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articolo aggiornato il: Wednesday 02 May 2012

 

 

Quando il cane morde

Una nuova legge condanna chi abbandona il proprio cane. Un segno di civilta', pero' le statistiche dicono che i bambini sono le vittime piu' facili delle aggressioni

di Danilo Panicali

Negli Stati Uniti e' stato istituito uno speciale ordine di avvocati specializzati in cause inerenti i morsi di cane. L’ennesima sconcertante notizia proveniente dagli Usa e' stata riportata su quasi tutti i giornali nostrani come ennesima dimostrazione delle stranezze di un popolo abituato da sempre a stupirci con la sua originalita'. Eppure la classica gag, apparsa in tanti film, in cui un postino viene inseguito e morso da qualche grosso “mastino dell’inferno” non e' un semplice escamotage cinematografico per strappare qualche risata allo spettatore. e' stato calcolato infatti che ogni anno, in tutto il mondo, circa un milione di persone subiscono aggressioni da parte di un cane. E il numero sarebbe enormemente piu' elevato se si considera che le percentuali si riferiscono solo agli incidenti denunciati. La cosa piu' preoccupante di questi dati e' che circa il 50% delle vittime di aggressioni canine sono bambini. Gli esperti ritengono che molto spesso il cane morde un bambino perche' non ne riconosce l’autorita'. Per evitare spiacevoli incidenti sarebbe importante addestrare il cane, fin da quando e' piccolo, a rispettare tutti i membri della famiglia, dai quali dipende gerarchicamente. Ma vediamo quali sono i motivi che possono spingere un cane a mordere un essere umano. 
Un movimento rapido e inatteso (come il passaggio di una bicicletta) puo' infastidire l’animale e risvegliare la sua aggressivita'. Inoltre bisogna tenere a mente l’istinto di protezione che un cane nutre nei confronti del proprio padrone. In molti casi il cane percepisce come minacce nei confronti del suo proprietario semplici gesti o giochi infantili. In altri casi, i cani difendono quello che considerano il proprio territorio (la casa, la cuccia, il giardino). Spesso questi animali quando passeggiano per strada sono socievoli con tutti ma, nel loro territorio, possono trasformarsi e diventare intolleranti alla presenza di chiunque, fatta eccezione, naturalmente, per il proprietario. Qualsiasi cane puo' rivelarsi ostile e morsicare un essere umano. Tuttavia vi sono alcune razze che si dimostrano piu' aggressive di altre perche' sono state addestrate proprio per la difesa delle persone, degli animali o del territorio. Si sta parlando in questo caso di cani da guardia, cani pastore o animali addestrati per la difesa personale. e' importante quando si decide di adottare un cane, accertarsi di scegliere una razza che faccia al caso proprio, evitando se si hanno bambini piccoli o se non si ha la possibilita' di far addestrare l’amico a quattro zampe da un professionista, quelle che tradizionalmente sono selezionate per i combattimenti (a esempio Pitt Bull). A tal fine e' consigliabile assicurarsi che l’allevamento o i privati a cui ci si decide di rivolgersi siano affidabili e che i genitori del cucciolo siano mansueti e non abbiano manifestato problemi caratteriali. Inoltre sarebbe bene ricordare che una giusta informazione data ai nostri bambini puo' rivelarsi sicuramente d’aiuto al fine di evitare spiacevoli incidenti. e' quindi importante istruire i propri figli sul comportamento dei loro amici animali, insegnandogli, a esempio, qual’e' il modo adeguato per giocare e interagire, di non provare paura, ecc... 
A volte, quando ci si accosta ad un cane sconosciuto, basterebbe rispettare alcune semplici regole: non avvicinarsi senza aver chiesto prima il permesso al padrone e, naturalmente, evitare di disturbarlo mentre mangia o dorme. Se si vuole socializzare con un cane estraneo, accarezzarlo lentamente col dorso della mano e farsi annusare. Evitare di guardarlo negli occhi o accarezzarlo sulla testa: l’animale potrebbe interpretarlo come un gesto di sfida. Al contrario se e' un cane sconosciuto ad avvicinarsi, si deve rimanere immobili, evitando quindi di urlare o scappare. Il morso di un cane provoca in genere una lesione cutanea piu' o meno ampia e profonda, con dolore e arrossamento nella zona circostante. Se la ferita e' superficiale e' bene lavarla con acqua e sapone per 10-15 minuti, poi disinfettarla e, quindi, medicarla con una garza. Se la ferita e' profonda, dolorante e se si notano gonfiore o rossore, dopo averla disinfettata, e' bene recarsi al pronto soccorso sia per l’applicazione di eventuali punti di sutura sia per sottoporsi, in caso di necessita' a un trattamento antirabbico o a cura antibiotica. Una raccomandazione importante: dato che la vaccinazione antirabbica non e' priva di rischi, basta assicurarsi che al cane non venga la Rabbia nel giro di 8 giorni, e per far cio' non bisogna assolutamente abbatterlo. Se non e' venuta a lui non puo' venire neanche alla vittima della morsicatura. Si ricorda comunque che il miglior modo per evitare incidenti e' il rispetto delle leggi e del quieto vivere. La museruola e' d’obbligo quando si e' in luoghi pubblici, e l’eventuale “taglia ridotta” dell’animale che si porta a passeggio non e' un deterrente sufficiente per un mancato adempimento del proprio dovere.


 

 



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