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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 

 

Piante, fitofiliera e fitoterapia

Inizia a lavorare in Italia l'Istituto Klorane, una Fondazione che da oltre 40 anni salvaguardia il mondo vegetale

di Giorgio Maggiore

Avere fra le mani un antico Erbario crea indescrivibili emozioni e mille curiosita'. Il mondo delle piante medicinali e' un universo misterioso e affascinante, quasi magico, in cui poteri terapeutici veri e presunti, hanno accompagnato tutta la storia umana. Perche' e' impossibile negarlo, la natura e' stata la vera prima fonte e guida per la salute dell'uomo. I suoi rimedi, tramandati prima dalla tradizione orale e poi scritta, erano figli dell'empirismo, della magia e dell'alchimia. Segreti tramandati tra iniziati, circondati da un alone quasi soprannaturale e divino. Il primo elenco di piante medicamentose e' contenuto nel Papiro di Ebers datato 1500 a.C. ma la Botanica a scopi terapeutici ha il suo massimo sviluppo nel mondo Greco, poi a Roma, dove la conoscenza delle piante medicinali raggiunge l'apice con la Naturalis Historia di Plinio, e successivamente nella civilta' Araba in cui gli Erbari rappresentarono un formidabile strumento per la diffusione della medicina. La storia successiva della Fitoterapia e' ricca di contributi originali, della Scuola di Salerno e di quella di Firenze, che pubblico' la prima Farmacopea ufficiale nel mondo, il Ricettario Fiorentino nel 1498. A favorire la diffusione della fitoterapia intervennero tre fatti: il fenomeno del monachesimo, lo sviluppo della stampa e la scoperta dell'America. Come risultato, in Europa si susseguirono molteplici trattati, compendi e farmacopee, nacquero spezierie e farmacie, mentre le Universita' competevano per la qualita' dei propri insegnamenti e per la bellezza dei propri Orti Botanici. Le opere di illustri scienziati e botanici confluirono in biblioteche e prestigiose collezioni, segnando nel tempo il passaggio dalla cultura empirica alla scienza medica e botanica. A Parigi, nel 1793, durante la rivoluzione Francese, il Giardino reale delle piante medicinali, uno dei piu' antichi istituti scientifici di Francia, fondato nel 1635 durante il regno di Luigi XIII, fu trasformato nell'attuale Muse'um National d'Histoire Naturelle. Come riconoscimento all'importante e storico impulso dato da questa Istituzione alla raccolta, alla coltivazione e allo studio terapeutico delle piante medicinali, questo luogo e' stato scelto per la recente presentazione dell'attivita' dell'Istituto Klorane, una Fondazione senza finalita' di lucro, creata nel 1994 dal dott. Pierre Fabre, fondatore di uno dei piu' importanti Gruppi farmaceutici Europei, per la salvaguardia e il corretto utilizzo del patrimonio vegetale. Gli obiettivi: conservare specie vegetali in via d'estin­zio­ne, educare i bam­bini al rispetto delle piante, informare il grande pubblico attraverso l'organizzazione di giornate a tema (botaniche e micologiche), sostenere con azioni significative Istituzioni quali il Museo Nazionale di Parigi. Recentemente, in collaborazione con il Conservatoire Botanique National di Brest, l'Istituto Klorane ha pubblicato ''Specie Vegetali Minacciate'' mentre con la diretta partecipazione dei Farmacisti e dei Botanici francesi si sono organizzate per studenti delle scuole primarie visite guidate e partecipazione a laboratori pratici. Inoltre, sono stati pubblicati diversi strumenti pedagogici quali brochures, guide, poster diretti al pubblico sul mondo vegetale. La notizia comunicata a Parigi e' che, dopo la Grecia e altri paesi del mondo, a breve, l'Istituto Klorane iniziera' a lavorare anche in Italia con un progetto rivolta ai bambini e sostenutodalla Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali - Federparchi, che si chia­ma Vividaria: un percorso didattico multidisciplinare che si propone di diffondere la conoscenza dei rischi dell'effetto serra e del riscaldamento globale, sottolineando l'importanza del patrimonio vegetale nel contrastare i cambiamenti climatici in atto. L'intento del programma, elaborato insieme a un gruppo di insegnanti italiani e botanici del Parco Nazionale del Circeo, e' sensibilizzare le nuo­ve ge­nerazioni sul­l'im­portanza di con­­­tenere i propri consumi e adottare azioni con­crete e consapevoli per ridurre la produzione di CO2 , salvaguardardando cosi' il patrimonio vegetale del pianeta. Un intento rappresentativo della filosofia e dell'etica professionale del Gruppo Pierre Fabre, riassumibile in un solo termine: fitofiliera, ovvero la conoscenza teorica del mondo della botanica e della fitologia derivante dagli oltre 40 anni di esperienza nei principi e negli estratti vegetali, ma anche l'assoluto controllo di tutte le tappe che partono dalla scoperta del principio attivo naturale, dalla ricerca alla creazione di proprie coltivazioni - che a seconda delle piante oggi si estendono dalla Francia, all'Asia, dall'Africa al Pacifico- fino alla produzione di prodotti farmacologici e dermocosmetici, con il marchio Klorane, o di cui si puo' garantire senza alcun timore, sicurezza ed efficacia. Una filosofia e una esperienza che valgono oggi ai Laboratoires Pierre Fabre la reputazione di essere fra i pochi gruppi farmaceutici e dermocosmetici veramente specialisti delle sostanze naturali.


 



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