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Congresso ADMG
Cresce il ruolo dei Dermatologi della Magna Grecia nell’ambito della Dermatologia Italiana. E il Congresso se ne avvantaggia
Sei anni fa alcuni dermatologi di origine meridionale si riunirono per fondare quella che sarebbe presto diventata una fra le piu' dinamiche Associazioni Scientifiche della dermatologia italiana: l’ADMG. Il denominatore comune: l’appartenenza a regioni che una volta facevano parte della Magna Grecia. L’obiettivo principale: riscoprire insieme alcuni dei valori fondanti su cui si
e' sviluppata nel corso della storia della medicina la dermatologia moderna, che proprio in questi territori vide muovere i primi passi. Un lavoro che sta dando i suoi frutti e che, alimentato da legami di forte amicizia, trova ogni anno la sua massima espressione nel Congresso Nazionale che, rigorosamente, si svolge in alcune delle citta' che piu' conservano testimonianze storiche e archeologiche di un’epoca in cui quest’area del Mediterraneo pullulava di scuole filosofiche, matematiche e di medicina. Quest’anno la scelta
e' caduta sulla Sicilia, terra ricca di storia, cultura, tradizioni, crocevia di molte
civilta': Fenicia, Greca, Romana e poi Araba, Normanna, Spagnola, Francese. Giardini
Naxos, fu il primo insediamento di coloni greci provenienti dalla Calcidia nel 743 a.C. Posta su una penisoletta di origine vulcanica fu rasa al suolo nel 403 e i pochi superstiti si rifugiarono a Taormina. Nel Centro Congressi del
Russothotel, affacciato sulla splendida cornice del mare Jonio, a meta' ottobre scorso, hanno risposto all’invito del Presidente del Congresso, il Dott. Antonio Puglisi Guerra, oltre 500 dermatologi provenienti da tutta Italia. Perche' la partecipazione al Congresso della ADMG
e' ormai un appuntamento che travalica i confini territoriali originali. Le ragioni di cio' potrebbero essere tante, ma a noi, per analogia, piace trovarne due pescando proprio nella storia di
Naxos. I dermatologi della Magna Grecia, come i coloni Calcidesi, hanno un loro Apollo Archeghetes (fondatore, capostipite), nella persona del Prof. Gino Vena, che raccoglie intorno a se' un consenso molto ampio, fatto di relazioni accademiche e amicizie storiche. Altro elemento comune con il passato: la colonia romana di Taormina, nata per raccogliere l’eredita' di
Naxos, per la sua posizione e per le sue alleanze assunse un ruolo chiave nella politica dell’epoca. Un po' quello che decine di secoli dopo accade ai Dermatologi della Magna Grecia nell’ambito della
SIDeMaST, dove la loro influenza
e' in netta crescita. Ma anche per la capacita' di organizzare un Congresso che unisce in se' la qualita' scientifica di letture magistrali, affollate sessioni plenarie, tavole rotonde e corsi pratici, e l’atmosfera di un incontro fra amici che si stimano. Titolo del Congresso:
Dermorama, inteso come panorama delle novita' in Dermatologia, terapeutiche ed
etiopatogenetiche. Una manifestazione ben riuscita anche sotto il piano conviviale e che
e' foriera di buoni auspici anche per l’edizione del 2007, che avra' luogo a Rossano Calabro dal 18 al 21 ottobre. Tema del futuro Congresso: i Codici della Dermatologia. (G.B.)
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