| Home | Pellebeauty | Cerca nel portale | Alimentazione | Allergie | Acne | Antiaging | Benessere | Chirurgia Plastica | Congressi | Cosmetici | Cute Multietnica
|Ginecologia | Igiene | Immunologia | Laser | Medicina Estetica | Odontoiatria Estetica | Pediatria | Psicosomatica | Ricerca | Sport |Societa' | Termalismo
| Tricologia | Virologia | Recensione Libri | Medicina Dolce | Sudorazione Eccessiva | Dermatologia | Ortopedia | Politica Sanitaria | Chirurgia Estetica | Trucco |
 

articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 


Rimedi naturali per le ustioni solari

Rimedi naturali a base di estratti di calendula aiutano a superare i fastidi di una ustione solare

di Lorenzo de Witt

L'ustione o l'eritema solare e' il problema piu' comune in questa stagione. L'esposizione al sole prolungata e non adeguatamente protetta e' la causa di questa patologia.
Non si ripete mai abbastanza come debba essere dosata quotidianamente questa esposizione in base anche alle caratteristiche individuali della pelle, che soprattutto nei bambini e' molto delicata e quindi particolarmente sensibile allíazione dei raggi UV-A e UV-B.
Per rimediare a questo danno tissutale basta attingere a quello che e' la riserva di medicine piu' preziosa: la natura. Infatti esiste una pianta che fa miracoli contro le ustioni: la Calendula, comunemente chiamata fiorrancio. Tutti conoscono la Calendula soprattutto per i suoi bei fiori di un giallo arancio molto luminoso. Il nome deriva da Calendae: il primo giorno del mese e ne indica l'abbondante fioritura in ogni mese dell'anno. In passato e' stata spesso confusa con il Tarassaco e con la Cicoria, piante con le quali condivide l'eliotropismo (caratteristica comune di molte Compositae): i suoi fiori infatti seguono il corso del sole. I Latini la chiamarono solsequium = che segue il sole, perche' i fiori sbocciano quando splende e sono sempre rivolti verso di esso fino a chiudersi al tramonto. Dal termine latino deriva la forma contratta sosli-soulsi ed infine souci, nome francese della Calendula. Originaria dell'Africa del nord e in particolare dal Marocco, dove cresce spontaneamente su grandi distese, e' stata importata da noi come pianta ornamentale nei giardini e come pianta medicinale. 
Grazie alla loro azione antibatterica, alla buona tollerabilita' per la pelle, alla loro conservabilita' e all'aroma, gli estratti di Calendula vengono ampiamente utilizzati per la produzione di prodotti cosmetici e di medicinali omeopatici. Tale impiego e' giustificato anche dall'attivita' di stimolazione del metabolismo cellulare della cute.E' sperimentalmente e clinicamente dimostrabile che le preparazioni con estratto di Calendula: aumentano granulazione ed epitelizzazione, stimolano la produzione di nuove cellule cutanee, esercitano un effetto antiflogistico sulla cute sensibile ed infiammata, migliorano circolazione sanguigna e tono cutaneo. Le proprieta' antiflogistiche sono attribuibili agli alcooli triterpenici e alla contemporanea presenza di quantita' elevate di manganese e di carotene mentre olii eterici e flavonoidi svolgono un'azione antisettica. La presenza delle mucillagini garantisce attivita' emollienti, lenitive e rinfrescanti. L'uso esterno, soprattutto come pomata, risulta essere l'impiego piu' comune della Calendula. E' stato dimostrato che la pomata di Calendula accelera la cicatrizzazione, stimola la granulazione tissutale, inibisce i processi flogistici e manifesta attivita' batteriostatica; ottimizza, inoltre, l'irrorazione sanguigna della cute, migliorandone pertanto il trofismo. Localmente e' molto valida come antiinfiammatorio, antisettico e cicatrizzante. Le sono riconosciute funzionalita' emolliente, lenitiva, rinfrescante e riepitelizzante grazie alla sua azione di normalizzazione del microcircolo. Risulta quindi particolarmente adatta per pelli secche, screpolate, delicate e facilmente arrossabili. Le mucillagini della Calendula svolgono una specifica azione emolliente, filmogena, protettiva e contemporaneamente isolano e proteggono le parti irritate e ne condizionano il grado di umidita'. La calendula quindi e' particolarmente efficace nel trattamento di tutte le forme infiammatorie della pelle: scottature, ustioni, eritemi. Utili come rimedio da applicare esternamente dopo l'esposizione possono risultare pomate o gel a base di Calendula. Sul mercato si trovano varie forme di pomate e gel a base di Calendula, soprattutto come medicinali omeopatici. Questi ultimi, se prodotti secondo i metodi della Farmacopea tedesca, presentano un contenuto di principio attivo elevato (10% di tintura madre) e "sfruttano" in pieno le proprieta' terapeutiche della Calendula. 



 


 

 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore