiomi che mostrano segni di regressione evidente all'eta’
di tre anni lasciano esiti estetici migliori.
Al contrario, quelle lesioni che vengono complicate da ulcerazioni
superficiali, generalmente guariscono con esiti cicatriziali. Cio’
accade frequentemente per le lesioni che coinvolgono le guance o le
labbra (mucose).
La percentuale di angiomi che scompare in maniera pressoche’ totale
lasciando una deformita’ residua non significativa e’ compresa tra
il 70 ed il 90% dei casi.
Questo ha fatto si che l'atteggiamento comune, da parte dei pediatri e
chirurghi plastici, sia quello di consentire la naturale involuzione
degli angiomi che non causino significative complicanze.
Complicanze: la storia naturale ' e di alcuni angiomi non puo’ essere
lasciata a se stessa quando determina complicanze legate alla sua
localizzazione od alle ripercussioni su altri organi ed apparati.
Cio’ accade quando l'angioma si localizzi a livello delle vie aeree (emangioma
laringeo, nasale) oppure provochi ostruzione del campo visivo (emangioma
orbitale o periorbitale).
Engiomi di grandezza superiore a 5 cm. possono dar luogo a complicanze
ematologiche talora molto gravi.
In conclusione e’ possibile tuttavia affermare che, per quanto
riguarda gli emangiomi di piccole dimensioni, si tratta di
manifestazioni cutanee destinate, nella vasta maggioranza di casi, ad
una scomparsa spontanea nella prima infanzia. |
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