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Pediculosi del capo: proposte di linee-guida terapeutiche Tratto dal giornale Italiano di dermatologia e venerologia volume 139 suppl. 1 Agosto 2004
C. GELMETTI 1,
S. VERALDI 1,
G. SCANNI 2, Cenni storici Le pediculosi sono infestazioni note fin dall'antichita'. Tracce di uova di pidocchi sono state trovate in mummie egizie e in resti di individui deceduti durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. 1. La tradizione vuole che celebri personaggi, come Erode il Grande, il dittatore Silla, l'imperatore di Germania Arnolfo e Filippo II di Spagna, fossero affetti da pediculosi cronica 2. Eziologia La pediculosi del capo e' sostenuta da Pediculus humarcus var. capitis Linn 1758 (Figura 1): si tratta di un insetto di 1-3 mm di lunghezza. La vita media delle femmine e' di 1-3 mesi; tuttavia, il pidocchio non sopravvive generalmente pił di 24 ore lontano dall'ospite. Nel corso della vita, la femmina del pidocchio del capo e' in grado di depositare fino a 300 uova. Le uova vengono "incollate" al capello in prossimita' dell'ostio follicolare, per mezzo di sostanze di natura polisaccaridica; le uova schiudono dopo 7-10 giorni. Epidemiologia La pediculosi del capo e' un'infestazione tipica, ma non esclusiva, dell'infanzia e dell'adolescenza: l'eta' pił colpita e' quella compresa tra 3 e 11 anni 3. Il contatto diretto e' la principale modalita' di trasmissione. Si calcola che nel mondo l'incidenza della pediculosi del capo sia nell'ordine di centinaia di milioni di casi l'anno. In Europa, l'incidenza nei bambini in eta' scolare va dal 25% in Gran Bretagna al 49% in Francia 4. La prevalenza nella popolazione generale sembra si attesti intorno all' 1-3%. In Italia, i casi di pediculosi denunciati fino al 1991, anno in cui e' cessata l'obbligatorieta' della denuncia, erano di poche migliaia l'anno. Tuttavia, una stima indiretta puo' essere fatta valutando il numero di confezioni di prodotti pediculocidi venduti nel 2003: nello scorso anno sono state vendute 1 443 000 confezioni. Questo dato porta a una stima dell'incidenza del 2,5%. Diagnosi La pediculosi del capo e' talvolta diagnosticata in modo non
corretto: trovare solo le lendini non e' sempre un marker di infestazione in
fase attiva: le uova, peraltro non vitali, possono infatti persistere per
settimane dopo la terapia 5.
In uno studio
prospettico condotto in 1 729 bambini in eta' scolare, Williams et
al.b hanno
dimostrato che solo il 18% dei bambini nei quali erano state
riscontrate lendini, sviluppavano una vera infestazione. I Centers for Disease
Control di Atlanta hanno stabilito che la diagnosi di pediculosi, effettuata
sulla base del riscontro delle sole lendini, puo' essere fatta solo quando
la maggior parte delle uova sia a meno di 6,5 mm dal cuoio capelluto; tuttavia,
anche distanze inferiori non significano in modo assoluto che l'infestazione sia
in fase attiva. Se le lendini si riscontrano a una distanza superiore a 8 mm dal
cuoio capelluto non si consiglia alcun trattamento. Alcuni studiosi ritengono
che una diagnosi di certezza possa essere posta solo quando si osservi un
pidocchio vitale in movimento 7
. La diagnosi certa di
infestazione in fase attiva si basa sul riscontro di adulti, ninfe e larve
vitali, localizzati in prossimita' del cuoio capelluto. Terapia: la Evidence-Based Medicine Si calcola
che negli USA il costo per 1' acquisto di prodotti per il trattamento delle
pediculosi sia di circa 350 milioni di dollari all'anno 9.
Numerosi prodotti per
il trattamento della pediculosi del capo non presentano una base di evidenza
della loro efficacia e del profilo di sicurezza e tollerabilita'. La
meta-analisi della Cochrane del 2001 ha evidenziato che, su 71 articoli
pubblicati, relativi a studi clinici sull'efficacia di vari prodotti per il
trattamento della pediculosi del capo, solo 4 soddisfacevano i criteri di
inclusione 9. La
conclusione di questa revisione sottolinea che le piretrine naturali, la
permetrina e il malathion rappresentano i trattamenti efficaci. E' da
sottolineare che nessuno dei 4 studi considerati e' stato condotto con
formulazioni in shampoo. Linee-guida per un corretto approccio terapeutico Piretrine sinergizzate, permetrina e malathion sono i prodotti pił spesso raccomandati
per il trattamento della pediculosi del capo. Tuttavia, non vi sono chiare
indicazioni su quali formulazioni e quali modalita' di applicazione siano
migliori. Le formulazioni dei prodotti antipidocchi possono essere infatti in
crema, gel, polvere, lozione o shampoo; recentemente e' stata commercializzata
anche una formulazione in mousse termosensibile 13.
Il tempo di
applicazione di questi prodotti pu_ variare da pochi minuti a molte ore. Le
formulazioni in shampoo sono quelle attualmente pił vendute in Italia.
Tuttavia, l'utilizzo degli shampoo e' sconsigliato da diversi Autori 13
per i seguenti motivi:
a) tempo di contatto troppo breve; b) minore concentrazione del principio
attivo, che e' inevitabilmente diluito dall'acqua; c) la capacita' di
penetrazione del principio attivo diminuisce quando il pidocchio e' immerso in
acqua; d) l'utilizzo non corretto favorisce l'instaurarsi di resistenze.
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TABELLA I. - Linee-Guida per il trattamento della pediculosi del capo. -Trattare
solo i pazienti che presentano adulti vitali o lendini entro 8 mm dal1'ostio. |
![]() Figura I.-Pecliculushmnanu.scuyitis. |
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-Utilizzare un tempo di
contatto di 8-12 ore. -Utile eseguire un secondo trattamento dopo 7-10 giorni. -Se il trattamento si e' dimostrato inefficiente, cambiare la classe farmacologica della sostanza utilizzata: passare dalla permetrina o dalle piretrine sinergizzate al malathion o viceversa. -L'utilizzo di un pettine a denti fitti (con una sostanza tra i denti inferiori a 0,3 mm) pu_ essere utile per la rimozione meccanica delle uova. Bibliografia 1. Capasso L, Di Tota G. Lice buried under the ashes of Herculaneum. Lancet 1998;351:992.2. Tosti A. Pediculosi. G Ital Dermatol Venereol 2001;136:471-3. 3. Gillis D, Slepon R, Karsenty E, Green M. Seasonality and long-term trends of pediculosis capitis and pubis in a young adult population. Arch Dermatol 1990;126:638-41. 4. Mumcuoglu KY, Klaus S, Kaflca D, Teiler M, Miller J. Clinical observations related to head lice infestation. J Am Acad Dermatol 1991;25:248-5 1. 5. Frankowski BL, Weiner LB. Head lice. Pediatrics 2002; l 10:638-43. 6. Williams LK, Reichert A, MacKenzie WR, Hightower AW, Blake PA. Lice, nits, and school policy. Pediatrics 2001;107:101 1-5. 7. Stafford Group. Head lice: evidence-based guīdelines based on the Stafford Report. J Fam Health Care 2002;12 Suppl 5:1-21. 8. Mumcuoglu KY, Friger M, Ioffe-Uspensky I, Ben-Ishai F, Miller J. Louse comb versus direct visual examination for the diagnosis of head louse infestations. Ped Dermatol 2001;18:9- I 2. 9. Meinking TL, Taplin D. Infestations: pediculosis. Curr Probl Der matoll996;24:157-63. 10. Quaterman MJ, Lesher JL. Neonatal scabies treated with permethrin 5% cream. Pediatr Dermatol 1994;11:264-6. 11. Phipps MV. Permethrin. Treatment of head lice infestations. Am Pharm 1991;NS31:53-6. 12. Dodd CS. Interventions for treating head lice. Cochrane Database Syst Rev 2001;2:CDOO1165. 13. Burgess IF, Brown CM, Burgess NA. Synergized pyrethrin mousse, a new approach to head lice eradication: efficacy in field and laboratory studies. Clin Ther 1994; I 6:57-64. 14. Meinking TL, Serrano L, Hard B, Entzel P, Lemard G, Rivera E et al. Comparative in vitro pediculicidal efficacy of treatments in a resistant head lice population in the United States. Arch Dermatol 2002;138:220-4. 15. Downs AM, Stafford KA, Harvey 1, Coles GC. Evidence for double resistance to permethrin and malathion in head lice. Br J Dermatol 1999;141:508-11. 16. Taplin D, Castillero PM, Spiegel J, Mercer S, Rivera AA, Schachner L. Malathion for treatment of Pediculus humanus var. capitis infestation. DAMA 1982;247:3103-5. 17. Burgess IF. Human lice and their control. Annu Rev Entomol 2004;49:457-81. 18. Burgess IF. The efficacy of d-phenotrin and permethrin formulations against head lice: a comparison. Pharm J 1992;249:692-3. 19. Roberts RJ, Casey D, Morgan DA, Petrovic M. Comparison of wet combing with malathion for treatment of head lice in the UK: a pragmatic randomised controlled trial. Lancet 2000;356:540-4. 20. Goldsmit JM. Head louse treatment: is there an insecticide resistan ce problem? Med J Aust 1990;153:233-4. 21. Burgess IF. Human lice and their management. Adv Parasitol 1995;36:272-341. 22. Izri MA, Briere C. Premiers cas de resistance du Pediculus capitis Linn 1758 au malathion en France. Press Med 1995;24:1444. 23. Witkowski JA, Parish LC. Pediculosis and resistance: the perennial pro blem. Clin Dermatol 2002;20:87-92. 24. Veraldi S, Schianchi R. Parassitosi cutanee. Abstract "VII Convegno Nazionale Dermatologia per il Pediatra", Riccione, 2004;9-10. 25. Clore ER, Longyear LA. A comparative study of seven pediculicides and their packaged nit removal combs. J Pediatr Health Care 1993;7:5560. 26. Chosidow O. Scabies and pediculosis. Lancet 2000;355:819-26. 27. Jones KN, English JC. Review of common therapeutic options in the United States for the treatment ofpediculosis capitis. Clin Infect Dis 2003;36:1355-61. Indirizzo per la richiesta di estratti: C. Gelmetti, Istituto di Scienze Dermatologiche, LR.C.C.S., Universita' degli Studi di Milano, Milano. |
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