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Un argomento scottante
Un importante congresso organizzato da ISPLAD e Istituto Superiore di
Sanita' per parlare dei danni legati alle cure dermoestetiche
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Qualcuno ha definito questo nuovo secolo come quello che sara' dominato dalla figura di Narciso. Un degno risultato di quanto seminato nel novecento, epoca in cui, a partire dagli anni
'60, si sviluppano le prime tecniche per il trapianto dei capelli, nascono le protesi per il seno, si estende l'applicazione della luce laser alla dermocosmetica e nasce a Parigi la medicina estetica che mira a correggere gli inestetismi con metodiche
piu' soft rispetto alla chirurgia plastica. La ricerca della bellezza diventa una e il desiderio di mantenere il proprio aspetto giovane diventa sempre
piu' importante e pressante. ''Questa grande richiesta – dice il Prof. Antonino Di Pietro – viene assecondata da un getto continuo di terapie e cure estetiche che non sempre si basano su serie e comprovate attestazioni scientifiche. In molti casi – aggiunge il fondatore e Presidente
dell'ISPLAD – si tratta di false promesse e di risultati che non
e' possibile raggiungere mentre in altri casi tali cure possono essere causa di effetti collaterali pericolosi per la
salute''. La cronaca recente sembra avvalorare i timori espressi dalla
Societa' Internazionale di Dermatologia Plastica, Estetica e Oncologica, che in assenza, o per lo meno dell'insufficiente funzionamento, di un sistema di rilevazione istituzionale delle complicazioni e dei danni transitori o permanenti provocati da errate pratiche estetiche, circa tre anni fa aveva autonomamente creato un Osservatorio Dermatologico ISPLAD capace di registrare un aumento del 300% delle complicazioni imputabili all'uso di filler permanenti come riempitivi di rughe e labbra e la triplicazione dei casi di visi deturpati da labbra deformi e zigomi a palline da ping
pong. Molti di questi pazienti – secondo l'associazione – sono anche dovuti ricorrere a cure psicologiche e psichiatriche per accettare la loro nuova condizione. Per discutere di queste tematiche si
e' pertanto tenuto a Roma un convegno organizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore di
Sanita' che ha evidenziato come sia sempre piu' importante monitorare con serio rigore scientifico tutte le terapie e cure
antiaging: filler, peeling, laser, tossina botulinica, cosmetici, ecc. Solo conoscendo e quantificando realmente gli effetti collaterali delle cure si potranno evitare seri e pericolosi rischi per la salute.
(G.B.)
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