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La bellezza e' una sensazione
La feelosophy e' una nuova disciplina che prova a misurare emozioni e percezioni provocate da prodotti topici e sistemici
di P. Morganti, Docente di Dermatologia Cosmetologica Applicata, II
Univ. di Napoli
D a alcuni anni la ricerca cosmetica e quella sugli alimenti speciali, i cosiddetti
nutraceutici, camminano assieme per raggiungere un unico obiettivo: la bellezza. Impossibile negare che la bellezza sia parte integrante dello star bene e che
e' legata non solo all'aspetto esteriore ma anche alle sensazioni e alle emozioni percepite dal proprio corpo, fino a diventare l'attributo primario della performance e del successo. La bellezza segue quindi i concetti di perfezione, armonia e proporzioni anche se rimane fondamentalmente legata alla nozione di benessere e
sensorialita'. Il consumatore non vuole sentirsi piu' una macchina che produce ma desidera percepire e comprendere la bellezza del proprio io attraverso la propria cute
(Fig.2). Il consumatore si vuole riappropriare del proprio corpo e vuole ricongiungersi con i propri simili e con la natura che lo circonda. Gli attuali prodotti presenti sul mercato non sembrano
pero' rispondere a pieno alle aspettative del consumatore che richiede un qualcosa in
piu'. Non e' piu' sufficiente essere belli, ma e' necessario sentirsi belli attraverso il proprio corpo e la propria mente.
E' questo che ci si aspetta dai nutri-cosmeceutici. Aesthesis nell'antica lingua greca significava infatti sensazione. E la bellezza
e' una vera e propria sensazione! Per esplorare le sensazioni legate ai misteri del piacere e del desiderio
e' necessario quindi inserire anche un componente sensuale nelle formulazioni di cosmetici e di integratori alimentari.
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 Le sensazioni di piacevolezza e gradevolezza dei cosmetici hanno spesso origine nella mucosa nasale |
Molte ricerche motivazionali hanno provato a chiarire il
perche' un cliente preferisca un cosmetico a un altro. In questi lavori molta importanza
e' stata attribuita alla tipologia dei lipidi utilizzati che influenza generalmente la consistenza e la sensazione di gradevolezza che esercita una crema cosmetica quando viene applicata sulla pelle. E sarebbero proprio queste due caratteristiche, assieme naturalmente alla profumazione ed al packaging, che influenzerebbero il consumatore nella prima fase dell'acquisto del prodotto. |
Solo successivamente interviene il grado di assorbimento, la sua efficacia e la sua sicurezza d'uso.
Il concetto di gradevolezza
Ma cosa
e' la gradevolezza e come puo' essere valutata con parametri scientifici? Questo argomento ci riporta alla cosiddetta chimica dei sensi e ai suoi nuovi filoni di ricerca che, attraverso l'esplorazione delle emozioni rilevabili a livello dei neuroni del nostro sistema nervoso centrale, cercano di evidenziare le emozioni percepite dal nostro corpo a seguito dell'applicazione di un prodotto cosmetico e/o dell'assunzione di un integratore alimentare. Si esplorano
cosi' le connessioni chimico-fisiche che, attraverso la produzione di molecole, promotrici di impulsi nervosi, possono permetterci di misurare la seduzione. |
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A esempio, le emozioni collegano cute, mucose e SNC attraverso le sensazioni tattili e profumate percepite dalla nostra pelle e dalle mucose nasali dopo l'applicazione di una crema. Vengono
cosi' rilevate le microparticelle volatili delle nuances profumate. Queste sensazioni sono causa di emozioni che possono essere misurate e controllate con metodologie ed apparecchiature disponibili nei centri di ricerca delle aziende e delle
universita'. Ma analoghe sensazioni possono essere provocate dall'assunzione orale di integratori alimentari.
Cosi' e' stato coniato dalla Cognis il termine feelosophy valido per i prodotti topici o sistemici da inserire nell'area del benessere. |
E si sta sviluppando sempre
piu' il concetto di bellezza dal di fuori e dal di dentro ottenuta con l'uso contemporaneo di cosmetici ed integratori alimentari appositamente formulati. Questo nuovo concetto di bellezza viene definito dal mondo anglosassone Beauty outside in. E su questo filone di ricerca si
e' inserito un lavoro tutto italiano presentato quest'anno personalmente da me sia al Supply Side East tenutosi a Secaucus USA, dal 30 Aprile al 2 Maggio che al Vitafoods pochi giorni dopo (Maggio 8-10) a Ginevra. Con questo lavoro clinico policentrico realizzato su 120 donne volontarie
e' stata valutata l'attivita' svolta da una luteina, particolarmente pura (FloraGLO''), utilizzata contemporaneamente per via topica e per via sistemica. I risultati ottenuti hanno posto in evidenza come questo carotenoide ossigenato sia in grado di neutralizzare anche i radicali liberi provocati dalla luce blu, migliorando in modo evidente i diversi parametri cutanei controllati (Fig.5). Quel che
e' risultato sorprendente e' la sinergica azione ottenuta dall'uso contemporaneo del topico e dell'integratore utilizzati. Questi risultati sono in linea con i nuovi filoni di ricerca che sottolineano come un trattamento globale, topico e sistemico, possa migliorare le performance generali del nostro organismo quando si utilizzino prodotti attentamente formulati e valutati nella loro efficacia e sicurezza d'uso.
un congresso sul Benessere
Il Benessere globale, sara' il tema principale del prossimo Congresso Internazionale dal titolo: Cosmetic Dermatology from West to East the combined reply for a global wellness, che si
terra' a Pechino dal 20 al 23 ottobre 2007. Per informazioni: Sito Web http://www.chinamed.com.cn/iscd2007 - E-mail: iscd2007@cma.org.cn; ronmeng@cma.org.cn; morganti@iscd.it; |
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