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articolo aggiornato il: Wednesday 07 December 2011

 

 

Ti ringiovanisco con il laser IPL

Negli ultimi anni si e' affermata in dermatologia e medicina estetica la tecnologia IPL per il ringiovanire la cute del volto.
Ecco le considerazioni frutto di una ricerca italiana

Dott. Maurizio Nudo, Istituto Dermopatico Immacolata - Roma


Nel corso degli ultimi anni si e' molto diffusa fra i dermatologi italiani la moderna tecnologia della Luce Pulsata (IPL). Al fine di analizzare i risultati a medio termine, dei trattamenti di fotoringiovanimento ottenuti utilizzando proprio una luce pulsata ad alta intensita', abbiamo realizzato uno studio su 28 pazienti, con eta' comprese tra i 28 e i 52 anni, di cui 22 donne e 6 uomini.
L’apparecchiatura (IPL modello Evoluzione marca - Espansione Group) e' stata utilizzata secondo un protocollo che prevedeva un ciclo di trattamenti di 4/5 sedute con cadenza quindicinale. 
Razionale
Numerosi dati scientifici dimostrano che il danneggiamento cutaneo causato dall’invecchiamento cronologico, dall’uso di tabacco, dalla prolungata esposizione ai raggi solari, dagli agenti atmosferici, chimici e farmacologici, puo' essere contrastato dal nuovo sistema laser a luce pulsata (IPL). Diversi Autori hanno mostrato che questo processo di fotoringiovanimento, somministrato a intervalli di circa 3-4 settimane, puo' ridurre in maniera incisiva e definitiva patologie cutanee quali rughe superficiali, telangectasie, eritrosi interfollicolare del collo, acne, lentiggini e altre alterazioni pigmentarie della cute. Studi di biologia cutanea hanno messo in luce che l’impulso generato dall’apparecchiatura stimola il collagene creandone un incremento e una rigenerazione mentre si osserva una naturale contrazione del tessuto che determina una nuova tonicita' a livello cutaneo. Per i ricercatori, sfruttando l’azione termica della sorgente luminosa, si potrebbe contrastare in modo efficace l’evoluzione di tutte le alterazioni cromatiche e strutturali provocate dal tempo.
Protocollo
Nel corso del nostro lavoro, in relazione alle patologie da trattare con la luce pulsata Evoluzione, sono stati utilizzati filtri con diversa lunghezza d’onda che varia da 390nm a 570nm. Nel caso del fotoringiovanimento abbiamo preferito un filtro da 570nm che determina cambiamenti clinici suffragati da studi istologici che mostrano una sensazionale inversione nelle alterazioni dovute al fotodamage e all’eta'. Ad esempio le rughe superficiali subiscono un processo di neocollagenogenesi per stimolo delle fibre collagene nuove che si ispessiscono. In patologie vascolari come l’eritrosi e la couperose, invece, abbiamo deciso di trattarle con un filtro da 550nm, in grado di ridurre considerevolmente l’eritema che le caratterizza, infine nel caso di pazienti con acne i migliori risultati si ottengono con un filtro da 390nm utile per la riduzione dell’iperattivita' delle ghiandole sebacee. Il trattamento provoca solo una piacevole sensazione di calore sulla pelle ed e' indicato sia per uomini che per donne di tutte le eta'. Inoltre a prescindere dal fototipo cutaneo non si osservano effetti collaterali o alcuni esiti indesiderati visibili dopo il trattamento che, a detta dei pazienti non e' ne' doloroso ne' ablativo. La procedura ha inoltre dimostrato eccellenti risultati a lungo termine, soddisfacendo pienamente le aspettative dei soggetti che si sottopongono a tali tecniche. In conclusione, in base alla nostra esperienza, l’adozione della tecnica della Luce Pulsata (IPL) mostra elevati benefici a fronte di tempi di trattamento contenuti. Si ritengono, poi, estremamente interessanti la possibilita' e l’opportunita' di associare all’IPL l’applicazione di principi topici attivi che, dopo ogni seduta, esplicherebbero un’azione sinergica con il laser a luce pulsata in modo da ottenere un’azione ancor piu' prolungata nel tempo e un effetto estetico di notevole impatto psicologico.
Referenze:
1) Bitter PH: Noninvasive Rejuvenation of Photodamaged Skin Using Serial, Full-Face Intense Pulsed Light Treatments. Dermatol Surg 26:9 September 2000.
2) Negishi K, Tezuka Y, Kushikata N, Wakamatsu S: Photorejuvenation for Asian skin by intense pulsed light Dermatolog Surg. 2001 Jul,27(7):627-32.
3) Raulin C, Weiss RA, Schonermark MP.: Treatment of essential telangiectasias with an intense pulsed light source. Detamtol Surg 1997;23:941-5
4) Schroeter CA, Neumann HA. An intense light source. The photoderm VL-flashlamp as a new treatment possibility for vascular skin lesions. Dermatol Surg 1998; 24: 743-8. 



 

 


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