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articolo aggiornato il: Tuesday 13 December 2011

 


prof Antonino Di Pietro

Un argomento scottante

Un importante congresso organizzato da ISPLAD e Istituto Superiore di Sanita' per parlare dei danni legati alle cure dermoestetiche

Qualcuno ha definito questo nuovo secolo come quello che sara' dominato dalla figura di Narciso. Un degno risultato di quanto seminato nel novecento, epoca in cui, a partire dagli anni '60, si sviluppano le prime tecniche per il trapianto dei capelli, nascono le protesi per il seno, si estende l'applicazione della luce laser alla dermocosmetica e nasce a Parigi la medicina estetica che mira a correggere gli inestetismi con metodiche piu' soft rispetto alla chirurgia plastica. La ricerca della bellezza diventa una e il desiderio di mantenere il proprio aspetto giovane diventa sempre piu' importante e pressante. ''Questa grande richiesta – dice il Prof. Antonino Di Pietro – viene assecondata da un getto continuo di terapie e cure estetiche che non sempre si basano su serie e comprovate attestazioni scientifiche. In molti casi – aggiunge il fondatore e Presidente dell'ISPLAD – si tratta di false promesse e di risultati che non e' possibile raggiungere mentre in altri casi tali cure possono essere causa di effetti collaterali pericolosi per la salute''. La cronaca recente sembra avvalorare i timori espressi dalla Societa' Internazionale di Dermatologia Plastica, Estetica e Oncologica, che in assenza, o per lo meno dell'insufficiente funzionamento, di un sistema di rilevazione istituzionale delle complicazioni e dei danni transitori o permanenti provocati da errate pratiche estetiche, circa tre anni fa aveva autonomamente creato un Osservatorio Dermatologico ISPLAD capace di registrare un aumento del 300% delle complicazioni imputabili all'uso di filler permanenti come riempitivi di rughe e labbra e la triplicazione dei casi di visi deturpati da labbra deformi e zigomi a palline da ping pong. Molti di questi pazienti – secondo l'associazione – sono anche dovuti ricorrere a cure psicologiche e psichiatriche per accettare la loro nuova condizione. Per discutere di queste tematiche si e' pertanto tenuto a Roma un convegno organizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanita' che ha evidenziato come sia sempre piu' importante monitorare con serio rigore scientifico tutte le terapie e cure antiaging: filler, peeling, laser, tossina botulinica, cosmetici, ecc. Solo conoscendo e quantificando realmente gli effetti collaterali delle cure si potranno evitare seri e pericolosi rischi per la salute. (G.B.)

 

 



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