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Cibo: fra ricordi e cento ricette
Anche una famosa donna dello spettacolo puo' avere un ottimo rapporto con il cibo senza dover sottostare a diete forzate. Ce lo spiega Lorella Cuccarini
di Irina Letti
Abbiamo incontrato Lorella Cuccarini a Marina di Ravenna durante la presentazione del volume, ''A tavola non s'invecchia''. Ricette e consigli per una pelle giovane e sana'', edito da Giunti e scritto insieme a Pucci Romano e Gabriella Fabbrocini, ambedue docenti in Dermatologia, che hanno scelto una serie di ricette che contengono preziose informazioni nutrizionali e indicano la quantita' ORAC, ossia il potere antiossidante contenuto negli ingredienti utilizzati. Lorella, che ne ha scritto la prefazione ed ha contribuito alla stesura del testo con alcune sue originali ricette e consigli, e' stata intervistata da noi, regalandoci bellissimi ricordi della sua infanzia e raccontando anche quale sia il suo rapporto con il cibo, che - secondo una delle piu' note donna dello spettacolo italiane - ''Si puo' considerare un po' come una cartina di tornasole nella nostra vita: se non rivela proprio tutto di noi e della nostra affettivita', senza dubbio fornisce preziose indicazioni anche in merito al tipo di rapporto che riusciamo a stabilire con gli altri, in termini di generosita', attenzione e dedizione''. Lorella, ad esempio, ricorda con affetto ''il rito della pasta fatta in casa da nonna Maddalena, che tirava la sfoglia con le sue mani sapienti e rugose e la stendeva ad asciugare prima di tagliarla e srotolarla in una pioggia di fettuccine, oppure le polpette tiepide e morbide di zia Assunta, preparate per i pic-nic di tutta la famiglia e, ancora, le mille liree di biscotti che da bambina acquistava in pasticceria per fare merenda, prima di andare alla lezione di danza, e che si gustava con tutta calma e grande soddisfazione durante il tragitto''. Alla domanda ''rituale'' di come faccia un personaggio come lei a conciliare famiglia e lavoro, ci risponde con molta spontaneita' ''Come tutte le mamme che lavorano!'' Lei stessa ci racconta che ''i momenti piu' belli sono quelli in cui mi riunisco con la famiglia intorno alla tavola, e non solo per condividerne la convivialita' e il piacere dei sapori, ma anche per preparare insieme quegli stessi piatti che hanno allietato la mia infanzia e che ho piacere di insegnare e tramandare ai figli''. E oltre a conciliare famiglia e lavoro- chiediamo – come concilia la forma fisica con l'alimentazione? ''Con molta disciplina - ci risponde - conoscendo i principi nutritivi degli alimenti, sapendoli associare tra di loro e preferendo di gran lunga tanti piccoli pasti durante il giorno (sono convinta che il numero perfetto sia cinque) che riducono cosi' il senso della fame, vero nemico delle diete. Non sarei sincera se dicessi di non seguire un regime alimentare che mi consenta di mantenermi in forma, pero' a volte mi concedo anche momenti terapeutici che fanno bene a tutti in famiglia''. L'intervista continua e Lorella ci racconta della sua passione per New York, una citta' che ama moltissimo, e delle colazioni all'americana che organizza a casa, per la gioia di tutti, a base di uova, pancakes e profumati muffin al forno, e anche della super-torta alla ricotta e cioccolato ''di cugina Cinzia'' che e' sempre un successo e di cui si puo' trovare la ricetta alla fine del libro. ''Non so se abbia un potere antiossidante ma di sicuro – ci confessa – fa molto bene all'umore e all'anima!''. Il nostro colloquio finisce sotto gli occhi attenti di Pucci Romano che, nel frattempo, e' stata sommersa dalle domande di decine di signore intervenute alla serata organizzata dal dermatologo Matteo Cagnoni presso il BBK, uno dei locali piu' alla moda della riviera di Ravenna nell'ambito della rassegna ''Un mare di libri 2011''.
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