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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 

 

Ascorbico e Gingko

Questa originale combinazione trova il consenso di un dermatologo plastico che ce ne spiega i motivi

di Giuseppe Maria Izzo Specialista in Dermatologia - Napoli Responsabile ISPLAD Campania

Negli ultimi dieci anni la Dermocosmesi ha subito una vera e propria rivoluzione: molti, moltissimi prodotti topici sono stati introdotti per la prescrizione dermatologica, atti a correggere pressoche' tutti gli inestetismi collegati alle patologie cosiddette dermo-estetiche. Contemporaneamente, si e' assistito all’elaborazione di numerosissime metodiche ambulatoriali, dai nuovi peelings chimici ai fillers riassorbibili di ultima generazione, con Acido Ialuronico e Collagene riformulati e resi piu' duraturi e affidabili, alle sorgenti laser specifiche per le varie problematiche e poco o nulla invasivi, alla luce pulsata, alla radiofrequenza non ablativa, alla terapia fotodinamica e alla dermoelettroporazione. Fatta questa breve e doverosa premessa, questo articolo ha l’obiettivo di evidenziare l’importanza di due principi attivi, a nostro parere quasi irrinunciabili in dermocosmesi, quali la viramina C e il Gingko Biloba, all’interno di formulazioni in grado di renderli stabili e attivi nel tempo. Prendendo in rassegna le ben note proprieta' della Vitamina C (acido ascorbico), possiamo riassumere che nonostante la sua bassa lipofilia, la vitamina C puo' essere assorbita rapidamente a livello dell’epidermide (Lee e Tojo, 1988); essa agevola la sintesi e la corretta formazione della tripla elica del collagene, il vero cemento delle cellule cutanee, responsabile della elasticita' della cute; inoltre ha un’azione stimolante sia sul rinnovo del collagene che delle fibre elastiche, con un’azione tonificante sulla cute; diversi studi hanno evidenziato un’importante funzione antiossidante che si esplicita operando nei fluidi intra - ed extra - cellulari, in sinergia con la vitamina E, antiossidante di membrana; a livello cutaneo la vit. C e' poi in grado di garantire un’efficace barriera lipidica dell’epidermide, e in quantita' adeguata protegge il tessuto cutaneo dagli insulti da esposizione a raggi UV; altrettanto nota l’azione schiarente nei confronti delle iperpigmentazioni da fotoinvecchiamento che si determina interferendo sulla tirosinasi. 

acido ascorbico e gingko

Meno conosciuto, forse, e' che dette proprieta' della Vit. C, sono esclusivamente riferite allo stereoisomero in forma Levogira (acido L-ascorbico) e che l’uso e l’attivita' dell’acico L-ascorbico, nelle formulazioni dermocosmetiche e' limitata dalla sua instabilita': e' infatti dimostrato che la Vitamina C in condizioni aerobiche e' irreversibilmente degradata ai suoi metaboliti (ac. Oxalico, ac. Threonico, xylose) e che in soluzione acquosa e' instabile e scompare completamente in meno di 48 h. Recentemente ci e' stata presentata e abbiamo avuto modo di testare una particolare associazione di vit. C con i Flavonoidi presenti nell’estratto di Gingko Biloba che secondo la letteratura determina un piu' marcato effetto antiradicali liberi proprio del Gingko Biloba (Pincemail, Deby - 1996, Masson Paris), e che inoltre contribuirebbe a ripristinare il 

giusto equilibrio lipidico del tessuto cutanee. Secondo i risultati degli studi essa agirebbe inoltre sulla sintesi del collagene e dell’elastina manifestando un’efficace azione di consolidamento della parete dei capillari, limitando l’azione della prolungata esposizione ai raggi solari. Dalla ampia bibliografia emerge che questa tecnologica formulazione e' stata oggetto di approfonditi e qualificati studi volti a dimostrarne la stabilita', la capacita' di penetrare nella cute in concentrazione efficace, l’effettiva zione anti-radicalica, l’efficacia della stimolazione del collagene. Questa nuova linea di dermocosmetici, a nostro giudizio innovativa, presenta una formulazione, in siero (Flavo C Serum), con Vitamina C levogira in concentrazione dell’8% associata all’estratto di Gingko Biloba concentrato al 30%. La sua stabilita' e' stata validata da uno studio del professor Jacques Dubois, dell’Istituto di Farmacia dell’Universita' di Brussels. 

acido ascorbico e gingko

A temperatura ambiente e al riparo della luce sono state messe a confronto varie preparazioni di vitamina C in acqua con tre concentrazioni di questa particolare formulazione di acido L-Ascorbico. Al termine delle studio e' emerso che la vitamina C in acqua si riduce del 50% in 24 ore, mentre l’acido L-Ascorbico in Flavo C Serum, permane attivo. Uno studio di Leveque e collaboratori (2004) ha inoltre dimostrato che il livello massimo della concentrazione dermica viene raggiunto dopo 2 ore, con una stabilita' che si mantiene per circa 8/9 ore ed e' in grado di penetrare attraverso lo strato corneo dell’epidermide, rimanendo stabile nella cute. Studi successivi di Humbert e Karawani del 2005 hanno da un lato validato lo studio di Leveque, dall’altro dimostrato l’azione positiva del preparato sul trattamento delle lesioni pigmentate da fotoaging e sulla capacita' di stimolazione della sintesi del collagene. Infine uno studio dei laboratori Dermoscan di Lione (2005) ha confermato l’effetto protettivo del preparato nei confronti dell’apoptosi indotta dalle radazioni ultraviolette. Anche noi, nel corso della nostra attivita' abbiamo potuto apprezzare le peculiarita' di questa particolare formulazione e confermare i risultati degli studi sopraccitati associando l’uso del siero (tre mesi di trattamento, due volte al giorno) al Peeling al Piruvico 40 Mild e terapia Fotodinamica con luci al plasma (vedi foto). La linea dei prodotti contenenti vitamina C Levogira (8%)e Gingko Biloba (30%) si completa di una crema, complementare al siero, con azione idratante (Flavo C Cream) e di un siero innovativo (Flavo C Flash), contenente, oltre ai gia' citati componenti, un complesso proteico che determina un immediato e naturale effetto ''lifting''. Anostro parere, il siero a base di vitamina C Levogira all’8% ed estratto di Gingko Biloba puo' avere un utilizzo molto diffuso in medicina estetica e dermatologia plastica: subito dopo un peeling chimico, l’applicazione del siero alla vitamina C Levogira determina un notevolissimo assorbimento del principio attivo, così come dopo la luce pulsata o la terapia fotodinamica (Zingboim, 2004 – Fournier 2005). Il suo utilizzo e' da consigliarsi anche dopo una biostimolazione e o un filler, per ottimizzare la cute della paziente trattata. In conclusione, ci troviamo di fronte a un cosmeceutico innovativo, con azione preventiva e curativa dei danni da fotoaging, da utilizzarsi nell’ambito di una prescrizione domiciliare antiage (due o tre volte al giorno) o successivamente ai trattamenti da noi comunemente praticati per correggere gli inestetismi del fotoaging.

BIBLIOGRAFIA:

1) Dubois J. – Development et validation d’une me'thode de dosafe de l’acide L-ascorbique dans pre'paration Flavo-C – ULB, Brussels 2000 
2) Dermscan. Evaluation of the protecting and repairing effects of a cosmetic product against apoptosis induced by UV irradiation (Tunel method on human skin) Report 2001, January 31 
3) Humbert P, Leveque N, Muret P, Makki S, Mac- Mary S, Kantelip JP – Ex Vivo cutaneous absorption assessment of a stabilized ascorbic acid formulation using a microdialysis system – Skin Pharmacol Physiol 2004, 17, 298-303 
4) Humbert P, Leveque N, Robin S, Makki S, Muret P, Rougier A– Iron and ascorbic acid concentrations in human dermis with regard to age and body sites – Gerontology 2004, 49, 117-122 
5) Humbert P, Nusgens BV, Rougier A, Colige AC, Haftek M, Lambert CA, Richard A, Creidi P, Lapiere CM – Topically applied vitamin C enhances the mRNAlevel of collagens I and III, their processing enzymes and tissue inhibitors of matrix metalloproteinase 1 in the human dermis – Journal of Investigative Dermatology, 2001 Vol. 116 N°6, 853-859 
6) Leveque N, Humbert P,Mary S, Makki S, Muret P, Kantelip JP. – Ascorbic acid assessment in human dermis by a microdialysis technique associated with gas chromatography-mass spectrometry – Journal of Mass Spectrometry 2000, 6, 397-404 
7) Traikovich SS. – Use of topical vitamin C and its effects on photodamaged skin topography – PCI Journal VOl 7, 13-15 
8) Lamproglou I, Boisserie G, Mazeron JJ, Bok B, Baillet F, Drieu K. – Effect de l’extrait de ginkgo biloba (EGb 761) chez le rat sur un mode'le experimental d’ence'phalopathie aigue apre's irradiation corporelle totale. Elsevier Carcer/Radiothe'rapie 2000, 4, 202-206 
9) Pincemail J, Deby C – Proprie'te's antiradicalaires de l’extrait de ginkgo biloba. La Presse Me'dicale 1986, 15, 1475-1479 
10) Fournier N – The use of non thermal blue (405- 420 nm) and near infraredt light (850-900 nm) dual wavelength system in combination with glycolic acid peels and topical vitamin c for skin phorejuvenation – ASLMS convention, Orlando, April 2006 




 

 

 


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