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scroto
Rappresenta una delle piu' frequenti urgenze chirurgiche
in eta' pediatrica. Puo' essere legato ad eziologie diverse e con variabile
gravita' clinica. Una diagnosi differenziale precisa e' determinante per
evitare delle temibili complicanze
Dott. GIACINTO MARROCCO
Aiuto Chirurgo Pediatra Osp. S. Camillo, Roma Per
"scroto acuto" si intende, genericamente, una condizione di sofferenza
degli organi endoscrotali (testicolo, funicolo, tunica vaginale) caratterizzata
clinicamente dalla presenza di arrossamento della cute scrotale che puo'
riguardare uno, o piu' raramente, entrambe le borse scrotali che appaiono
tumefatte, vivamente dolenti ed aumentate di volume.
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Il
quadro puo' presentarsi a qualsiasi eta' ed e' da mettere in relazione
ad eziologie diverse, sia di natura medica che chirurgica. Una precoce
diagnosi differenziale e' essenziale in quanto alcune delle patologie
che determinano la comparsa della sintomatologia possono mettere in
serio pericolo l'integrita' della gonade. Se talora, infatti, la
presenza di un quadro clinico inequivocabile permette di porre la
diagnosi con una certa tranquillita' con il semplice esame del paziente,
in altri casi,nonostante l'ausilio delle moderne tecniche diagnostiche (doppler,
ecografia, scintigrafia), soltanto l'esplorazione chirurgica fornisce
una diagnosi di certezza. Sono le piu' frequenti e determinano le
conseguenze piu' gravi. Sono rappresentate, in ordine di frequenza , da
:Torsione delle appendici testicolari: si tratta di formazioni presenti
nella maggior parte degli individui che rappresentano vestigia di
strutture mulleriane (il tessuto embrionale da cui traggono origine gli
organi genitali femminili), che nel maschio, non rivestono alcuna
particolare funzione (fig. 1).
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Quella
piu' frequentemente chiamata in causa nella genesi di uno scroto acuto e'
l'idatide testicolare o del Morgagni, che, torcendosi sul suo peduncolo,
va incontro a necrosi ischemico-emorragica determinando una reazione
flogistica associata a tumefazione e dolore a carico del lato
interessato. La diagnosi di certezza puo' essere posta soltanto nelle
prime fasi della malattia quando un corpicciuolo bluastro e dolente e'
palpabile al polo superiore del testicolo (Blue dot sign).
Nelle ore successive all'esordio clinico, la tumefazione e l'ispessimento
dei tessuti scrotali rende virtualmente impossibile porre una diagnosi
differenziale con le altre patologie responsabili della comparsa di
scroto acuto.
La terapia della torsione dell'idatide di Morgagni e' chirugica e
consiste nella sua asportazione. Una terapia conservativa puo' essere
impiegata nei casi in cui si sia sicuri della diagnosi ed i fenomeni
flogistici siano di limitata entita'. |
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Il
riposo e l'utilizzo di farmaci anti-infiammatori e' sufficiente per
determinare la scomparsa della sintomatologia.
Torsione del funicolo spermatico: e' la patologia piu' temibile tra
quelle responsabili di scroto acuto. Per funicolo spermatico s'intende
quella struttura cordoniforme, rappresentata dai vasi (arteriosi, venosi
e linfatici) deputati alla vascolarizzazione della gonade, nervi e dal
deferente (struttura attraverso la quale gli spermatozoi si
trasferiscono dal testicolo alle vescicole seminali ).
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La
causa determinante la torsione del funicolo e' da identificare nella
particolare mobilita' che il testicolo di alcuni individui possiede, in
relazione ad una scarsa fissazione all'interno della borsa scrotale .
Ricordiamo infatti come questo organo nasca nella cavita' addominale e,
soltanto negli ultimi tre mesi di gravidanza, raggiunga lo scroto alla
cui parete e' fissato lateralmente soltanto dalla riflessione della
tunica vaginale ( membrana che ricopre il testicolo e l'interno dello
scroto) e dal funicolo spermatico in alto.Se il testicolo e' scarsamente
fissato sul lato, pende, all'interno dello scroto, come il batacchio di
una campana ed e' in grado di ruotare sull'asse del funicolo che viene
pertanto strangolato. Esistono tre forme diverse di torsione del
funicolo: una cosiddetta extra-vaginale, piu' frequente nel neonato e
nel lattante, che si verifica all'esterno della cavita' vaginale
del testicolo, in genere all'altezza del canale inguinale. Un'altra,
definita intra-vaginale, e' piu' frequente nel bambino piu' grande e
nell'adolescente quando l'aumento volumetrico e ponderale della gonade
ne permettono una piu' ampia mobilita'.L'ultima, piu' rara si realizza
tra didimo ed epididimo all'interno della cavita' vaginale. (fig.2) La
sintomatologia che la torsione del funicolo determina e' importante e
ingravescente. La torsione dei vasi sanguigni determina l'arresto del
ritorno venoso refluo del testicolo, che va incontro a infarcimento
emorragico.
La gonade, vivamente dolente, appare attratta in alto verso la regione
inguinale. Soltanto un precoce intervento chirurgico puo' permettere il
salvataggio della gonade affetta.
Meno frequenti di quelle chirurgiche in eta' pediatrica, rappresentano
spesso uno dei sintomi di alcune patologie extra-genitali. Tra queste
ricordiamo le pachi-vaginaliti acute, frequenti nei primi mesi di vita,
la cui genesi e' controversa in quanto solo raramente e' possibile
identificare un agente infettivo specifico. L'emiscroto interessato
appare aumentato di volume ed e' di consistenza, cosė dura da impedire
un'agevole palpazione del testicolo che non presenta, peraltro,
alterazioni significative. All'esplorazione chirurgica, necessaria
quando la diagnosi differenzialenon sia certa , si osserva un
ispessimento di tutti gli involucri scrotali e la presenza di una certa
quota di versamento all'interno della vaginale. Rarissime le vere
infezioni del testicolo su base batterica, le cosiddette
orchi-epididimiti. Frequenti nell'eta' post-puberale, possono colpire
bambini che presentino fenomeni infettivi a carico delle vie urinarie,
sostenuti spesso da condizioni patologiche a carico delle porzioni
inferiori dell'albero urinario(collo vescicale, uretra). In conclusione,
possiamo affermare che lo scroto acuto rappresenta una condizione di
particolare importanza in eta' pediatrica per la difficile diagnosi
differenziale che comporta e per la necessita' di un intervento precoce
lė dove, come nel caso della torsione del funicolo spermatico, un
errore diagnostico puo' determinare un futuro grave danno alla
funzionalita' sessuale e riproduttiva dell'individuo. |
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