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Infarti, ictus e ipertensione per colpa
del menu' delle feste?
Piu' infarti, ictus e ipertensione in inverno: sul
tavolo degli imputati l'eccesso calorico dei menu' delle feste
di Ornello Colandrea
Durante le vacanze natalizie sono molti gli esperti in nutrizione che provano
a misurare con esattezza quante calorie in piu' consumano gli Italiani per le
feste. Per non rovinare l'appetito, pero', sono pochi quelli che confrontando
questi dati con quelli relativi all'aumento degli infarti e delle morti
improvvise. Dicembre e gennaio, purtroppo, sono infatti i mesi in cui si
registra un aumento statistico dei casi di ischemie e di ictus cerebrale.
Secondo le statistiche nei mesi invernali, e in particolare proprio nel periodo
natalizio, nei Paesi industrializzati, queste forme acute aumentano di una quota
che va dal 30% al 55% e si stima che in Italia vi siano almeno 8000 casi di TIA
(accessi ischemici transitori) in piu' rispetto al resto dell'anno. Principali
imputati del fenomeno sarebbero l'aumento del desiderio di cibo determinato
dalla ridotta esposizione alla luce solare e il maggior consumo di cibi ad alto
tenore calorico, tipico della stagione fredda e del periodo festivo. Gli effetti
negativi di una simile dieta sono potenziati anche da una maggiore sedentarieta'
tipica dei mesi freddi e dall'eccessivo riscaldamento degli ambienti che
ostacolano l'attivazione del grasso bruno, che e' quello che permette la
dissipazione di energia sotto forma di calore. Salvaguardare la propria salute
non e' impossibile, basta seguire alcuni semplici suggerimenti, validi non solo
per le feste natalizie, ma anche per la quotidianita'. Acquistare solo le
quantita' di alimenti necessarie e consumarle solo nelle occasioni conviviali,
evitando di spiluccare gli avanzi nei giorni successivi; non far mai mancare
sulla tavola abbondanti caraffe di acqua, servendo le bevande gassate solo a
richiesta. Per alleggerire i menu' senza rinunciare al gusto e' possibile
utilizzare come "base" per il soffritto, vino bianco (l'alcool evapora
con la cottura) o brodo sgrassato, che consentono di limitare l'uso di olio e
burro - sostituendo la panna con ricotta magra diluita in poco latte - preferire
ove possibile le cotture al vapore o alla piastra a quelle tradizionali -
scegliere ricette che prevedano l'utilizzo di verdure nella loro preparazione,
servire un gelato al limone senza grassi al posto del sorbetto - limitare il
piu' possibile l'utilizzo del sale per insaporire i piatti, cercando invece di
esaltare con spezie ed erbe aromatiche il gusto naturale degli alimenti. Per
aiutare a consumare l'energia in eccesso con gli alimenti si puo': mantenere in
casa e negli ambienti di lavoro temperature non superiori ai 18-20 gradi -
vestirsi a "strati", mantenendo in ogni ambiente - interno ed esterno
- il minimo di vestiario necessario per sentirsi confortevoli - spostarsi
preferibilmente a piedi, utilizzando calzature antiscivolo, e preferire le scale
al posto dell'ascensore.
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