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Dialogo sulla sessualita'
Modelli mediatici e crisi di ruolo mettono a rischio la
felicita' e la durata delle coppie. Ne discutono due nostri collaboratori
della dott.essa Gabriella La Rovere e del dott. Giulio
Biagiotti
I dati emersi dall'ultimo congresso della Federazione Europea di Sessuologia,
tenutosi a Roma, descrivono una coppia spesso in crisi e un rapporto che si
deteriora di giorno in giorno. Le donne sono le prima a chiedere aiuto: al
ginecologo, allo psicologo, ma anche al medico estetico, tra un'infiltrazione e
un'altra, timidamente si confidano. Non c'e' un'eta' precisa. Ne parlano fra
loro due nostri collaboratori, lei medico estetico, lui specialista in
andrologia.
Giulio: se Kinsey dovesse rifare oggi il suo rapporto sulla sessualita' dovrebbe
inserire una ventina di nuove variabili che allora non esistevano... a esempio,
la donna che prende l'iniziativa sessuale, sovvertendo secoli in cui l'identita'
di ruolo camminava a braccetto con l'identita' sessuale. Cosi' i maschi non
possono piu' giocare al piu' bello e antico gioco del mondo: la seduzione. Le
donne non cercano piu' un potenziale buon riproduttore e fonte di sicurezza,
adesso guardano la macchina e il 740!
Gabriella: le tue parole testimoniano che gli uomini sono passati dalla voglia
di conoscere e avere rapporti con le cosiddette donne emancipate, di cui tanto
si parlava negli ultimi decenni del secolo scorso, alla loro negazione per
andare nuovamente alla ricerca della geisha. Forse l'uomo non si e' trovato
pronto a una maggiore franchezza riguardo al sesso da parte della donna. Forse
pensava che il traguardo sarebbe giunto lentamente, con il tempo di abituarsi.
Giulio:
la realta' e' che l'uomo non e' capace di gestire l'ansia da prestazione... o
spesso si ritrova come sotto esame e, ancorche' preparato, comincia a pensare
"adesso mi boccia", peggiorando ancor di piu' la situazione.
L'ideale di geisha deriva dal piacere che una donna puo' dare, facendo sentire
l'uomo desiderato, se non amato, in un ambiente rilassante e senza stress.
Gabriella: ma i sociologi affermano che e' l'uomo ad aver perso l'aspetto ludico
della sessualita' mentre la donna, da sempre, vorrebbe un corteggiamento
senza-fine. Se anni fa la donna cercava di accontentarsi, di salvare capre e
cavoli, era perche' non aveva dove andare e cosa fare e perche', culturalmente,
non sempre la sessualita' era vissuta come un elemento importante per il
benessere dell'individuo. Cosi' noi ci siamo adeguate anche se il calo del
desiderio che si registra in questi ultimi anni interessa entrambi i sessi,
specie le donne sposate.
Giulio:... magari in sovrappeso, che viene a letto la sera con le mutande
ascellari, stanca morta di lavoro (perche' senno' non si realizza) e incapace di
un sorriso o una battuta... tanto va a letto col marito… E che dire di quelle
donne che lo fanno ancora solo per dare figli a Dio? Gabriella: se la donna si
trascura, la stessa cosa puo' essere detta per l'uomo: anche per lui, quella
donna, che e' nel letto, e' la moglie. Se fosse l'amante avrebbe tutt'altro
atteggiamento. Si e' detto che il matrimonio uccide l'amore, ma adesso si vede
che anche la convivenza non funziona, tanto piu' nelle coppie giovani in cui
vige l'individualita', il soddisfacimento personale... Secondo te, cosa e'
cambiato nei maschi che vedi al tuo studio? Perche' i giovani fanno meno
l'amore?
Giulio: forse dipende dalla tanta offerta da parte femminile, che ha messo in
crisi la domanda spostando, probabilmente, il desiderio verso la soddisfazione
di bisogni meno primari, che vanno oltre la riproduzione stessa. La natalita' e'
demandata a categorie sociali piu' semplici e fedeli ancora a valori antichi,
come la famiglia. Se poi entrambi i genitori lavorano tutto il giorno e mollano
i figli davanti alla televisione babysitter...
Inoltre abbiamo fortemente voluto l'emancipazione femminile, la famiglia lunga,
aperta e in democrazia. Cosi' pero' non comanda piu' nessuno e tutti fanno
quello che diavolo gli pare... Nelle famiglie patriarcali in realta' comandava
la donna che stava a casa, oggi quella che lavora vede i figli la sera, dopo che
per tutto il giorno li ha lasciati allo stato brado e il tempo e' poco, nemmeno
sufficiente per un sano relax in bagno, leggendo un giornale...
Gabriella:... e allora? Ci sarebbe da urlare "fermate il mondo, voglio
scendere!" La realta' e' che la situazione e' sfuggita di mano anche alle
stesse donne, il cui storico ruolo e' venuto meno. Ma cio' appare il suo
destino: se ha guardato all'uomo come termine di paragone e' stata guardata con
sospetto, sia se professava l'ars medica sia se affermava "il corpo e' mio
e lo gestisco io". Perche' essere uguali all'uomo? Paradossalmente volere
assomigliare al sesso forte, a quello che porta i pantaloni, ha incrementato un
turismo sessuale al femminile. Una donna su 5, alla ricerca dell'appagamento
sessuale, paga l'amore e spesso, purtroppo, se ne vanta. La domanda che ne
consegue e' dunque: l'italiano medio non e' piu' un latin lover? I padri non
indirizzano piu' i figli verso comportamenti sessuali, cosi' come accadeva nel
passato?
Giulio: come si fa a desiderare, se si puo' avere tutto senza fatica?
Gabriella: forse hanno ragione i miei genitori, che quest'anno compiono 60 anni
di matrimonio e nonostante l'eta', le loro rughe e i piccoli acciacchi, vivono
un rapporto che si e' trasformato nelle loro mani, con consapevolezza. La
sessualita' l'hanno vissuta e forse la vivono ancora... il desiderio non muore
se insieme lo si alimenta. Mia madre ancora si trucca e prima di uscire si mette
il rossetto: piccole vezzosita' femminili.Giulio: e' bello sapere che una buona
e bella sessualita' non ha eta'...
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