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L’anticellulite tira il mercato
In farmacia cresce il segmento dei prodotti corpo anticellulite e si sta delineando un nuovo interessante spazio per prodotti sistemici e originali formulazioni topiche
di Giorgio Jr Bartolomucci
Il mercato della cosmesi rappresenta ormai un motore economico inarrestabile. Anno dopo anno, fra i beni di largo consumo, diventano sempre piu' consistenti gli investimenti sulle categorie legate alla bellezza. Fra donne e uomini, il mercato delle creme per il corpo indica una buona crescita a due cifre, sia a valore che nei consumi. In considerazione di un prezzo medio dei prodotti di 19,80 euro, dal 2005 al 2006 la variazione percentuale delle vendite complessive
e' stata del +13% e del numero di unita' del +10,4%. Questa crescita e' la risultante di variazioni con segno e intensita' disomogenee fra i differenti segmenti che lo compongono. Difatti, l’anticellulite, che rappresenta in assoluto il segmento piu' importante,
e' il piu' dinamico con un incremento del +17%; subito dopo troveremo le creme idratanti per il corpo che rispetto all’anno passato hanno vissuto un incremento del proprio peso di + 14,1% e dei prodotti antismagliature con + 3,4%. L’unico segmento in contrazione
e', invece, quello dei prodotti per il seno, con un decremento del -1,4%. In base alle ricerche condotte da IMS
Health, societa' leader mondiale nel settore delle informazioni e delle soluzioni specifiche per l’industria farmaceutica e della cura della salute, sul mercato italiano sarebbero presenti ben 380 aziende. Di queste, appena il 10%, ovvero 38 aziende, presenterebbe vendite di creme per il corpo valorizzate al prezzo al pubblico superiori a 500.000 euro su base annua. La concetrazione del settore sarebbe tale che le prime 10 deterrebbero il 64% del merca totale; addirittura, con le prime due insieme al 27% (il leader con il 15% e il follower con il 12%). Concentrandosi sui prodotti che sono venduti in farmacia come anticellulite, le vendite appaiono aumentate di circa il 17%, il tutto in considerazione di un prezzo medio per confezione di 27,15 euro. Una tale dinamicita'
e' legata anche al recente approccio terapeutico nei riguardi del disturbo che, come
e' noto, interessa l’ipoderma e verso il quale per ottenere successi si pensa che sia necessario agire sul maggiore numero delle cause che la determinano, sia con prodotti ad uso orale che topico. Oltre che all’arrivo di nuove aziende,
e' principalmente proprio alla crescita (+42%) del segmento degli integratori alimentari che costituiscono in maniera prevalente l’intera categoria dei sistemici anticellulite (25% del mercato), che
e' imputabile l’aumento delle vendite dei prodotti anticellulite. Infatti, per affrontare la cellulite, si sono venute a delineare due filosofie terapeutiche che si riscontrano in due grandi aree commerciali: quella piu' matura dei classici prodotti topici , 75% del mercato e una crescita del 10% delle vendite) e quella sistemica le cui performance per l’anno passato sono state gia' descritte. Come protocollo ideale, diverse aziende propongono linee complete in cui i principi attivi contenuti in creme, gel o nelle piu' nuove formulazioni in patch, puntano a migliorare la compattezza dell’epidermide, idratando la cute e rendendo il tessuto piu' tonico e uniforme. L’approccio sistemico sarebbe invece rivolto a svolgere un’azione antiossidante, lipolitica, termogenica, drenante e al ripristino del microcircolo capillare. In conclusione, il mercato degli anticellulite in Farmacia non
e' ancora giunto al sua apice e anzi e' quello che gli esperti considerano il piu' promettente. E questo perche' , nell’attuale societa', la cellulite
e' considerata da circa l’ottanta per cento delle donne come uno degli inestetismi piu' fastidiosi nei cui riguardi si esprime la volonta' di lottare e investire il proprio tempo e denaro. Viene infatti vissuta come una forma di malattia sia dalle adolescenti che nella fase della maturita' femminile, e quindi si considera ancora la Farmacia come il luogo piu' adatto per trovare una soluzione cosmetica all’avanguardia che allontani la necessita' di ricorrere a interventi medico-chirurgici piu' aggressivi e costosi. Mentre sono veramente poche quelle che fanno finta di non vederla o affermano di viverla con tranquillita', accettandola come fosse un inevitabile segno di femminilita'.
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